Litigio per la maledetta telefonata!

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Appena entrato Damien disse:
《Informazioni sul demonio!》disse con tono scherzoso,ma in tutto quello,c'era qualcosa di serio:
《Ci prendi per il culo o fai serio?》chiese duro Jorge:
《Calma,non c'è bisogno di irritarsi》
《Qui si parla di uno stronzo che vuole rubarmi la ragazza secondo te non c'è da irritarsi?》chiese Jorge con lo stesso tono. Anche se in quella storia il soggetto principale ero io mi sentivo di troppo lì in mezzo:
《Detto così,hai ragione. Comunque due giorni fa ho trovato una ragazza abbastanza formosa da poter portare a letto e....》
《Per caso sei venuto qui per parlarci di chi vuoi scoparti?》disse Jorge ormai irritato e incrociando le braccia al petto:
《Fammi finire. Questa ragazza nessuno deve toccarmela,ma a quanto pare anche al nostro 'sciupa-femmine' gli piace questa ragazza...oltre te》disse indicandomi con lo sguardo:
《Quindi?》Jorge voleva arrivare al punto:
《Quindi qualsiasi cosa tu voglia fargli sappi che sono con te,perchè mi ha fatto incazzare e quando la gente mi fa incazzare deve pagare. Sono passato per dirti questo e anche perchè oggi ho visto Christian fare una telefonata senza rispondere ed è una delle cose che fa per far spaventare le ragazze. Se per caso ti è capitato di ricevere queste telefonate.....》disse rivolgendosi a me:
《...è di sicuro lui,se no la faceva a qualcun'altro》ora i miei dubbi fecero chiarezza,rimasi a riflettere e poi gli chiesi:
《Più o meno a che ora era quando l'hai visto fare questa telefonata?》se fosse coinciso con l'ultima ora dove eravamo in gelateria,allora era lui senza alcun dubbio:
《Mi sembra che era alla fine delle lezione,solo che all'ultima mancava il prof. e invece di fare lezione ha fatto qualcos'altro,ovvero:la telefonata》ora tornava tutto,anche lui aveva l'ora con Gregorio,quindi invece di fare lezione mi ha chiamata senza rispondere,l'unica cosa che dovevo scoprire era come aveva fatto ad avere il mio numero visto che queste chiamate mi arrivavano prima della 'famosa' cena:
《Amore che succede?》Jorge mi lesse subito in volto e capì che stavo pensando a qualcosa e ora che non gli aveva detto di quella chiamata si sarebbe arrabbiato,perchè ora non potevo più nasconderglielo:
《Stamattina alla stessa ora della telefonata che Damien gli ha visto fare,m-mi è arrivata una di quelle chiamate private dove nessuno rispondeva ed era quando eravamo in gelateria,quindi all'ultima ora》dopo le mie parole vidi lo sguardo di Jorge che faceva spazio alla rabbia e anche alla paura perchè aveva capito che era lui:
《Perchè non me l'hai detto. Qualche settimana fa ti dissi che se avessi ricevuto un'altra telefonata privata avresti dovuto dirmelo》ora era furioso e aveva ragione,ma io non volevo farlo preoccupare:
《Scusate se interrompo questa 'bella' conversazione,ma io devo andare e così potrete risolvere i vostri problemi...ci vediamo in giro》detto questo Damien sparì dalla nostra visuale e senza dire niente,sotto lo sguardo furioso di Jorge chiusi la porta:
《Mi spieghi perchè non me lo hai detto?》manteneva sempre lo stesso tono e...non mi piaceva tanto:
《Non volevo darti altre preoccupazioni,oltre al mio malore non avresti sopportato un'altra notizia》anche se mi giustificai per bene i lineamenti del suo volto non cambiarono:
《Con tutto quello che sta succedendo non sarei morto con un'altra notizia,perchè fosse stata una cosa non tanto importante,ma si tratta di telefonate che ti fa quel maniaco...dovevi dirmelo Martina!》detto questo,col volto rossa dalla rabbia salì al piano di sopra. Ma perchè capitavano tutte a me,perchè? In questi momenti avrei voluto buttarmi dalla finestra,la morte essendo più facile e serena mi avrebbe aiutato,ma prima di quello dovevo finire il disegno di arte per il giorno dopo,così tornai in sala da pranzo e con angoscia finii il tutto. Van Gogh aveva ragione con i colori forti e accesi era tutto più bello si esprimevano le proprie emozioni e stavi meglio,l'arte era una salvezza. Dopo finito il disegno andai al piano di sopra per posarlo,ma prima di entrare in camera mi fermai davanti alla porta delle camera di Jorge e rimasi a fissarla. Come stava ora non potevo parlargli,così passai avanti e entrai nella mia stanza. Posai il disegno nello zaino e presi il diario per scrivere tutto quello che mi passava per la testa e soprattutto il 'caloroso' saluto di Damien di poco fa. Poi mi ricordai di aver lasciato il telefono nel salone e posando il diario sul letto scesi al piano di sotto per riprenderlo e approfittando del momento mi sarei presa un bicchiere d'acqua.
