Una notte movimentata,(INCUBI)!

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Passarono venti minuti e finalmente si sentirono delle chiavi nella serrataura della porta.
《Siamo tornati. Scusate il ritardo》io e Fran eravamo in cucina per apparecchiare e mancavano le ultime cose per concludere.
《Ma dove sono?》disse mamma rivolgendosi a papá
《Che ne so io!》ovviamente la delicatezza di mio padre si faceva sentire...sempre!:
《Siamo quii》disse Fran gridando
《Ancora sono giovane per perdere l'udito》dissi massaggiandomi l'orecchio:
《Dovevo farmi sentire》disse Fran con tutta naturalezza
《Sì,ma non stanno al piano di sopra》mi fece un sorrisetto provocante e fastidioso,poi ci raggiunsero mamma e papá.
《Wow avete preparato la cena. Io l'avevo congelata nel congelatore perchè sapevano di fare tardi stasera》noi avevamo preparato tutto quello e mamma mi venne a dire che la cena era gia pronta!? Ok almeno avevamo passato il tempo!
《Non fa niente ci siamo divertiti,vero Fran?》
《Certo!》disse ironico,cosa che mi fece ridere. Ci sedemmo a tavola e ora avrei dovuto sparare l'idea che mi era venuta per il problema di Jorge.
《Papá,mamma devo dirvi una cosa》all'inizio stavo per dire solo 'papá',perchè era lui la parte più defficile,poi mi venne in mente di doverlo dire anche a mamma e mi corressi:
《Dici!》disse mamma incitandomi a parlare:
《Allora....Jorge,anzi il padre ha un problema alla schiena che per non peggiorare deve farsi controllare da un medico che si trova in un ospedale specifico e....questo ospedale specifico si trova in Messico》mamma e papá non mi tolsero gli occhi di dosso forse perchè avevo detto tutto molto velocemente,probabilmente per il nervoso,ma poco importava ora, perchè l'obbiettivo era convincere i miei a far venire Jorge qui per quel periodo:
《Allora?》chiese papá confuso non sapendo il mio secondo fine:
《Allora la mamma lo vuole accompagnare per non farlo viaggiare da solo fino in Messico e di conseguenza Jorge dovrá andare con loro e c'è il problema della scuola. La mamma vuole che va con loro,ma non vuole neanche fargli perdere i giorni di scuola e soprattutto io non voglio stargli lontana. Quindi avevo pensato di farlo venire qui,per favore aiutatelo mi date il permesso di farlo venire qui? Tanto sará per un breve periodo e voi state sempre a lavoro di pomeriggio quindi ci fará anche compagnia! Vi prego》cominciai a supplicarli prima che potessero dire qualcosa e il primo che prese parola fu mamma:
《Per me non c'è problema,ma devi vedere il cervello di tuo padre se funziona stasera》disse indicando papá con un gesto del capo:
《Perchè scuasate. Il problema sarei io?》disse papá un pò offeso e io e mamma all'unisono dicemmo:
《Sì》dopo ci mettemmo a ridere insieme!:
《Di certo non è un piacere per me far venire il TUO RAGAZZO a dormire qui per qualche giorno,però...》non so perchè,ma quel 'però' mi dava qualche speranza!
《Peró perdere questi giorni di scuola non mi sembra una buona cosa e visto che abbiamo le possibilitá potrebbre appoggiarsi da noi...》non finì di parlare perchè Fran lo interruppe:
《Sì,si appoggia col bastone》fece una battuta squallida al massimo dove rise solo lui:
《Non avete il senso dell'umorismo》disse offeso
《Ah certo,noi!》dissi io facendo ridere gli altri:
《Comunque la prima cosa strana che vedo gira i tacchi e se ne va》disse mio padre tornando serio!
《Sì,sì va bene la cosa importante è che verrá qui》cominciai a spruzzare gioia da tutte le parti:
《Visto che ho finito salgo sopra e lo chiamo》salutai tutti molto velocemente,un saluto lampo e andai al piano di sopra. In camera presi il telefono digitando il numero di Jorge e dopo pochi secondi rispose:
Chiamata:
"Hey amore" dissi io al settimo celo
"Hai parlato con i tuoi"
"Sì e non pensavo avessero accettato invece papá ha detto che non gli sembra corretto che perdi dei giorni di scuola quindi puoi venire" le ultime parole le pronunciai ancora più euforica!
"Mi fa piacere. Io l'ho detto a mamma e poi a papá quando è tornato da lavoro e hanno detto che starebbero più tranquilli se andassi a scuola"
"Perfetto allora. Quando dovrá partire tuo padre?"
"Domani sera,quindi prima di andare all'aereporto mi accompagnano da te"
"Che bello staremo insieme tutti i giorni e sará più facile dormire insieme"
"Lo so,ma sará più complicato perché se dovessero aprire la porta della camera degli ospiti e io non ci dovessi essere..."
"Nessuna l'aprirebbe. Mamma di certo non verrebbe a svegliarti con un bacino come faceva con me" a quelle parole entrambi cominciammo a ridere:
"Hai ragione. Dopo ci risentiamo prima che vai a dormire se no non dormo io!"
"Ahah ok. Comunque non preoccuparti che riuscirò a dormire"
"Ok a dopo allora. Un bacio♥" chiudemmo insieme la chiamata e posai il telefono sulla scrivania con un sorriso a 32  denti!
Fime chiamata.
