<Sono complicata>

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《Vado iooo》così lasciai andare lui e rimasi curiosa di sapere chi fosse a ora di cena. Alla porta continuarono a bussare finchè Francisco non raggiunse questa per aprirla:
《Damien cosa ci fai qui?》Damien si era fatto di nuovo vivo? E ora cosa voleva:
《Devo parlare con Martina urgentemente》Jorge disse che al mio posto sarebbe andato lui,perchè non si fidava piú di Damien,ma io gli risposi di stare tranquilla perchè qui non poteva farmi niente. Da Jorge mi feci solo accompagnare alla porta perchè poi Damien disse:
《Dobbiamo parlare da soli》disse calcando bene le utlime due parole:
《Perchè da soli!? Ti da fastidio che il suo ragazzo rimanga qui》disse Jorge furioso avvicinandosi pericolosamente a lui:
《No perchè potresti perdere il controllo alle mie parole》cosa doveva dirmi di così importante tanto da far perdere 'il controllo' a Jorge:
《Rimango qui se vuoi parlare con lei》
《Amore non preoccuparti》dissi cercando di tranquillizzarlo:
《No può rimanere se ci tiene tanto》concluse Damien:
《Allora,in questi giorni in cui non ci sono stato,sono andato in Messico e ho cercato qualcosa su Fiammetta》
《Perchè ti sei preoccupato di questo?》gli chiesi io:
《Perchè è troppo strano che se ne sia andata così senza dire e fare niente a modo suo》in realtà era strano che se ne fosse andata così, mi preoccupava il fatto che se Damien aveva ragione,lei sarebbe tornata per sconvolgermi di nuovo la vita:
《Come hai fatto a sapere tutte ste cose?》
《In Messico ho un amico in gamba che facendola seguire ha avuto queste informazioni che poi ha passato a me》
《Probabilmente attaccherà quando vedrá qualcosa di strano tra voi due》
《Cosa intendi con questo?》gli chiesi io:
《Che appena verrá a sapere cose "particolari" su di voi attaccherá tornando qui e combinando i suoi soliti guai》che casino io e Jorge dovevamo aver paura di lei senza poterci fare una vita,mi faceva schifo quella ragazza:
《Ora vorrei continuare ad indagare e poi vi porterò tutte le informazioni. Sempre se per voi va bene》
《Certo. Grazie Damien》io risposi al posto di Jorge,perchè la gelosia poteva fargli dire stupidagine mentre Damien ci stava aiutando e tanto!
《Allora ci vediamo. Ciao Martina》il fatto che salutò solo me fece irritare Jorge,ma non lo sottolineó. Io chiusi la porta e senza aprire bocca,tornammo a tavola per cenare con gli altri.
《Chi era?》mi chiese mamma:
《Un amico》dopo il mio conpleanno ci doveva anche essere qualcosa di brutto no!? E questa storia di Fiammetta era ottima! La fame mi passò completamente così dissi a tutti che aveva lo stomaco disturbato e salii in camera mia sotto gli occhi preoccupati di Jorge. Sapevo che non l'aveva bevuta,ma dovevo stare un pò da sola. Arrivata in camera mi buttai,letteralmente sul materasso del letto,facendo cigolare le cinghie e cominciai a riflettere sulle parole di Damien. "Fiammetta era tornata in Messico per tenerci sott'occhio con i suoi soliti metodi"..."Non appena io e Jorge avremmo fatto qualcosa che probabilmente l'avrebbe stuzzicata,lei avrebbe attaccato facendoci del male". Pensavo che tutto questo tormento fosse finito. Per la mia vita avevo altri progetti,invece di stare sempre male,cercando di risolvere problemi su problemi. Non potevo andare avanti così. Avrei voluto passare il resto della mia vita con Jorge,formare una famiglia con lui,diventare vecchi con i capelli bianchi e i nostri nipotini che giocano e ci corrono in torno! Ma una vita così sarebbe troppo tranquilla per una problematica come me. Ora che ci pensavo Jorge non poteva essere felice avendo una così....come me. Non l'avrei mai reso felice e non si meritava questo. Decisi di andarmene stasera,presi un foglio ed una penna e scrissi una lettera a Jorge. Poi sarei scesa da dove saliva sempre Jorge,sarei potuta scendere senza problemi,se lui saliva. Lasciai la lettera sul letto e prendendo una felpa dall'armadio e nient'altro,scesi con calma dalla mia finestra.