POV. JORGE
Dopo la brutta conversazione tra me e Tini,andai in camera e mi lanciai,letteralmente sul letto,cominciando a pensare e a cosa!? Al fatto che mi aveva nascosto una cosa del genere,la sua giustificazione non era valida. Una cosa così importante non poteva nascondermela,ma oltre a quello pensavo a come dovevo far abbassare la cresta a Christian. Per il bene della mia ragazza non potevo combinare casini,ma quel coglione non mi lasciava tanta scelta,o lo ammazzavo di botte o lo ammazzavo di calci,poi avrebbe scelto lui!
POV. TINI
Appena preso il telefono diedi un'occhiata all'ora ed erano le 17:49 tra pochi minuti sarebbe tornata mia madre e altre cose sulle spalle. Non dovevo farmi vedere così,altrimenti avrebbe iniziato con le domande e sinceramente ci mancava solo una delle sue domande per concludere la giornata. L'unica fortuna era che papá non l'avrei visto fino a domani perchè sarei andata a dormire verso le 10:00 e non lo avrei visto perchè faceva tardi,molto.
Fatto questo tornai in camera,prima di riprendere a scrivere sul diario,decisi di scegliere gia gli abiti per il giorno dopo. Andai nell'armadio e scelsi un pantacollant nero retinato avanti,con la stoffa dietro (metá e metá),un pantaloncino viola sempre retinato davanti e di stoffa dietro e sopra un top nero retinato con le maniche lunghe trasparenti. Come scarpe presi delle zeppe alte nere. Fatto quello controllai le ore che avevo domani a scuola,ovvero:
1°ora:esercizi di strumento;
2°ora:ballo;
°Ricreazione;
3°ora:arte(disegno);
4°ora:canto.
Dopo quelle quattro ore la giornata sarebbe finita e dopo sistemate quelle piccolezze tornai al diario. Ora ne avevo bisogno più che mai,ma la mia testa mi chiedeva:ne avresti più bisogno di Jorge?....ora anche la testa doveva ragionare a parte?. E la cosa bella fu che le risposi:stai zitta che gia sono bella!...:no non sei bella! Wow carina la mia testa. Per non sentirla più presi gli auricolari e mi misi ad ascoltare musica a palla nelle orecchie. Il volume era così alto che non sentii l'arrivo di mamma che dovette salire sopra per avvisarmi:
《Heyyy》disse gridando per farsi sentire:
《M-mamma sei tornata?》che domanda!:
《Sì sono qui. Come mai non sei con Jorge?》questa fu una delle sue domande che mi avrebbero sgamata,ma dovevo riuscire a sviare la cosa:
《Ehm...l'ho lasciato riposare in camera. Comunque ora scendo e ti aiuto a mettere la tavola》
《Gia fatto,tu e Jorge dovete solo scendere. Vai a chiamarlo tu?》questa era un'altra bella domanda:
《Vai tu io devo andare....in bagno》grande Tini!
《Oook》mamma uscì dalla stanza e io mi aggiustai un pò essendo tutta scigliata a causa della posizione di prima sul letto e poi scesi in cucina. C'era Jorge seduto sulla sedia di fianco alla mia,non che mi avesse perdonata,probabilmente anche lui non voleva subirsi domande da mamma e subito dopo mi sedetti anch'io:
《Mamma,ma Fran?》
《Lo sai,fa sempre tar...》non concluse la frase che arrivò Francisco:
《Eccomi. Si mangia?》mamma rise e io e Jorge eravamo entrambi seri e con lo sguardo fisso sul piatto. Per tutta la cena non ci rivolgemmo un solo sguardo,questo a mamma sembrò strano di sicuro,ma non so grazie a quale Santo non disse niente. Finita la cena dissi che avevo lo stomaco sotto sopra e prima di tornare al piano di sopra,andai in cucina per prendere le solite vitamine,poi ritornai in camera,andai nel mio bagno personale per darmi una sciacquata nella doccia e altro!...
