"per amare un altra persona bisogna prima amare se stessi"

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"Per amare un altra persona bisogna prima amare se stessi".
A parer mio questa è una grande stronzata.
La maggior parte delle volte il sentimento che provo nei miei confronti è proprio il suo opposto.
Io mi odio,
odio il mio essere tremendamente complicata, odio il mio essere così ansiosa.
Quasi evito lo specchio,
in modo da evitare altrettanto,
pensieri negativi.
Non accetto niente, tanto da far diventare quelli che la gente chiama pregi, dei difetti inaccettabili da aggiungere alla lista di cose da cambiare.
Odio il mio essere estremamente insicura,
odio sentirmi inadeguata per il mondo.
Eppure amo alla follia,
amo con tutta me stessa, mi innamoro ogni giorno delle piccole cose.
Mi innamoro dei semplici gesti,
mi innamoro alla sola idea di amare.
Mi sento amata dalla persona che ho accanto.
Ogni volta che sono a pezzi è pronta a tendermi la mano, e se non sono pronta ad alzarmi, si sdraia accanto a me, in silenzio, quasi in punta di piedi, senza fare troppo rumore, cercando di comprendere quel silenzio, come fosse la mia unica forma di comunicazione.
A volte sono talmente debole da non riuscire neanche ad aprire la moka, o anche un semplice tubetto di dentifricio.
Mi sento fragile, debole,
nonostante questo,
nonostante io voglia chiudermi in me stessa, c'è chi è in grado di sfondare la porta e invece chi si ferma sulla soglia
ad aspettare di vedere anche un solo spiraglio di luce.
Mi sento fragile, con la schiena a pezzi,
e non capisco come accanto a te possa sentirmi la persona più forte di questo mondo,
pur sapendo in realtà di essere al limite.
So che posso chiamare te per aprire tutte le moke e i dentifrici del mondo, anzi, non ci sarà neanche il bisogno di chiederlo, poiché avrai già capito.
A piccoli passi,
l'amore verso me stessa busserà alla porta,
forse non è ancora il suo momento.




-Siete d'accordo?-

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