POV. JORGE
Dopo aver finito di cenare le poche cose rimaste nel piatto mi diressi immediatamente in camera di Tini e al suo posto non trovai niente. Mi avvicinai al letto cercando di capire dove fosse,ma trovai solo una lettera. Queste cose non mi piacevano affatto. La finestra era aperta e con una lettera sul letto era ancora peggio:
《Cos'hai combinato Martina》dissi tra me e me ad alta voce. Presi la lettera tra le mani e la lessi velocemente:
"Amore...quando sono 'scappata' da tavola e ho detto quella bugia che tu non ti sei bevuto,sono corsa in camera perchè avevo bisogno di riflettere sulle parole di Damien e poi pensando ho capito che io ho troppi problemi,tu non ti meriti una come me,sei troppo perfetto per dover sopportare una come me. Hai bisogno di una ragazza forte,che non sviene ogni cinque secondi,bella,non come me che per la mia debolezza potrei rimanerci secca e una ragazza che non ti faccia sentire limitato e forzato da stare vicino a lei perchè è troppo "delicata". Così è come se ti costringessi e non posso farti passare una vita così e ti dico tutto questo proprio perchè ti amo da morire. È difficile stare lontano da te e credo che sia difficile anche per i miei genitori e per Francisco quindi credo che sia meglio per tutti se io sparisco,ed è quello che farò questa sera. Ma sappi che ti amo più di me stessa;Ti amo amore mio......
Tini"
《Non puoi farmi questo e non pensare che ti lasci lì fuori da sola》per come parlavo era come se stesse davanti a me in quel momento,perchè parlavo ad alta voce ed ero seriamente preoccupato. Come poteva dire e solamente pensare che lei era poco per me ,proprio perchè era completamente diversa dalle altre mi piaceva e forse ancora non l'aveva capito. Se avrei fatto in fretta l'avrei trovata nel "nostro posto",perchè prima di fare la sua pazzia sarebbe passata sicuramente da lì! Gettai la lettera dove si trovava prima,poi mi avvicinai alla finestra per scendere dallo stesso punto di Martina per non far sapere niente ai genitori visto che l'avrei riportata a casa. Mentre scendevo dall'albero notai una macchia di sangue su un ramo. Probabilmente scendendo si era fatta male perchè non era abituata a scendere dagli alberi per uscire di casa e ora stava di sicuro meglio (ironico)!!! Con una velocitá nei movimenti mi diressi al parco sperando di non essere arrivato troppo tardi!
POV. TINI
Prima di allontanarmi del tutto decisi di passare dal parco non potevo non salutare quel paradiso. Per me era tutto,lì ci racchiudevamo io e Jorge,in quel posto c'eravamo noi due incorporati ♥. Mi sedetti per due minuti sulla panchina bianca volgendo lo sguardo di fronte a me dove si vedeva il cielo stellato,di un blu intenso e ogni stella emanava una luce da mozzare il fiato. Non ero mai stata lì a quell'ora e adesso sapevo cosa mi perdevo tutte le sere. Mi specchiai nel piccolo fiumicello a pochi metri da me e vedevo una ragazza tanto complicata quella che solo i suoi migliori amici potevano capire e sopportare. Quella ragazza che forse era unica al mondo,ma che era meglio se non fosse mai nata. Poi non so se fu stesso la stanchezza o lo stress,ma vidi riflesso nel fiumicello il volto di Jorge. Era sempre meraviglioso,come avrei fatto senza di lui? Ma era meglio se mi fossi allontanata,si sarebbe fatto una vita migliore senza di me! Mi voltai sperando che fosse un angelo sceso dal cielo con le sue sembianze,invece trovai lui in carne ed ossa...almeno credevo o ero pazza!?
《Pensavi che non sarei venuto a cercarti. Pensavi e pensi davvero che tu sia poco per me,pensi che io starei meglio se tu sparissi. Allora non hai capito niente Martina. Senza di te io non sono niente,mi sono innamorato di te proprio perchè non assomigli a nessuna di quelle oche che si trovano lì fuori,sei diversa da tutte le altre ed ecco perchè,anche se stiamo insieme da parecchio,ogni volta che mi avvicino a te il mio cuore si ferma perchè non sa se esplodere o se continuare a battere. Se non riesci a capire questo allora vuol dire che tu non vuoi capire quanto sei importante per me. E non pensare che la mia vita sia sconvolta perchè devo sempre stare attento a te,anzi a me piace starti vicino e sapere che sei così piccola e indifesa da doverti proteggere ogni secondo della giornata. La mia vita non l'hai sconvolta,l'hai solamente migliorata e ora devi tornare a casa con me perchè io potrei solo morire dentro e rimanere vuoto con la tua assenza》a quelle parole non risposi,non feci alcun ribattito,non mi avevano dato la possibilitá di poterlo interrompere e l'unica cosa che riuscii a fare fu cacciare lacrime,una dopo l'altra che in pochi secondi mi lavarono la faccia. Jore senza aggiungere nient'altro si avvicinó a me e mi abbracciò facendomi sentire di nuovo a casa. Mi stringeva forte a se,così da poter sentire solo il suo profumo,il suo calore,potevamo unirci con un solo abbraccio. Non c'era niente da fare,non potevo stare lontana da lui;le opzioni erano due:o una strega ci aveva mandato una strana magia da metterci delle catene non visibili all'occhio dell'uomo,o Dio mi aveva davvero fatto il regalo più bello che potessi mai ricevere in tutta la mia vita,perchè lui era troppo per me e questo "troppo" mi era stato assegnato e non avrei potuto desiderare ragazzo migliore.
