"Che vuoi fare da grande?"
Che domandone...
Quando si è piccoli la risposta sembra essere immediata, sembra quasi come se avessi già deciso quale strada prenderai in futuro.
Non importa se risponderai l'attore, la cantante, il parrucchiere o il medico, sembra tutto più facile visto dalla loro prospettiva.
Non importa la risposta e sai perché?
Perché per il 90% non sarà mai così, non è pessimismo, purtroppo andando avanti cambia tutto.
La verità è che il "mondo dei grandi", a cui da bambino aspiravi tanto, in cui fremevi di entrare a far parte il prima possibile, in realtà fa tanta paura.
Te ne accorgi una volta esserci entrato con tutte le scarpe purtroppo, inizi a guardare il mondo da una visione un po' meno umile o ingenua.
Ti rendi conto che quella scuola scelta a 13-14 anni non è stata quella giusta, ne hai la piena consapevolezza una volta arrivato ormai al traguardo.
Obiettivamente a quell'età non si è abbastanza maturi per scegliere quale sarà la tua condanna per i 5 anni successivi.
"Cosa vuoi fare da grande?" È una domanda a cui da piccola ho risposto in mille modi diversi, sono passata dal voler fare la cuoca, il medico, la cassiera, alla velocità della luce.
Tutti ti dicono quanto sia fondamentale porre le basi per il futuro, ora, la domanda che mi sorge spontanea è:
"E il presente?"
Chi ci insegna quanto sia importante vivere ogni secondo di ogni giorno?
Va a finire altrimenti che incentrando la tua vita sul futuro finisci per sminuire tutto quello che accade mentre stai vivendo la tua vita.
È giustissimo fare dei progetti, ma vivere per questi no.
Vivere giorno per giorno è fondamentale, da un sapore diverso ai fatti della vita.
Ho imparato che in questo modo la strada si costruisce da se e non importa se da bambino sognavi di diventare l'attore invece sei finito per fare il cuoco, nemmeno se sognavi di fare la maestra e sei finita per essere mamma...
Quello che conta realmente è essere consapevoli di chi si è, di chi la vita ci ha resi, questo grazie alle sofferenze, gli ostacoli, perché la vita non è tutta rose e fiori, non è mai una strada in discesa, chi lo crede mente...
È proprio questo il bello, andare avanti e non sapere se ci si trova di fronte a un dirupo, una salita, un burrone o se quella che si ha di fronte sia una strada piana, l'importante è farsi le ossa per essere in grado di percorrerla, arrivare alla fine, guardarsi dietro e rendersi conto di ciò che hai appena attraversato.
Perciò vivi l'oggi, cura il presente e avrai un futuro straordinario.
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resilienza
Poetryin psicologia, capacità di un individuo di affrontare un momento di difficoltà o un evento traumatico.
