Pov's Giulia
Oggi era il gran giorno, mi sarei dichiarata a Molly! L'estate stava finendo poi sarei dovuta ripartire per Genova e non potevo partire con quel fardello sul cuore. L'avrei invitata a prendere un gelato e ci saremmo incamminate verso la spiaggia al tramonto ed è lì che scatta il discorso, scritto da Luca, per dichiararmi. Forse scrivere addirittura un discorso poteva sembrare esagerato ma non sono mai stata brava con le parole mentre Luca si, quindi chiedere una mano sarebbe stata la miglior opzione. Alberto invece mi aveva aiutato ad esser più tranquillo e pure, se avessi riuscito a trovare il coraggio, ad esser spavalda.
Luca: Bene Giulia, manca poco più di un' ora al tuo appuntamento e se vorrai esser perfetta ti conviene iniziarti a preparare.
Giulia: SI beh, che cosa cavolo mi metto? Volevo solo urlare, ero troppo agitata. Se non le fossi piaciuta? Se non volesse intraprendere una relazione seria? O diavolo com'è che dice Alberto.. Silenzio Bruno!
Alberto: Potresti indossare questi pantaloncini neri e questa maglia con le strisce colorate.
Insieme erano molto carini ma molto carini era abbastanza per Molly? Non dovevo farmi troppe paranoie.
Decisi di indossare i vestiti suggeriti da Alberto e mi andai a truccare, io mi truccavo davvero poco generalmente ma ora volevo apparire perfetta. Mi misi corettore, mascara e anche il blush, nonostante non mi servisse perché abitando a Portorosso prendevo il sole tutti i giorni. Dopo quasi un'ora ero pronta, mi sentivo molto carina e i complimenti non mancarono da parte di Luca e Alberto.
Alberto: Stai benissimo Giulia! Ora puoi andare e ricorda, sta tranquilla.
Aveva ragione, dovevo stare tranquilla.
Arrivai in piazza, difronte la gelateria e vidi arrivare Molly in tutto il suo splendore. Indossava una camicia a quadri che copriva il suo top bianco e per completare il look aveva un paio di jeans neri un cappello alla pescatora del medesimo colore.
Molly: Hey rossa! Sempre bellissima.
Giulia: Stai benissimo anche tu Molly.
Molly: Lo so grazie, che facciamo?
Sarebbe stato molo spavaldo rispondere " ci mettiamo insieme " però il mio coraggio era andato a farsi benedire.
Giulia: Gelato e spiaggia?
Molly: Perfetto!
Prendemmo il gelato e andammo in spiaggia proprio al calar del sole e ciò significava solo una cosa: era l'ora!
Arrivate in spiaggia tirai fuori il telo mare che avevo portato con me sul quale ci sedemmo sopra ad ammirare lo splendido tramonto che stava avvenendo difronte i nostri occhi. Presi coraggio e le toccai leggermente la spalla per farle rivolgere lo sguardo verso di me.
Giulia: Molly, ti devo parlare. Le dissi tesa come una corda di violino.
Molly: Oh oh! Mi dovrei allarmare?
Giulia: No, cioè forse, no Beh dipende da come la prendi.
Non le diedi manco il tempo di rispondere che attaccai con il discorso gentilmente preparato da Luca.
Giulia: Senti non so se queste sensazioni le provo solo io ma quando siamo insieme il mio stomaco è inondato dalle farfalle e le mie gambe tremano come foglie al vento. Io molto onestamente parlando non so bene quale sia il mio orientamento sessuale ma non mi piace nemmeno etichettarmi, l'unica cosa che so e che tu mi fai star bene e che voglio stare con te. Se le tu non provi le stesse cose non aver il timore di dirm...
Non mi lasciò continuare che mi baciò, le sue labbra contro le mie era la sensazione più bella mai provata prima d'ora ma dovevamo staccarci altrimenti sarei morta per mancanza di ossigeno.
Molly: Piaci anche a me stupida!
STAI LEGGENDO
I think I love you
FanfictionDal primo capitolo: Pov's Alberto Oggi avrei rivisto Luca dopo nove mesi, solo al pensiero sentivo come dei pesciolini che nuotavano nel mio stomaco ...
