Capitolo 5

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Donghyuck si sentiva stanco, sentiva il bisogno urgente di qualcosa mentre si sedeva nello studio di registrazione con Renjun. Si stava facendo tardi ma a nessuno dei due importava. Loro erano la ragione per cui la gente non andava in giro di notte.

Stupida dipendenza

"Hey Renjun, hai portato la tua sigaretta elettronica?. Disse Donghyuck punzecchiando l'amico. Renjun gli lanciò un'occhiata.

"Non c'è nicotina però." Gli disse Renjun.

"Non mi importa, passala e basta." Disse Donghyuck porgendo la mano. Renjun sospirò prima di uscire la sua sigaretta dalla tasca della giacca di pelle.

"Non dentro però, l'ultima cosa che voglio è che Taeyong si arrabbi con me perché il tuo stupido culo ha deciso di svapare dentro." Avvisò Renjun.

"Va bene va bene cocco del prof, vado fuori." Disse Donghyuck prendendo la sigaretta di Renjun e dirigendosi fuori.

Non è esattamente ciò di cui ho bisogno ma mi accontenterò.

Essere coinvolto con la gang ad una giovane età lo ha esposto al mondo della droga. Jaemin e il suo cervello da medico in qualche modo sono riusciti a starne lontani mentre Renjun semplicemente svapava senza nicotina. Renjun stava aiutando Donghyuck con la sua dipendenza al contrario di Jeno. Quest'ultimo era il peggiore fra tutti loro, si faceva qualsiasi cose gli venisse offerta. Questo è quello che accade quando sei il fratello del leader della gang.

Donghyuck lasciò scappare uno sbuffo di fumo dalle sue labbra in una piccola o, guardandolo evaporare nell'aria. In quel momento vide la ragazza.

Ayeon.

Donghyuck guardò Ayeon approcciarsi alla fermata dell'autobus, appena dopo la fine del parcheggio. C'erano anche alcuni drogati, un gruppo di uomini vestiti di nero sulla ventina-trentina. Donghyuck non aveva mai visto nessuno di loro, perciò probabilmente non avevano un alto profilo e non erano nessuno in confronto ai Phoenixes.

Donghyuck poteva sentire l'odore terribile delle droghe scarse che stavano fumando. Il ragazzo sventolò la mano di fronte a lui mentre cercava di non vomitare a causa dell'orribile odore. Quando si fermò, sentì gli uomini chiamare Ayeon.

Idioti, creano problemi nel nostro territorio.

Donghyuck sospirò infilando la sigaretta elettronica in tasca e facendo un passo avanti. All'improvviso si fermò.

Che stai facendo? Cerchi di salvare una ragazza?

Il ragazzo cacciò via il pensiero.

No, sto solo dimostrando chi è il boss.

Donghyuck riprese a camminare, il suo passo si velocizzò quando vide gli uomini circondare Ayeon. La povera ragazza cercò di allontanarsi dall'uomo di fronte a lei solo per colpirne un'altro nel petto.

Donghyuck intravide il coltello che l'uomo di fronte ad Ayeon teneva in tasca.

A che serve avere un coltello solo per tenerlo in tasca?

"Dai bambolina, divertiti con noi." Disse l'uomo di fronte ad Ayeon facendola tossire mentre ghignava, mostrando i suoi denti ingialliti.

Ma chi dice ancora una cosa del genere? Pensò Donghyuck infilando le mani in tasca e uscendo dall'ombra.

"Non toccarla, è marchiata." Disse Donghyuck con un tono di voce basso, fissando gli uomini attraverso la frangia. Tutti si girarono immediatamente verso di lui.

Dark Streets | HAECHAN [TRADUZIONE]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora