Mi alzai dal letto,presi il telefono lasciato sul comò e guardai sullo schermo il numero....era mia madre ora dovevo dirgli tutto visto che stesso questa sera io e Jorge le avremmo detto della nostra storia:
《Chi è?》mi chiese Jorge curioso
《Mamma》dissi nè contenta nè triste solo preoccupata per la loro reazione:
《Stai tranquilla rispondi!》Jorge m'incitò a rispondere
《Ok》sbloccai la chiamata,portando il telefono all'orecchio:
Chiamata:
"Pronto?"
"Ciao Martina dove sei?" ok ora con calma avrei risposto...sì certo!
"Sono...sono con Jorge" dissi quella frase guardando Jorge che da dietro m'incitava a parlare tranquilla
"La scuola è finita da parecchio dove siete?" Ecco ora se avrei detto in un appartameno avrebbe subito pensato male,dovevo andarci più leggera lì:
"Siamo nel vecchio appartamento della zia,Silvia ti ricordi?" Cercai di sviare il più possibile il discorso...
"Sì,ma cosa ci fate lì?"
"Siamo venuti con tutti gli altri per discutere su un argomento dello studio e...volevamo farlo in tutta tranquillitá"
"Ok,ma non puoi tornare a casa sono le sei" non avevo visto l'ora,con Jorge avevo perso la cognizione del tempo e ora sarebbe arrivato il momento della confessione,cosa non tanto piacevole
"Sì,ehm...stavamo giusto per tornare a casa,cioè mi voleva accompagnare perchè è gia abbastanza scuro fuori"
"Ok allora a tra poco"
"Ok"
Fine chiamata.
Questa è stata una delle telefonate più piacevoli di sempre! (ironica ovviamente).
《Ok dobbiamo andare》dissi io con le mani fredde e sudate,l'ansia stava prendendo il sopravvento su tutto il corpo:
《Dai stai tranquilla,non stiamo andando all'inferno prima o poi dovranno saperlo》aveva ragione,ma io ero agitata,agitatissima!!!
《Sì,hai ragione,ma sono comunque preoccupata,se mio padre non attiverá il cervello,andrá tutto male lo so gia》io dovevo ammettere di essere molto pessimista forse per tutto quello che avevo passato da piccola,avevo paura di tutto quello che poteva succedere e stravolgermi la vita,ma questa la dovevo superare!
《Non devi pensare queste cose ricordi? Pensa alle cose che possono succedere non a quelle che pensi che succederanno o sono successe,potrebbe andare diversamente da come ci aspettiamo ok?》io annuii col capo,presi la giacca e Jorge disse:
《Andiamo?》
《Andiamo!》prese anche lui la sua giacca,intrecciò la sua mano con la mia e ci avviammo all'uscita del palazzo. Arrivati davanti alla sua auto Jorge mi aprì lo sportello facendomi entrare e dopo mi seguì mettendosi al posto di guida. Durante il tragitto controllai l'ora sul telefono ed erano le 18:30. Avremmo trovato mio padre gia arrabbiato per l'ora,quindi tutto sarebbe andato peggio di quanto pensassi! Non mi accorsi neanche dell'auto ferma davanti al cancello di casa mia,Jorge rimase con le mani sullo sterzo avendo capito che mi ero proprio imbambolata
《Hey》mi chiamò Jorge attirando la mia attenzione
《Ci sono》
《Lo so,ma solo fisicamente》
《Sì scusa...andiamo》uscii dall'auto,presi Jorge per mano e ci avviammo verso l'interno della casa. Una volta raggiunto il portone,l'ansia era a mille e per trovare un pò di pace strinsi la mano di Jorge e lui mi rivolse un sorriso di conforto che mi fece stare subito meglio. Bussai e in poco tempo la porta si aprì e fu mamma,per fortuna ad aprire.
《Finalmente siete arrivati. Entra Jorge》era ovvio che Jorge sarebbe entrato!!!
《Come stai Jorge》sarebbe stato meglio chiederlo a me viste le mie condizioni in quel momento
《Bene Mariana,ma sono qui anche perchè dovremmo parlare》perchè era stato così diretto,come una doccia fredda!
《Ah. Mi fai preoccupare è successo qualcosa?》
《No,niente di grave,ma molto importante per me e Tini》mamma cominciava a stranirsi
《Ok ditemi》purtroppo doveva esserci anche papá
《Mamma deve esserci...anche papá》avevo un nodo in gola che difficilmente mi faceva uscire le parole da bocca
《Ok vado a chiamarlo》mamma si alzò dal divano e andò al piano di sopra.
《Andrá tutto bene fidati di me》disse Jorge sussurrandomi con voce roca all'orecchio. Subito dopo sentii delle scarpe calpestare gli scalini in parkett ed erano mamma e papá. L'ultimo mi sembrava sereno almeno quanto mostrava il suo volto,poi l'apparenza poteva ingannare!
《Ciao Jorge》disse sereno mio padre
《Ciao Aleandro》Jorge volle mostrarsi molto sicuro,ma io non ci sarei mai riuscita,quindi meglio se fossi rimasta in silenzio
《Allora cosa dovete dirci?》chiese ad entrambi mia madre,abbastanza curiosa
《Bene. Dovete sapere che tutto quello che diremo sará la pura veritá,ci rende felici ed è importantissimo per noi...》
《Ok allora?》mio padre sembrava più spazientito,brutto segno(?):
《Io e Tini abbiamo sempre avuto un debole l'uno per l'altro,all'inizio come amici,ma col tempo abbiamo capito che non potevamo essere tali,io e Martina non riusciamo a stare lontani,non possiamo non accontentare i nostri cuori quando si cercano,le nostri menti quando si pensano e soprattutto non possiamo ignorare gli sguardi quando s'incontrano. Con lei mi sembra di stare in un altro mondo,come se si creasse il modello perfetto del mio paradiso,quando sto al suo fianco il mio corpo,la mia mente,il mio cuore si bloccano,perchè riesce ad abbattere tutte le mie pareti pur essendo un ragazzo dal carattere forte e...voi lo sapete. Lei è tutto per me,ho avuto un sacco di tempo per capirlo e ora non ho alcun dubbio. Ho bisogno di lei》le parole di Jorge mi fecero dimenticare della presenza dei miei genitori e...
《Io...ho capito semplicemente che...la mia vita è lui,la mia vita non è mai esistita finchè non è arrivato lui,ed è diversa da quella di tutti gli altri perchè la mia vita non è un qualcosa di astratto è concreta,perchè ce l'ho qui,al mio fianco e se mi togliete lui mi togliete la vita. Non ho bisogno di convincere nessuno per stare con lui,dovete solo capire che è la mia vita. Ora sta a voi decidere se togliermi la vita o farmi vivere come ho fatto da quando è arrivato Jorge》non so perchè,ma delle lacrime cominciarono a scendermi sulle guancie,eppure non pensavo ai miei genitori,ma quello che avevo detto era vero,non era un modo per addolcirli,anche perchè non ero una poetessa,ma Jorge era davvero la mia vita e senza di lui non avrei avuto niente.
《Hey》neanche Jorge pensava ai miei in quel momento,pensava solo a cancellare tutte le lacrime dal mio viso con un dito...era grazie a lui se in quel momento non ero scoppiata in un pianto disperato. Era la mia forza,il mio scudo e lo sarebbe stato sempre,in ogni circostanza!!
《Ragazzi...》mia madre aveva preso parola portando entrambi alla realtá. Io mi girai verso di lei un pò scocciata e con la stessa espressione di una bambina colta con le mani nel sacco,perchè un momento prima ero occupata ad osservare il mio ragazzo,il dio greco che avevo al mio fianco!!!
《Ho sempre pensato che il vostro legame fosse forte e ancora oggi lo penso,da piccoli stavate sempre insieme,Jorge è sempre stato geloso,protettivo e un secondo fratello per te e vi prendevo anche in giro per la vostra unione,ma non avrei mai immaginato che questa unione diventasse...amore!》mamma mi sembrava più tranquilla di papá
《Però so che sei cresciuta Martina e so che anche con un ragazzo al tuo fianco terrai sempre la testa sulle spalle e conosco benissimo Jorge,è un ragazzo fantastico,addirittura più responsabile di Francisco stesso e quindi so per certo che con te stará al sicuro.》disse le ultime parole guardando Jorge
《 Per me potete stare insieme,ma dovete promettermi di non farvi mai del male perchè per essere una donna sposata ho esperienza e un amore vero deve basarsi sulle cose principali: la sinceritá,la compresivitá e la responsabilitá delle proprie azioni...ovviamente ci sono anche altre cose molto importanti,ma queste sono fondamentali e visto che mi fido di voi! Per me non ci sono problemi》wow mia madre era daccordo non potevo crederci,ma la parte più difficile sarebbe stata affrontare papá che nel frattempo era rimasto immobile sul divano a fissare tutta la scena con attenzione! Papá stava per prendere parola,non riuscivo a descrivere la sua espressione e......
Angolo autrice:
Ciaoo a tutti eccomi con un altro capitolo,direi piuttosto importante. Qui Tini e Jorge decidono di parlare a Mariana e Aleandro della loro storia. Tini è molto agitata perchè immagina la reazione del padre e ha tanta paura di perdere la sua 'vita',così ha definito Jorge e nel prossimo capitolo vedremo la reazione del padre. Voi v'immaginate la sua reazione? Ditemelo nei commenti e ditemi anche se vi è piaciuta la parte di Tini che confida i suoi sentimenti più profondi a Jorge. Ora vi lascio perchè sono stanchissima. Notte!
Ps. Domani è domenica quindi cercherò di fare il capitolo più lungo solo per voi!!!
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Amici per caso,insieme per scelta
Romanceciao a tutti io mi chiamo martina stoessel sono una ragazza particolare ho un carattere forte e solo gli amici veri mi possono sopportare, a volte sono antipatica e mostro agli altri la parte di me più severa perchè devo farmi rispettare ma solo la...
