Pov's Luca
No, non era possibile, il padre di Alberto non se lo sarebbe potuto portar via. Non c'è stato per tutta la sua vita e proprio ora lo vuole portar via, perché mai? Cavolo sarà meglio ascoltar quel che dicono
Avvocato Parodi: Salve, scusate l'orario. Il mio cliente afferma di essere il padre del signorino Alberto Scorfano, ciò rende la " trattativa " molto semplice. Il tutore legale di Alberto è Bruno Scorfano e quindi se il padre ritiene opportuno che il signorino ritorni con lui, il signorino dovrà tornarci.
Non ci volevo credere, per un solo anno il padre aveva la possibilità, legalmente parlando, di portarselo via
Massimo: Quest'uomo non è mai stato presente, l'ha abbandonato in una torre quando non aveva nemmeno 14 anni! Non può esser considerato un tutore affidabile.
Rispose Massimo alquanto arrabbiato dalla situazione che dovevamo affrontare.
Bruno: Mi scusi ma lei chi è? Non è dicerto un mio parente quindi legalmente parlando non ha nessun diritto su Alberto. Essendo mio figlio, tornerà con me.
Avrei voluto davvero picchiarlo con tutta la mia forza. Mi stava portando via Alberto, il mio migliore amico, il ragazzo di cui mi ero innamorato
Massimo: Noi stiamo parando legalmente ma secondo la legge il ragazzo deve esser protetto e amato, tutte cose che lui non può dargli.
Avvocato Parodi: Signor Marcovaldo lei ha completamente ragione, ma anche il signor Scorfano, lei per Alberto, in base alla legge, non è nessuno e quindi almeno momentaneamente il ragazzo dovrà tornare col padre. Detto questo buona serata.
Non volevo crederci, Alberto doveva tornare con il padre, la persona che l'aveva fatto soffrire più di tutti al mondo. Mi girai per vedere la reazione di Alberto e lo vidi sconvolto, pallido in viso, le lacrime agli occhi Mi spezzava vederlo così
Bruno: Hai 10 minuti per recuperare tutto quello che è tuo, poi andiamo.
Disse con totale freddezza ad Alberto e nel mentre lui non si mosse di una virgola.
Bruno: HO DETTO MUOVITI.
Appena il padre di Alberto alzò il tono di voce, Alberto scattò ma anche Massimo.
Massimo: Si fidi di me, non è finita. Alberto non starà con lei nemmeno una settimana. Disse con la rabbia che fuoriusciva da tutti i pori del suo corpo
Bruno: Si beh, vedremo.
Rispose con tono di sfida
Dopo pochi minuti tornò Alberto e io corsi ad abbracciarlo
Luca: Tranquillo, ci penseremo noi.
Gli sussurrai all'orecchio, detto ciò salutò anche gli altri e scomparì dietro la porta di casa Marcovaldi con il padre.
Le lacrime non aspettarono ad uscire, scoppiai a piangere e scappai nel bagno. Non riuscivo a metabolizzare che non ero riuscito a proteggere Alberto dal padre, nonostante io gliel'avessi promesso.
Giulia: Luca sta tranquillo, troveremo una soluzione. Alberto tornerà da noi. Disse lei con l'intento di rassicurarmi, ma allora io sbottai..
Luca: SI MA DOPO QUANTO?? Quanto tempo dovrà passare col padre prima che noi riusciremo a trovare una soluzione e metterla in atto?!
E uscì dal bagno
Luca: Gli avevo promesso che non sarebbe più dovuto tornare da lui e invece come è andata a finire?
Giulia: Si Luca ma non è colpa tua, non è colpa mia.. La colpa è di quell'essere che si fa chiamare padre.
Sbottò lei.
Massimo: Ora calmiamoci tutti, domani mi presenterò da un legale e vedremo cosa possiamo fare. Momentaneamente dato che non possiamo fare nulla sarà meglio andare a dormire.
Le parole di Massimo mi rassicurarono un po' ma come sarei potuto andare a dormire senza sapere se Alberto fosse al sicuro o meno con quella persona, senza sapere se avrebbe avuto un posto in cui dormire Cavolo come potevo dormire !
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I think I love you
FanfictionDal primo capitolo: Pov's Alberto Oggi avrei rivisto Luca dopo nove mesi, solo al pensiero sentivo come dei pesciolini che nuotavano nel mio stomaco ...
