Rivelazioni

331 21 2
                                        

Pov's Giulia
I giorni stavano passando troppo lentamente da quando Alberto se ne era andato, per me lui era come un fratello e non averlo in casa mi lasciava un senso di vuoto. La persona che stava più male dall'allontanamento non volontario di Alberto secondo me era Luca, mangiava poco, non riusciva a studiare, non voleva uscire D'altronde Alberto era il suo migliore amico ma mi dispiaceva vederlo così. Anche mio padre stava male, anche se cercava di non farlo notar tenendosi impegnato. Mi faceva molto piacere che aveva intenzione di adottarlo anche se faceva già parte della famiglia, si tratta solamente di una questione legale. Decisi di smetter di pensare ad Alberto per un pomeriggio, cercando di far stare meglio Luca.

Giulia: Hey Luca, ti va se ci andiamo a prendere un gelato? Oppure possiamo pure prenderci una granita non so, quello che vuoi tanto papà mi ha dato i soldi necessari.
Dissi cercando di far uscire e mangiare Luca, come si dice, due piccioni con una fava.
Luca: Va bene, anche se non mi va molto di mangiare.
Rispose lui cercando di sorridere
Giulia: Luca senti, parliamone prima di uscire. Alberto , anche se sta con l'ultima persona con cui vorrebbe stare, è vivo quindi non morire tu , di fame.
Dissi cercando di consolarlo e di farlo ridere.
Luca: Tu non capisci, come potresti...
Non capì cosa volesse dire con quest'affermazione quindi lo incitai a continuare la frase.
Luca: Beh- per me Alberto ehm non è un semplice amico ecco, sento qualcosa per lui e penso che la cosa sia ricambiata.

Mi trattenni dall'urlare e saltare per tutta casa e continuai il discorso

Giulia: Da cosa deduci che la cosa sia ricambiata? Chiesi incuriosita, anche se già sapevo i sentimenti che Alberto nutriva nei confronti di Luca.
Luca: Hai presente quando siamo andati alla torre da soli? Io Annuì e lui continuò a parlare
Luca: beh- ehm. Mi ha baciato

Sgranai gli occhi e spalancai la bocca, avrei voluto urlare e saltare nel medesimo momento. Io li avevo sempre visti bene insieme e sapevo che per Alberto Luca non era un semplice amico, anche perché me lo aveva confidato, ma non mi aspettavo che Alberto avesse tanto coraggio da baciarlo prima di una dichiarazione o prima di un coming out.

Giulia: IO VI AMO!!!! Urlai dalla gioia
Luca: Allora, andiamo a prendere quel gelato? Chiese con un sorriso sul volto.

Ero contenta di esser riuscita a farlo sorridere, anche se sospettavo che quel sorriso provenisse dal ricordo del bacio.

Uscimmo e andammo alla gelateria dove incontrammo Ercole.
Ercole: Bene bene bene, Vomitulia e Il mostro, senza il loro grande amicone a proteggerli. Oh Ercole già normalmente mi dava sui nervi, poi oggi non era proprio giornata.
Giulia: Senti Ercole, non puoi proprio parlare tu. Sei solo, nessuno ti vuole bene, nessuno ti ama. Anche i tuoi " amici" ti hanno abbandonato quindi non puoi proprio metter bocca sulla nostra vita sociale.
Sbottai io arrabbiata; vidi Ercole fare una faccia molto tesa, come se stesse cercando di trattenere le lacrime e la cosa non mi dispiaceva, se lo meritava.

Ercole: Sei fortunata che non ho tempo Disse prima di scappar via.

Luca: Wow Giulia, sei stata grande. Disse guardandomi con occhi pieni di ammirazione.
Giulia: Beh, qualcuno doveva metterlo a tacere.
Dissi ridendo e feci ridere anche lui.

Beh potevo finalmente dire: missione compiuta!

I think I love you La tua prossima ossessione. Scoprilo ora