Capitolo cinque

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La mano di Loki massaggia la mia erezione da sopra i boxer e mi sta facendo impazzire

-Mmmm...Loki-gemo cercando di avere maggior contatto con la sua mano, lo sento sorridere, si avvicina e mi posa un bacio sulle labbra umido e dannatamente sensuale -Loki, ti prego-sorride ancora una volta sulle mie labbra

-Come sei impaziente Thor-sussurra al mio orecchio facendomi rabbrividire di piacere, non sono mai stato così eccitato in vita mia, un calore intenso si propaga dentro di me e la mia mente è offuscata dal piacere e dalla frustrazione

-Dio Loki, sto impazzendo-la sua mano si ferma e va all'elastico dei miei boxer tirandoli giù lentamente, troppo lentamente! Se mai farò l'amore con lui mi farà impazzire già lo so! Mi carezza le gambe fino ad arrivare di nuovo alla mia erezione, la sfiora con le dita mandandomi scariche di piacere ovunque -Si, ti prego-gemo

-Mi piace quando implori così-sussurra per poi iniziare finalmente a massaggiare l'erezione senza alcun ostacolo.

***

Una doccia, un cambio di lenzuola ed un pigiama pulito dopo siamo di nuovo a letto abbracciati, Loki tra le mie braccia ed entrambi rilassati

-Grazie per averlo fatto-sussurro per poi baciargli la tempia, sorride per poi stringersi di più a me

-L'ho fatto con piacere e poi sentirti implorare non ha prezzo, in futuro potrei usarlo a mio vantaggio-mi bacia dolcemente poi si mette più comodo mettendo la testa sul mio petto ed addormentandosi quasi subito. Mi sveglio con una sensazione di vuoto addosso, apro gli occhi e noto che Loki non c'è, mi alzo e vado in cucina dove lo trovo intento a cucinare con le cuffie nelle orecchie, si muove lentamente ondeggiando il bacino e dandomi una fantastica visione del suo sedere, mi vado a sedere al tavolo e continuo a guardarlo per diversi minuti finché non si gira e fa un salto quasi facendo cadere la ciotola che ha in mano a terra -Thor! Ma che fai??-si toglie le cuffie e poggia il cellulare sul tavolo

-Non volevo disturbarti-dico con un sorriso divertito dipinto sul volto, arrossisce e continua a preparare la colazione

-Hai fame?-sorride -Perché sto preparando i pancakeee-ridacchio poi comincio ad apparecchiare con delle tovagliette gialle di bambù, le posate, gli sciroppi, il cioccolato e la frutta

-Si, in effetti ho molta fame-e non solo di cibo aggiungo nella mia testa ma so che per quello dovrò aspettare parecchio e va benissimo così

-Bene-mi mette un piatto con una torre di pancake davanti ed una tazza con del caffè fumante, prende anche un piatto per lui ed una tazza con del tè -Stavo pensando di lavorare un po' questa mattina-dice prima di bere un lungo sorso di tè, mi meraviglio che non si è bruciato la lingua

-Okay, va bene...io devo uscire tanto, devo fare una cosa-mi guarda incuriosito ma decide di non domandare nulla -Lo vedrai appena torno a casa, non è nulla di segreto...non ho segreti per te-sorride prima di mangiare una bella forchettata di pancake

-Davvero non hai segreti?-annuisco -Sei mai stato con una donna?-domanda guardandomi curioso

-Si, sono andato a letto con tre donne in vita mia e con una ho avuto una relazione di sei mesi...poi ho capito che mi piacevano gli uomini-rispondo senza imbarazzarmi o altro, sta testando la mia sincerità ed io non lo deluderò

-Quanti uomini?-dice finendo la colazione e guardandomi negli occhi, bevo un sorso di caffè

-Una decina ma non ho mai avuto con nessuno una relazione davvero seria-sembra soddisfatto -E tu?-abbassa lo sguardo

-Non sono mai stato con una donna, ho sempre saputo di essere gay e uomini...ne avrò avuti una ventina...mi è sempre piaciuto il sesso e non l'ho mai nascosto-mette i piatti nella lavastoviglie -Non ho mai avuto una relazione seria nemmeno di qualche mese-si mette di nuovo seduto di fronte a me -I tuoi genitori lo hanno accettato subito?-si sistema gli occhiali

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