《Mi fai vedere le braccia?》perchè voleva vedermi le braccia adesso?
《Perchè vuoi vederle?》
《Fammele vedere》insistette e senza esitare mi alzai le maniche della felpa e gli e le mostrai entrambe. Notai una ferita profonda che non sapevo quando me la fossi fatta,forse quella cercava Jorge:
《Ecco》
《Come facevi a sapere che avevo una ferita?》
《Ho trovato del sangue sull'albero e ho connesso,visto che di solito per uscire di casa non scendi dagli alberi,ho pensato che ti fossi fatta male e di fatti!》non me ne ero neanche accorta:
《Anche se la ferita è profonda non ho sentito niente》
《Dalla troppa ansia e "voglia" di scendere non te ne sei accorta,non ci hai fatto proprio caso》infatti,adesso che l'avevo notata cominciavo a sentire dei cigli di dolore:
《Ora comincia a fare male》
《L'hai scoperta dalla manica quindi il vento ci passa sopra raffreddando la ferita,accentuando così il dolore》wow un medico in famiglia:
《Che male》
《Torniamo a casa che ti disinfetto e dovremmo passare di nuovo dall'albero perchè i tuoi non sanno niente. Questo è un'altro esempio di quello che ti ho detto,sono di nuovo qui perchè tu sei molto fragile e io devo proteggerti》
《Vedi che le mie parole nella lettera sono vere?》
《Non è mica tanto tua la colpa,non sei mai scesa da un albero è normale che ti sia fatta male》
《Sì,ma...》non mi fece finire:
《Sì,ma niente. Andiamo》in pochi minuti tornammo a casa.
《Bene. Sali prima tu,ti aiuto io》Jorge mi fece salire con cautela prendendomi per mano e una volta salita sul tronco più spesso le sue mani finirono sul mio sedere:
《Jorge mi stai aiutando a salire o hai voglia di prendere qualche schiaffo?》
《No amore tutto a posto. Ti stavo solo aiutando con una spinta》
《Se lo dici tu!》dopo qualche 'quasi scivolata' arrivai in camera e Jorge era sfinito,non so come salì,infatti arrivato alla finestra fece testa e vetro:
《Ahahahah》
《Ridi tu eh. Aspetta che salgo》io stavo letteralmente morendo dalle risate:
《Hai finito di ridere?》disse Jorge ridendo sotto i baffi:
《No sei incredibile》ancora non avevo smesso di ridere e Jorge si avvicinò prendendomi in braccio. Cominciò a baciarmi con foga e lì non potevo continuare a ridere,c'era qualcosa di più interessante da fare. Di nuovo le mie labbra sulle sue,la sua lingua intrecciata alla mia. Quella era la mia casa:le sue braccia,le sue labbra,la sua bocca.
《Dovrei mettermi il pigiama》
《Si,ma prima la ferita》ormai non la sentivo più,ma me la feci disinfettare lo stesso,mi mise l'acqua ossigenata e poi una benda per la notte:
《Ora il pigiama》gli ricordai io:
《Te lo metto io》disse con faccia maliziosa:
《Davvero vuoi mettermelo tu?》
《Non c'è niente di meglio di godermi il tuo fisico piccola quindi!》sorrisi alle sue parole. Mi avvicinai al mio comodino e presi il solito pantacollant nero,con una maglia bianca lunga (con spalla scoperta). Presi una cannottiera pulita per togliermi quella sudata e andai davanti allo specchio per vestirmi dove mi seguì anche Jorge. Cominciò a sfilarmi la maglia,poi il pantaloncino e infine mi levai il pantacollant.
《Com'è bella la mia piccola》mi baciò il collo,inumidendolo con le sue labbra,prese il pigiama e iniziando dal pezzo di sotto mi vestì. Sembravo più una deficiente che altro.
《Ecco. È più bello quando ti vesto io》
《Ahahah hai ragione》subito dopo feci uno sbadiglio e Jorge capendo la mia stanchezza mi prese la mano portandomi in direzione del materasso. Prima mi stesi io,poi Jorge mi seguì e dopo il bacio sulla fronte mi addormentai tenendo tra le mie mani la mano di Jorge....
Angolo autrice:
Ciaoo a tutti. Mi scuso per aver pubblicato con tanto ritardo,ma ieri è stato il compleanno di mio fratello e con i preparativi la sera non ho avuto proprio tempo,neanche per iniziarlo. Dopo quattro giorni sono riuscita a scriverlo e anche abbastanza lungo credo e spero vi piaccia. Volevo ricordarvi i 100 capitoli,questo è il 90°,ma non preoccupatevi perchè non vi lascio. Ora è tardi quindi vi do la buona notte e...al prossimo capitolo♥♥♥♥♥

Amici per caso,insieme per sceltaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora