In questo mondo, vi sono 3 razze:
Umani, Angeli e Demoni, comunemente, o meglio, più esattamente, Peccatori.Le leggi delle tre razze erano tutte diverse, ma una era chiara a tutte e tre:
"Un angelo, un peccatore o un umano non possono stare insieme."Osamu, un povero angelo innamorato, finì per perdere le sue ali a causa dell'amore, questa, fu la orribile sorte.
Era caduto. Come? Non se lo ricorda. Il tonfo gli ha fatto davvero male.
Si guarda intorno spaesato, si siede e mette una mano dietro la testa per massaggiare la parte colpita.
"Ehi ragazzo, stai bene?" Una giovane ragazza che indossa un bellissimo abito nero si avvicina ad Osamu chinandosi e tendendogli una mano.
L'angelo stende bene le ali e afferra timidamente la mano della [h/c] per rialzarsi da terra.
Ella gli rivolge un dolce sorriso, e dannazione, era bellissima, fu quella la brutta ragione per cui lui si innamorò di lei.
Sa perfettamente che è sbagliato, ma provarci non costa nulla...
Prende un bel respiro e chiude leggermente gli occhi.La tira verso di sé e avvicina il suo viso verso quella della ragazza, intento a baciarla.
Lei a quel gesto abbassa la testa e si allontana dalla vergogna, non sa che fare, è obbligata a rifiutarlo, il matrimonio con Akagi sarà tra non molti giorni...
"M-mi dispiace.. ma non posso accettare.." Risponde fremendo di dispiacere.
Il "grigetto" sente il suo cuore sciogliersi dalla delusione, come se dell'acido stesse lo stesse distruggendo dentro.
Riapre gli occhi e alza la testa sorridendole malinconico.
"Non fa nulla, capisco." Afferma freddo.
Prima che lei potesse alzare la testa per scusarsi di nuovo, lui non è più lì; l'unica anima viva rimasta a parte lei è una piuma bianca, un bianco immacolato come il marmo. Si è nascosto dietro a un muro di una struttura vicina, ma per questo non significa che non fosse riuscito a vedere lei allontanarsi chiamata dal suo presunto futuro sposo.
Ha visto tutto, sfortunatamente. Spera davvero che non fosse successo nulla...ma ormai se n'è innamorato fin dal primo sguardo.
"Non importa...lei sarà mia..." Si dice tra sé e sé autoconvincendosi che i fatti andranno così.
Il suo mondo, il paradiso, non avrebbe potuto accettare i suoi piani, gli angeli non possono avere relazioni sentimentali con gli umani.
Chiude gli occhi.
Si lascia cadere nel sottosuolo raggiungendo un luogo proibito: gli Inferi.Non è facile orientarsi in quel luogo a dir poco agghiacciante, i peccatori sembrano sempre più cupi e impauriti...egli desidera veramente che quelle povere anime in pena potessero avere un'altra speranza per raggiungere il paradiso.
Le guardie del castello spalancano il portone d'ingresso facendo passare l'angelo sul lungo tappeto purpureo e schierandosi ai lati di quest'ultimo.
"Osamu Miya, eh?" Chiede il Diavolo scandendo bene il nome del ragazzo.
Il ragazzo alato si inchina e a testa bassa prende un respiro profondo.
"Sua maestà.. vorrei chiederle un favore."
È riuscito catturare l'attenzione del sovrano, un buon passo per iniziare.
"E quale sarebbe?"
"I-io...mi sono innamorato di una giovane ragazza..umana. Lei si sta per sposare e non riuscirei mai a-ad averla senza il suo aiuto..." Ammette balbettando.
"Ah sì? Una brutta situazione questa... cosa avrò in cambio, però?"
Sa che avrebbe perso molto.. non riesce a crederci che lo avrebbe fatto. Ma la ama così tanto, rinunciare qualcosa di significativo per lei sarebbe poco importante.
"...L-le mie a-ali, signore... Le mie ali.." Ripete insicuro della sua risposta.
Il governatore alza la testa ed esamina attentamente l'espressione dello 'spirito puro'.
Un ghigno si fece strada sul suo volto."Bene bene..~ Avvicinati di più."
Ubbidì senza fiatare.
Gli fece cenno di allungare la mano per stringerla ed eseguì dubbioso delle sue azioni.
Un filo nero ora li collega, unisce il loro accordo."Osamu sarebbe diventato umano e un'altra persona."
...
La ragazza ritorna in quel posto allo scopo di ritrovarlo e scusarsi nuovamente.
Ma dovunque vada, girando in lungo e in largo, disperatamente non lo ritrova.Senza prestare attenzione, sbatte contro qualcuno...il quale è...molto simile a lui.
"M-mi scusi! I-io non stavo guardando!" Esclama lei immersa in un mare di imbarazzo.
"Ahaha.. non si preoccupi, non mi sono fatto nulla~!" La rassicura lui.
Lei alza la testa per vedere il volto di lui.
Se ne innamora. Un colpo di fulmine."P-per favore...scappi via c-con me.." Balbetta la [h/c].
Angolino di Akumu:
Konnichiwa!
Beh, questa One-Shot non è finita, ci sarà la parte 2...giuro, non uccidetemi.
(E quando dico così, significa che c'è qualcosa di brutto dietro.)
Beh, questa One-Shot l'avevo già scritta tempo fa, ma non ho MAI voluto pubblicarla.
Spero vi sia piaciuta, se aveste delle richieste, non esitate a chiedere!
Detto questo, arrivederci~Sunday 9th May 2021
Akumu.
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𝕆𝕓𝕝𝕚𝕧𝕚𝕠𝕟。haikyuu x Reader (One-Shot)
FanfictionOblìo: (n.) lo stato di non essere consapevoli di ciò che ti circonda. Ya-hoo~~ Benvenuti nel libro di kamupanerura, questa raccolta sarà generalmente molto softie, perciò, spero vi sentiate nella vostra Comfort Zone in queste storie scritte male. C...