Realizzando

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Pov's Alberto

La sveglia suonò, ciò indicava che era arrivato il momento di alzarmi ma qualcosa me lo impedì Era Luca. Ricordai cosa successe la sera prima e non potei far a meno di sorridere, un po' mi dispiaceva spostarmi dato che adoravo i contatto con il suo corpo ma il dovere chiama. Gli lasciai un dolce bacio sulla fronte e mi alzai dal letto, andai a fare colazione e una volta finito mi diressi a lavoro ripensando a tutte le sensazioni che provavo quando Luca era con me. Dopo una lunga riflessione arrivai a capire che forse Luca per me non era un semplice amico, ma la cosa non poteva sicuramente esser reciproca quindi l'unica cosa plausibile da fare era mantenere segreti questi miei sentimenti.

Pov's Luca

Era mattina e quando mi girai nel letto non trovai Alberto, la cosa mi rattristo un po' ma poi mi ricordai che lui oggi doveva lavorare, chi sa che lavoro fa. Andai in cucina dove vidi Giulia intenta a fare il caffè.

Luca: Buongiorno Giulia. Dissi facendo spaventare la ragazza

Giulia: Santa ricotta Luca! Ero di spalle non ti avevo proprio sentito arrivare.

Esclamò lei spaventata

Luca: Oh scusa. Le dissi sorridendo

Avrei tanto voluto chiederle dove lavorasse Alberto ma avevo paura che si facesse un'idea sbagliata, al diavolo Bruno

Luca: Hey Giulia, per caso sai dove lavora Alberto?

Giulia: Bhe lui fa il bagnino in spiaggia, perché?

Mi chiese con una faccia provocatoria che mi fece arrossire e non poco.

Luca: oh-bhe io- ehm volevo passare a trovarlo. Dissi altamente imbarazzato

Giulia: Puoi trovarlo in spiaggia. Disse lei con un sorriso ancor più largo di quello precedente

Dopo questa imbarazzantissima conversazione mi diressi in spiaggia e vidi Alberto sulla sedia dei bagnini senza maglietta.. Il mio viso iniziò ad arrossarsi e incominciai a sentir un caldo infernale, decisi di far una corsa in mare ma Alberto mi vide e mi venne incontro.

Alberto: Hey Luca, tutto bene? Sei molto rosso.

Disse lui notando il mio viso arrossato, io mi sentivo morire, nonostante non fosse la prima volta che lo vidi senza maglietta mi sentivo molto a disagio e i miei occhi faticavano a staccarsi dalla vista dei suoi pettorali e del suo addome scolpito e Alberto sembrò accorgersene

Alberto: Così mi consumi Luca.

Disse con un sorrisetto in volto e io non potei far a meno di arrossire ancor di più.

Luca: Io-ehm devo andare. Dissi prima di scappare e andare dai miei genitori.

Luca: Mamma, nonna, papà sono a casa! L'unica che mi raggiunse fu mia nonna

Nonna Paguro: Luca! Da quanto tempo! Come stai? Mi chiese colma di gioia

Luca: Io sto bene nonna, tu? E mamma e papà dove sono? Chiesi incuriosito

Nonna Paguro: Sono andati a vedere cosa mangiare a cena, ti fermi a mangiare con noi?

Luca: No, sono passato per un saluto e anche per- no niente lascia perdere

Nonna Paguro: Avanti sai che puoi dirmi tutto. Mi disse rassicurandomi

Luca: Bhe nonna io non capisco una cosa.. Perché arrossisco ogni volta che vedo Alberto. Non mi era mai successo prima e-. Non mi lasciò terminare la frase che disse..

Nonna Paguro: Forse Alberto non è un semplice amico come credi?

Luca: Oh nonna no, io e lui siamo migliori amici e poi non è sbagliato che due persone dello stesso sesso si amino?

Non appena finita la frase mi arrivò una bastonata in testa,

Luca: Ahia che male

Nonna Paguro: Che ti dice il cervello Luca! L'amore è amore , tu puoi amare chi vuoi. Che sia maschio, femmina, un pesce, un umano, un unicorno.. Chi vuoi! Disse con molta convinzione

Luca: Grazie Nonna. Le lasciai un bacio sulla guancia e tornai in superficie.

Era impossibile che mi piacesse Alberto.

I think I love you La tua prossima ossessione. Scoprilo ora