Capitolo 14

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Steve pov
C'è appena stata un'esplosione e i pezzi di vetro della cella sono sparsi dappertutto. Mi affretto a verificare come sta Nicol dato che io ho solo un lieve male alla spalla ma niente di che.
<<Stai bene?>> le domando aiutandola ad alzarsi.
<<Si più o meno. Lei dov'è?>> mi chiede guardandosi in giro ma appena volta il viso vedo del sangue che le cola sulla fronte.
<<Sei ferita! Bisogna medicarti>> le dico allarmato sfiorandole la ferita, la sento emettere un lieve gemito di dolore e successivamente mi scosta la mano.
<<È tutto apposto.>> risponde semplicemente mentre si allontana per aiutare gli altri ad alzarsi e io la ricopio.
Stanno tutti bene ma...le più vicine all'esplosione erano Wanda e Nat. Nicol aiuta Nat notando che un pezzo di vetro le ha tagliato la parte esterna della coscia mentre io mi avvicino a Wanda...oh mio Dio! È stata colpita da schegge di vetro nell'addome.
La prendo in braccio il più delicatamente possibile e la porto nella prima stanza libera che trovo nel corridoio. La distendono sul letto e con più velocità possibile torno dagli altri.
<<BRUCE! SERVE AIUTO A WANDA, È FERITA!>> urlo e subito dopo lo trascino nella stanza in cui la ho adagiata poco fa. Tutti ci raggiungono correndo mentre Nicol con l'aiuto di Thor, ovviamente illeso, porta Nat nella stessa stanza e la adagia su una poltrona facendole distendere le gambe.
Bruce cerca di medicare, come meglio possibile, Wanda mentre Tony medica Natasha.

Quando il dolore si affievolisce le ragazze si addormentano. Probabilmente non potranno tornare sul campo per un po' di tempo, specialmente Wanda che è stata ferita abbastanza gravemente per colpa di quei vetri rotti. Non avevo mai visto Visione con una lacrima sul viso, ora modificato in versione umano, era veramente molto in pensiero per la sua amata.
<<Ragazzi lo so che non è un momento facile ma andate a dormire, c'è un sensore che mi avverte per ogni necessità>> ci dice Bruce cercando di tranquillizzare Clint che è seduto a terra con le mani tra i capelli.
<<Steve ti dispiace se rimango con te? Le ragazze sono nella mia camera e dato che entrambe dormivano con i loro rispettivi ragazzi non ho una camera in cui stare>> mi domandò Nicol e senza alcuna esitazione le rispondo affermativamente.
<<Arrivo subito>> dice facendo un cenno con la testa per indicare Clint. Vado in camera e l'aspetto.

Nicol pov
Dopo che Steve e gli altri sono andati nelle loro camere mi sono avvicinata al mio amico occhio di falco sedendomi per terra accanto a lui.
<<Lo so cosa stai pensando>> gli dissi guardandolo e appoggiando la testa contro il muro voltando il viso verso la sua figura e tenendo le braccia tese sulle ginocchia leggermente piegate.
<<Avrei dovuto immaginare che avrebbero cercato di farla evadere>> disse alzando lo sguardo pieno di tristezza.
<<Non te lo aspettavi, nessuno se lo aspettava.>> gli dico cercando di rassicurarlo.
<<Nicky, Nat è come una sorella per me mentre Wanda è come una figlia e se fosse successo qualcosa anche a te io->> non riuscì a finire la frase perché le parole gli morirono in gola.
Lo stringo in un abbraccio mentre lui mette la sua testa nell'incavo del mio collo. Restiamo così per svariati minuti mentre io gli accarezzo la schiena ma tutto d'un tratto sento la mia spalla inumidirsi e il suo fiato spezzato dai singhiozzi mentre mi stringe più forte a sé. La sua schiena si alza e abbassa velocemente mentre sento i miei occhi pizzicarmi e le lacrime cercare di farsi strada.
<<Non preoccuparti staranno bene>> gli dico cercando di convincere anche me stessa.
<<Adesso dobbiamo riposare, hai sentito Bruce. Domani cercheremo di trovare Ekaterina>> continuo, aiutandolo ad alzarsi.
<<Io dormo nella loro stanza, così se servisse le posso aiutare. Buona notte Nicky>>
<<Buona notte Clint>> gli dico prima di dargli un bacio sulla guancia ed avviarmi verso la camera di Steve.

Entro in stanza ma Steve non c'è allora vado verso il bagno all'interno della camera e lo trovo in piedi davanti allo specchio, senza maglietta, le mani sul lavandino e con la testa abbassata. Mi avvicino a lui e gli poso una mano sulla spalla.
<<Stai bene?>> gli domando sapendo già la risposta ma che ovviamente non rispecchierà la realtà.
<<Si....no invece no. Avrei dovuto capirlo. Adesso Wanda e Nat sono ferite, sono un'idiota avrei dovuto capire che il suo fine era distrarci.>> dice voltandosi e avanzando verso il letto dove successivamente si siede. Io lo seguo e mi siedo accanto a lui.
<<Smettetela di incolparvi. Non è colpa né tua, né di Clint né di nessuno di noi. È tutta colpa di mia sorella.>> dico guardandolo in viso.

Lui volta lo sguardo verso di me e dopo un silenzio riempito da mille sguardi mi bacia. Il bacio diventa sempre più passionale e mi fa sedere sulle sue gambe.
Mentre io gli tengo il viso con le mani Steve fa scivolare le mani dalla mia schiena ai miei fianchi e successivamente sul mio sedere. Ci sdraiamo sul letto e io sono a cavalcioni su di lui, senza interrompere il bacio passo le dita delineando i muscoli del suo petto nudo, scorrendo sui suoi addominali perfetti mentre sento che si contraggono ad ogni mio contatto.
Le sue mani risalgono fino ai lembi della mia maglietta, lentamente me la sfila sfiorandomi la pelle e il suo tocco mi provoca brividi per tutto il corpo. Ci siamo sfilati i pantaloni e adesso sono sopra Steve solo in intimo, ci stacchiamo dal bacio per riprendere fiato mentre ci osserviamo a vicenda. Lui sembra che mi stia facendo i raggi X per come mi guarda ogni parte del corpo, tutti i suoi muscoli sono contratti, sulle braccia ha le vene esposte, ed alla sola visione mi sento avvolgere da vampate di calore e sta indossando solo un paio di boxer.
<<Sei bellissima>> mi sussurra con voce roca sfoggiando un sorriso.
<<Anche tu>> gli rispondo guardandolo negli occhi e mordendomi il labbro inferiore. Mentre lui scorre le sue mani fino ad arrivare a stringere le mie cosce io leggo sul lembo delle sue mutande la scritta "uomo" e non mi trattengo da fare una battuta.
<<Mi sono sempre chiesta, ma la scritta uomo serve per assicurare che lo siete davvero?>> gli domando facendomi scappare una risata. Abbassa lo sguardo fino a dove c'è la scritta e sorride.
<<Io ne sono sicuro anche senza>> dice sempre sorridendo tornando a guardarmi in volto.
Mi poggia una mano sulla guancia e mi attira a sé baciandomi, mentre torno a far scorrere le mani sui suoi muscoli lui mi accarezza ogni centimetro del corpo con un tocco leggero.

......

Apro lentamente gli occhi e mi accorgo che il braccio di Steve mi cinge la vita, mi volto lentamente e lo vedo dormire con un'espressione beata.
Alcuni ciuffi di capelli gli ricadono sul viso, gli occhi sono ancora chiusi e i muscoli sono rilassati. Lo guardo mentre dorme per un bel po' di tempo, è così bello. Il suo braccio cinge ancora i miei fianchi e abbassando lo sguardo mi torna in mente la notte passata....è stato fantastico e non me lo sarei mai immaginato così "dominante" in questa sitazione ma ha davvero fatto il "capitano".
Lentamente apre gli occhi e finalmente riesco a vedere quell'azzurro che tanto mi mancava.
<<Buon giorno>> dice con la voce ancora impastata dal sonno sfoggiando un sorriso meraviglioso.
<<Buon giorno>> dico sorridendo a mia volta.
Dopo qualche minuto passato a guardarci negli occhi abbassa lo sguardo osservando i nostri corpi vicini e ancora nudi sotto le lenzuola, poi si avvicina maggiormente baciandomi la fronte e stringendomi tra le sue braccia.
<<Sei bellissima ed è stato fantastico>> dice passandosi velocemente la lingua tra le labbra per inumidirle.


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Un capitolo più differente del solito.
Non so quando aggiornerò perché sono in vacanza.
<3

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