Appena posato il telefono feci uno sbadiglio,questo significava che avevo un pó di sonno,ma non sapevo se avrei dormito stanotte. Ormai ero abituata alla presenza di Jorge e non potevo farne a meno. A telefono gli dissi una bugia per non farlo sentire in colpa,ma stanotte non avrei dormito di sicuro. Solo pregando,così un bel miracolo potrebbe accompagnarmi nel mondo dei sogni. Mi preparai per 'dormire',presi il pigiama (pantaccolant rosa e maglia lunga viola con spalla scoperta)e portai tutto in bagno. Come al solito mi struccai,mi schiacquai a pezzi e infine lavai i denti e ritornai in camera. Presi il diario per scrivere quello che sarebbe successo la prossima sera con l'arrivo di Jorge,qui in casa. Una volta scritte tutte le particolaritá,posai il diario nel cassetto di fianco al letto e nello stesso momento mi squillò il telefono. Prima di rispondere guardai il numero sullo schermo ed era di nuovo un numero che non conoscevo,lo stesso di prima. Cominciavo a preoccuparmi. Stavolta, però non risposi. Se avesse richiamato da domani che ci sarebbe stato Jorge avrei capito di sicuro chi è che vuole rompermi sempre. Con questi pensieri m'infilai sotto le coperte e come immaginavo non riuscivo a prendere sonno. Così aspettai il messaggio di Jorge su whatsapp. Dopo dieci minuti mi arrivò un messaggio ed era proprio suo:
Messaggio:
"Ciao bimba hai provato a chiudere gli occhi per prendere sonno?"
Fine messaggio.
Messaggio:
"Sì,ma 0 risultati"
Fine messaggio. Aspettai qualche secondo perchè stava scrivendo:
Sta scrivendo.....
Messaggio:
"Non sai quanto mi dispiace,vorrei essere lì per abbracciarci e baciarti"
Fine messaggio.
Anch'io vorrei averlo qui,ma con il padre che domani sarebbe partito non potevo pretendere niente.
Messaggio:
"Anch'io vorrei averti qui,ma tuo padre ha bisogno di te,ora"
Fine messaggio.
Messaggio:
"Lo so e non sai quanto ti amo cucciola♡"
Fine messaggio.
Era dolce anche a distanza...incredibile.
Messaggio:
"Anch'io ti amo e non sai quanto"
Fine messaggio.
Dopo mandato il messaggio qualcuno bussò alla porta:
"Toc toc".
《Avanti!》dalla porta entrò Fran tutto euforico
《Ci sará da divertirsi con Jorge a casa》che bambino
《Scusa e a me quando lo lasci?》
《Te lo farò godere due minuti...》si fermó un attimo per festeggiare poi continuò:
《Immagina me e Jorge alla playstation 4 con bloodborne che ammaziamo tuttiiiii》che razza di bambino avevo come fratello?!
《Non so che mi sembri》dissi guardandolo stupita!:
《Tu non puoi capire. Ora ti lascio dormire,io sto morendo di sonno》
《Io non ho sonno》dissi lanciandomi un cuscino in faccia per il nervoso:
《Stai un pò vicino al telefono così gli occhi,due minuti e crollano》
《Proverò così allora》
《Ok ci vediamo domani. Ah tu che materie hai domani?》mi chiese Fran sull'orlo della porta:
《Domani...ho 4 ore,ovvero canto,ballo,ricreazione:20 minuti,lezione di teoria della danza e infine storia dell'arte che adoro》
《Come fai ad amare qualcosa che si studia》
《L'adoro perchè è l'unica che la leggo una volta e rimane fissa in testa,mi piace e basta poi che tu sei un ciuccio non posso farci niente》
《Io non sono un ciuccio,in matematica sono un mostro》
《Infatti mi aiuti in quella perchè sono negata,ma nel resto fai schifo e io sono un mostro!》dissi io vantandomi
《E brutto pure!》a questa sua affermazione presi la prima cosa che avevo davanti,ovvero la statuetta di una ballerina e gli e la lanciai dietro,non so come,ma centrai proprio le sue parti più sensibili, (immaginate).
《Stavi per uccidermi》disse spaventato al massimo,dovreste vedere la sua faccia.
《Non offendere Fran》gli dissi con sguardo minaccioso:
《Ok me ne vado. Notte》detto questo uscì dalla stanza chiudedo la porta e io presi il telefono sperando funzionasse per addormentarmi. Ci giocai per una mezz'oretta e in effetti sentivo gli occhi pesanti come se ci fossero due mattoni sopra. Così posai il telefono sul comodino,mettendolo sotto carica e mi sistemai sotto le coperte immaginando Jorge al mio fianco. Le mie mani che stringono la sua maglietta e la sua che gioca con una mia ciocca di capelli. Con questi pensieri e belle sensazioni caddi in un sonno profondo. Durante questo 'sonno' non avendo per davvero Jorge al mio fianco feci un incubo:.........
Angolo autrice:
Ciaoo eccomi con un capitolo domenicano dove Tini deve parlare con i suoi genitori per farsi dare il permesso per far dormire Jorge a casa loro. Di questo Francisco è contento perchè così ci saranno più maschi in casa e potrá spassarsela. Oltre a fran anche Tini è contentissima del permesso che ottiene perchè così stará più tempo con l'amore della sua vita. Ora dopo tanti tentativi di prendere sonno,con l'idea del fratello ci riesce solo che non avendo Jorge al suo fianco fa un incubo come gli succedeva di fare prima dell'arrivo di Jorge. (Nel prossimo capitolo entrerò nei dettagli dell'incubo). Ora con questa parentesi vi lascio baciii!
Ps. Buon ritorno a scuola!♥♥♥

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