Un'altro malore? Basta!

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...POV. JORGE
Senza dire niente mi alzai dal letto con tutta la rabbia che avevo in corpo e velocemente presi un pantalone di jeans scuro con una maglietta blu. Mi preparai sotto lo sguardo confuso di Tini e in fine misi le scarpe. In tutto questo non le avevo detto niente e conoscendomi uscì dalla stanza,probabilmente per prepararsi,ma sarebbe stato meglio se sarei andato da solo,così avrei potuto conciarlo per le feste. Una volta pronto presi solo il cellulare sul comodino e uscii di casa. Guardai l'ora sul telefono ed erano le 7: 58,avevo abbastanza tempo e neanche a farlo a posta trovai Christian sulla strada,in direzione della scuola. Velocizzai il passo per arrivare da lui e con violenza lo feci voltare prendendogli il braccio. La prima cosa che feci fu spingerlo a terra con uno strattone e prima di realizzare la situazione rimase confuso,ma quando vide chi fossi s'illuminì come una lampadina e come una vittima disse:
《Ma che fai sei pazzo?》
《Esatto,sono pazzo. Pensavi che Tini non mi avrebbe parlato della bella letterina che gli hai mandato!?》alle mie parole sbiancò,perchè non se l'aspettava e ne avrebbe pagato le conseguenze:
《V-vedi che hai del tutto frainteso le parole》
《Non si possono fraintendere le ultime parole. Con che sfacciatagine l'hai invitata a letto,con quale faccia?!》nel mio volto c'era solo disprezzo e amarezza,non potevo provare altre emozioni in questo momento. Stavo per avventarmi sulla sua faccia schifosa,ma mi sentii tirare da dietro,non era una presa forte,ma dolce e delicata e poteva essere solo un braccio di Martina.
《Lasciami Martina,non metterti in mezzo》dissi arrabbiato,anzi furioso. Non volevo mettergli timore,ma ora non ragionavo e non essendo lucido non avrebbe dovuto mettersi in mezzo:
《No. Non ti permetteró di passare un guaio a causa sua》anche se era 'Martina' aveva un tono duro che poteva reggere il mio furioso e stridente. La forza la trovava quando ne aveva le intenzioni e proprio ora doveva trovare l'intenzione?
《Martina lo sai che ora non sono affatto lucido,vattene!》la rabbia dentro di me aumentava:
《Jorge,ho letto la lettera!》a quelle parole mi bloccai:
《P-perchè l'hai letta?》
《Perchè se no non avrei avuto una spiegazione al tuo comportamento e ora che ce l'ho ti dico di lasciarlo stare,per il tuo bene,perchè fosse per me lo avrei gia fatto io,ma non voglio sporcarmi le mani e non devi farlo neanche tu》anche se quelle parole dovevano tranquillizzarmi la mia rabbia non spariva,non potevo tenermi tutto questo:
《Non posso tenermi le sue parole,se non lo sistemo ora,continuerá con le sue pazzie e non posso permetterglielo》con un leggera spinta allontanai Martina da lì e cominciai a far ragionare il ragazzo:
《Prima di prenderti a cazzotti,uno:non devi avvicinarti in nessun modo alla mia ragazza,due:lei è impegnata e non puoi dire stronzate per farla allontanare da me e tre:non persare mai più a invitarla a casa tua per una scopata,chiaro? La tua mente malata deve ricordarsi di queste parole,perchè se dovesse accadere qualcosa a Martina a causa tua,ti giuro che non esisteresti più sulla faccia della terra!》in tutte quelle parole c'era una cosa sicurissima,la sua morta prematura! Mi avvicinavo sempre di più al suo corpo steso a terra e prima di perdere completamente la luciditá gli dissi:
《Pur di farti stare lontano da lei rischierei io stesso di passare un guaio,quindi ritieniti onorato》lì rise perchè le ultime parole erano del tutto ironiche,ma erano per alleggerire la sua fine:
《Il primo è per tutte le ragazze a cui hai fatto del male. Quante sono state 10-20,quante?》
《Non lo so ho perso il conto》a che gioco stava giocando,voleva essere picchiato,gli piacevano le botte e lo avrei accontentato subito:
《Che faccia da prendere a schiaffi che hai,sará ancora più divertente》così partii con il primo pugno in faccia,sapevo che non se le sarebbe tenute,ma doveva smetterla,non avrei lasciato questa situazione così,avevo promesso di proteggere Martina e sarei dovuto partire da questo per mantenere la promessa perchè Damien lo conosceva ed era pericoloso.
《Quest'altro è per Martina!》gli arrivò un'altro pugno fino a che non me ne arrivò uno a me,che con la rabbia che avevo non sentii neanche. Subito lo ricambiai e lui non ricambiò immediatamente,i miei erano abbastanza pesanti e non c'era modo di scappare ora. Mi fermai un attimo per l'affanno che avevo,qualche altro pugno lo avevo preso,ma poco importava e ad un certo punto sentii qualcuno piangere alle mie spalle e poteva essere solo una persona,poi mi sentii tirare con più forza lontano da Christian e quando mi voltai notai che erano Diego,Samuel e Facundo,quest'ultimo fece andare via a calci Christian e le ragazze stavano con Martina per farla calmare. Anche se l'avevo protetta da quel mostro,l'avevo fatta stare male moralmente per come l'avevo trattata,ma quella lettera mi aveva trasformato e non doveva prendersela con me. Provai ad avvicinarmi a lei e le ragazze poco a poco mi fecero spazio,ma appena le posai una mano sulla spalla,si scostò di scatto guardandomi con uno sguardo afflitto e con occhi rossi e gonfi. Era sempre colpa di quel coglione. Si alzò di scatto e piangendo disse:
《Perchè l'hai fatto,perchè hai continuato. Tutto quello non è stato bello da vedere e non smetteremo mai di farci del male,non smetterai mai di non ascoltarmi,quando perdi la luciditá ti ribbassi ai loro livelli e...questo mi fa male. Proprio ieri sera ci siamo riconciliati per colpa sua e stamattina di nuovo punto da capo,vuoi continuare così fino a che non sparirá dalla cittá,ho cercato di farti ragionare,ma davanti a me c'era solo un mostro,non l'Jorge che conosco》sapevo che quelle parole erano un modo per sfogarsi,ma un pó di veritá c'era,non tutta,ma c'era e non potevo negarlo. Perchè era arrivato in cittá,perchè era venuto a scocciare proprio noi? Dopo le sue parole scappò via,scansando le ragazze con violenza fino a sparire dalla vista di tutti. Ora anche questo. Come stava ora,lasciarla da sola per strada era un pericolo,ma se la seguivo sarebbe stata peggio,dovevo lasciargli il suo tempo. No,dovevo andare da lei,lasciarla da sola era....non potevo! Lasciai i ragazzi perplessi e corsi nella sua stessa direzione,per il tempo che era passato sarebbe stato difficile ritrovarla,ma ritirai tutto quando vidi una sagoma umana stesa a terra,dai lineamenti era proprio il corpo di Martina,magra e indifesa e......
Angolo autrice:
Ciaoo a tutti so che questo capitolo è corto,ma non ho avuto tanto tempo. Non volevo farvi aspettare,gia sono saltati tre giorni la settimana scorsa. Comunque ancora una volta per colpa di Christian,Tini e Jorge hanno litigato,ma stavolta è più grave perchè Jorge passa alle maniere forti a causa della lettera 'anonima' e ora Tini si ritrova stesa a terra per un'altro malore a causa del troppo stress,ma stavolta Jorge lascierá passare o la fará controllare? Bhe,lo vedrete nel prossimo capitolo notte!

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