POV. JORGE
A causa di un'altro nostro litigio Tini stava di nuovo male e non per fare chissa cosa,andai in camera sua solo per chiedergli come stava. Entrai e non la trovai in camera,ma sentivo l'acqua della doccia scorrere,quindi si stava lavando. Al suo posto trovai il suo diario sul letto. Nella mia testa pensavo "sono il suo ragazzo quindi potrei sbirciare visto che sta anche male,per sapere cosa le passa per la testa" . Mi avvicinai al suo letto dove si trovava il diario socchiuso,mi accomodai sul letto e presi le ultime pagine scritte. La prima parola che vidi fu:'morte'. Senza pensarci due volte cominciai a leggere dall'inizio e:
"Caro diario....
oggi è stata un'altra giornata difficile dove tra tutti i problemi che ho con Christian ho litigato con Jorge,in effetti non so chi tra me e lui abbia ragione perchè:ti ricordi di quelle telefonate di numeri privati? Bhe ho scoperto grazie a Damien che è proprio Christian che mi chiama e per colpa di una di questa chiamata Jorge si è arrabbiato perchè non volevo dargli altre preoccuopazioni aggiungendoci l'ultima chiamata che mi è arrivata oggi,così quando è venuto a sapere di questa chiamata si è arrabbiato. Dopo tutto questo la mia testa ha avuto il coraggio di pensare alla morte che è facile e serena e a volte con queste situazioni vorresti sparire dalla faccia della terra proprio così,con la morte. Io sono così fifona che non avrei neanche la forza e il coraggio di uccidermi,ma per tutto il dolore che ho sulle spalle non so cosa potrebbe succedere...HO PAURA DI ME STESSA :'( . Anche se ora non ho Jorge ci sei tu che puoi sentire tutto quello che penso e a volta faccio paura anche con i pensieri. Voglio anche ricordarti,come faccio sempre che AMO JORGE...DA MORIRE!

                          Con affetto...la tua Tini"
Quello che lessi in quelle due pagine mi fece diventare bianco. Tini era arrivata a pensare a cosa orribili e io non gli sono stato vicino in quel preciso istante in cui l'ha pensato. Non deve passargli neanche per la testa di andarsene se no me ne andrei anch'io. Lei è la mia vita e se se ne va la mia vita me ne vado anch'io! Nello stesso momento sentii la maniglia della porta abbassarsi e non avrei avuto il tempo di uscire dalla stanza,così mi nascosi dietro l'armadio che era ben nascosto dal pilastro della parete. Ora la mia mente venne annebbiata dal paradiso del suo corpo coperto solo dall'asciugamani. Prese il suo solito pigiama composto da:pantacollant nero e maglia bianca con sopra topolina in nero che teneva scoperta una spalla. Dalla troppa bellezza del suo corpo non riuscii a girarmi dall'altra parte,dovetti per forza vedere. Forse sentiva freddo perchè s'infilò l'intimo da sotto l'asciugamani,che sfortuna e se la levò solo per gli ultimi indumenti rimasti,ovvero il pigiama. Anche con solo l'intimo si vedeva il suo fisico strepitoso. Stavo sbavando e....lei non lo sapeva! (Fortuna che potevo)...
Dopo essersi messa il pigiama,con angoscia s'infilò nel letto ed essendo un letto di una piazza e mezza,c'era un altro cuscino al suo fianco dove ci appoggiò la mano. Di solito lì ci stavo io ed era evidente che ora aveva bisogno di me e io ero occupato a nascondermi. Per la troppa stanchezza che aveva a dosso non ci mise tanto a prendere sonno e solo allora uscii dal 'nascondiglio'. La testa diceva di andarmene da lì,ma il cuore batteva fortissimo ogni volta che mi avvicinavo di più al letto,fino a che con molta lentezza mi sedetti al suo fianco. Era così bella quando dormiva, anche se stava male aveva i lineamenti del viso rilassati e le labbra lucide e socchiuse. La voglia di baciarla era tanta,ma mi trattenni almeno in questo e l'unica cosa che feci fu infilarmi sotto le coperte al suo fianco. Un suo pregio era il sonno profondo,una volta preso sonno neanche una bomba l'avrebbe svegliata e a questo pensiero risi! Riusciva a farmi stare bene anche quando dormiva. Sempre con lentezza l'avvicinai al mio petto e anche se stava dormendo,d'istinto poggiò una mano sul mio petto e si accucciolò per bene,ma dopo qualche minuto cominciò a muoversi e......
Angolo autrice:
Ciaoo a tutti. Devo dire che questo capitolo è molto importante e per tutti i Jortini emozionante,soprattutto per l'ultima parte dove Jorge fa il...'monello'. Secondo voi dalla presenza di Jorge,Tini pur avendo il sonno profondo si sveglierá? Chissa....nel prossimo capitolo vedrete. Ora vi lascio e spero che sia piaciuto anche a voi questo capitolo...baciiiii!♧♧♧♧♧

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