Incontro inaspettato

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Pov's Alberto
???: Ciao Alberto
Mi sentì salutare e quindi mi voltai la persona che vidi mi fece scomparire il sorriso dal volto.
Alberto: Cosa ci fai tu qui!?! Mi hai lasciato per anni e anni e poi ritorni qui come se non fosse mai successo niente! Come osi!!
Sentivo gli occhi bruciare, mio padre era tornato proprio ora che ero felice, proprio ora che l'avevo dimenticato.
Bruno ( padre Alberto) : Avanti Alberto non fare così, sono tornato per te. Disse lui, ma io non avevo la benché minima idea di volerlo ascoltare, ormai avevo 17 anni ed ero felice, non avevo bisogno di lui
Alberto: Ho 17 anni, penso sia un po' tardi per tornare per me. Dissi senza guardarlo minimamente in faccia, sapevo che se l'avessi fatto sarei scoppiato in lacrime.
Bruno: Se dobbiamo parlare di età, non sei ancora maggiorenne, quindi legalmente posso ancora riprenderti con me... Non lo lasciai finire che gli risposi urlando
Alberto: NO, NON TORNEREI MAI CON TE! Lasciami in pace ora sono felice, tornatene a fare l'insulsa vita che facevi prima di tornare e per cui mi hai abbandonato. Detto ciò scappai letteralmente dalla torre.
Pov's Luca
Vidi Alberto scappare dalla torre dopo il ritorno del padre, decisi di seguirlo dato che era il momento peggiore per lasciarlo solo. Prima di andarmene lanciai un occhiataccia al padre e gli dissi
Luca: Senta, io non la conosco ma una cosa la so per certo. Alberto non la vuole più nella sua vita quindi veda di lasciarlo stare. Dissi con educazione ma rabbia
Bruno: Vedremo

Avrei voluto tirargli un pugno ma lasciai perdere e andai da Alberto. Chi sa come si sentiva, io sarei stato malissimo se fossi stato al suo posto..
Luca: ALBERTOOO, Albe dove sei??? Non lo vidi da nessuna parte e l'ansia incominciava a salire.

Decisi di andare da Massimo, lui avrebbe sicuramente saputo dove trovarlo.
Luca: Massimooooo, ti prego aiutami.
Dissi con quasi le lacrime agli occhi
Massimo: Luca che succede!? Dov'è Alberto?? Disse lui preoccupato.
Luca: Proprio questo è il problema, non so dove sia. Suo padre è tornato e vuole portarselo via.
Dissi tutto agitato
Massimo: Questo non accadrà mai, andiamo a cercarlo e troveremo una soluzione insieme.
Lo cercammo per tutta la serata per poi trovarlo a piangere sugli scogli
Luca: Massimo, vado a parlarci io, tu rimani qui.
Dissi accompagnato da un sospiro di sollievo
Massimo: Va bene, non farlo scappare
Mi avvicinai ad Albero e gli appoggiai una mano sulla spalla, lui si girò di scatto, forse pensava che io fossi il padre
Luca: Hey Albe, sono qui, va tutto bene, torna a casa dai. Dissi rassicurandolo, Alberto si gettò tra le mie braccia, facendoci barcollare un po'
Alberto: Non voglio tornare con lui. Disse singhiozzando
Luca: Alberto sta tranquillo, ti giuro che non dovrai più tornare con lui. Torna a casa e con Massimo troveremo una soluzione. Dissi accarezzandogli un po' la testa
Alberto: Grazie Luca, ma momentaneamente non voglio parlarne.
Luca: Oh-ehm va bene. Dissi un po' sorpreso
Raggiungemmo Massimo e tutti insieme tornammo a casa e ci mettemmo a tavola per mangiare.

Durante la cena si vedeva che Alberto era un po' cupo, ma dato che mi aveva detto di non volerne parlare voletti rispettare la sua privacy. Ad un tratto bussarono la porta e vedemmo il padre di Alberto con dietro una persona che sembrava uno di quei signorotti importanti che indossavano quotidianamente giacca e cravatta per andare a lavorare.
Bruno: Lui è l'avvocato Parodi, ed è qui per farmi riavere Alberto.

I think I love you La tua prossima ossessione. Scoprilo ora