Ricerca

12 5 8
                                    

Ti è sembrato facile, tutto sommato. Forse un po' troppo. Hai messo fuori gioco Hux abbastanza a lungo da permetterti di fuggire (benedetta vanga), ma per essere sicura che non chiami aiuto una volta sveglio, lo hai imbavagliato: prima che qualcuno vada a cercarlo nei suoi alloggi passeranno ore, e tu e tua figlia sarete finalmente fuori da questo dannato incubo. Incedi guardando dritto davanti a te, ancora una volta ostentando una sicurezza che hai dovuto, nell'arco dei tuoi 28 anni di vita, fare tua senza possibilità di appello. Hai imparato che dietro la maschera dell'ostentazione puoi delinquere e bypassare tutti gli ostacoli, nessuno infatti nota la tua divisa del Primo Ordine molto più larga rispetto a quella che dovrebbe essere la tua taglia; adesso sei una dei tanti ufficiali che brulicano in giro per la Supremacy per adempiere i propri doveri. È solo quando sei sicura di essere sufficientemente sola o ignorata che decidi di dare una sporadica occhiata al piccolo holopad che hai al polso a mo' di orologio, per controllare la pianta della gigantesca astronave nella quale ti trovi. Hai studiato tutto nei minimi dettagli, sai che gli appartamenti di Hux sono separati dal settore 28 da qualche chilometro: è probabile che quel pel di carota coordini tutte le attività legate al "reclutamento" degli assaltatori, e ora che ci pensi ti sei quasi pentita di non averlo strangolato con le tue mani. Man mano che ti avvicini al tuo obiettivo, ti accorgi che i luoghi nei quali ti avventuri diventano sempre più isolati. Com'è possibile che un settore come il 28 sia quasi totalmente privo di sorveglianza? E se fosse una trappola?

No, niente del genere. Il settore in questione è quanto c'è di più lontano dai vari hangar della Supremacy, fuggire da lì sarebbe molto difficile senza essere scoperti; inoltre, qui sanno bene che un intruso cercherebbe di sottrarre armi, segreti militari, insomma roba che valga la pena sorvegliare. Nessuno sarebbe così folle da cercare dei ragazzini rapiti. 

Quasi nessuno...

Il tuo cuore accelera nel pieno delle tue elucubrazioni, e sai anche perché. Un solo enorme portone grigio ti separa dal tuo agognato obiettivo, stenti a crederci. Con i battiti cardiaci che senti fin sulle dita, passi il badge di Hux all'interno di una banda magnetica, che non manca di chiederti il codice d'accesso. Digiti la sequenza esatta, tremi all'idea che un solo errore potrebbe allarmare tutta la Supremacy e segnalare un intruso. La gola ti si stringe, è solo quando lo schermo collegato alla banda magnetica lampeggia di verde che ti accorgi di sudare freddo. Con un enorme sibilo, il portone si apre.

 Scopri che lo spazio qui è enorme: immagini che questa sorta di hangar al chiuso sia adibito alle esercitazioni, il che non sarebbe un problema, non fosse per le decine di porte che conducono chissà dove, in uno schema che si ripete a più piani, dai quali si accede tramite scalinate o turboascensori.

E ora come faccio?

Ok, calma. Non hai tempo per demordere, né tantomeno per farti venire qualche crisi isterica. La situazione è complessa, ma non sei nella merda. 

Ti incoraggi ad avvicinarti alla prima porta sulla destra. Comincerai da lì, poi a mano a mano le controllerai tutte. Entri, il solito rumore di apertura e chiusura porte, e ti accoglie il buio totale. Incerta, fai un passo avanti, per essere sorpresa da luci automatiche che illuminano un lungo corridoio.

Bene.

Tiri un profondo sospiro, continui a camminare. Una lunga vetrata alla tua destra attira la tua attenzione. Al di là di essa, una ventina di brande disposte ordinatamente l'una di fronte all'altra. Le luci del corridoio le illuminano abbastanza chiaramente da distinguere i giovani occupanti di quei lettini. A occhio e croce sembrano avere l'età di tua figlia, ma non ci metti molto a capire che si tratta di un reparto maschile. Non la troverai qui.

Ok, non l'hai ancora trovata, ma non sei nella merda. Ci vorrà qualche ora per trovare Jane, ma tu non demordere.

Lasci quel corridoio e ti accingi ad esplorare ancora. Prosegui con la seconda porta sulla destra: situazione simile, corridoio praticamente uguale, altri maschietti. Tiri un profondo sospiro, una parte di te si sente uno schifo per essere venuta qui a recuperare solo tua figlia, ma lasci presto che questo senso di colpa muoia alla tua coscienza. Non puoi permetterti di fare molto qui dentro, al massimo puoi portarti dietro qualche altro bambino, nulla di più.

Revenant - a Star Wars FanfictionDove le storie prendono vita. Scoprilo ora