Nicol pov
Appena entro nella mia camera, che è occupata momentaneamente dalle ragazze, vedo Clint che sta parlando con Nat.
<<Ciao ragazzi, come va?>> domando rivolgendomi a Natasha.
<<Meglio, ma Bruce dice che non potrò combattere per un po' di tempo.>> risponde guardandomi
<<E Wanda come sta?>> domando sedendomi sul letto accanto alla diretta interessata.
<<Non ha gravi lesioni, fortunatamente i vetri l'hanno solo graffiata>> dice Clint esalando un sospiro quasi di sollievo.
<<Sto bene ragazzi>> sussurra Wanda mentre io le stavo accarezzando i capelli e io e i presenti ci stupiamo che lei sia sveglia. Clint si alza velocemente e la affianca baciandole la testa.
<<Grazie al cielo stai bene>> dice spostandolo alcuni ciuffi di capelli che le ricadevano sul volto.
<<In realtà è grazie a Bruce>> dice la rossa lasciandosi sfuggire una flebile risata seguita dalle nostre più rumorose.
<<Mi dispiace non avervi aiutate ragazze, è colpa mia>> dice quasi in un sussurro occhio di falco abbassando il capo mentre si tortura le mani.
<<Non è colpa tua>> cercano di rassicurarlo contemporaneamente le due ragazze ferite.
<<Non è colpa di nessuno di noi>> continua Wanda.
<<Ragazzi è pronto il pranzo>> ci avverte Tony tornando nella sala da pranzo.
Io saluto le ragazze e lo seguo. Entro in cucina e vedo Steve girato di spalle mentre armeggia con le varie pentole.
<<Posso aiutare?>> domando mentre mi avvicino.
<<Se vuoi, puoi finire di preparare l'insalata?>> mi domanda continuando a preparare il bacon.
Finisco di affettare le varie verdure e sento cingermi la vita da due grandi e muscolose braccia.
<<Vedo che la mia ragazza è migliorata in cucina>> dice mentre appoggia il mento sulla mia spalla.
<<Almeno riesco a preparare un'insalata>> rispondo mentre un sorriso si forma sul mio volto.
Mi volto e rimango bloccata tra il tavolo da cucina e il possente corpo di Steve, si avvicina al mio viso per posare un bacio dolce sulle mie labbra, ma proprio in quel momento qualcuno entra in cucina.
<<Sentite queste cose si fanno in un'altra stanza chiamata camera da letto. Staccatevi da quel tavolo e andate di là con gli altri>> dice Tony in modo scherzoso facendo alzare gli occhi al cielo a Steve.
Dopo aver pranzato, prendo i piatti che avevamo preparato per le ragazze e glieli porto. Mi ringraziano entrambe e passiamo tutto il tempo a chiacchierare del più e del meno.
Vado nella camera di Steve, dopo aver preso l'essenziale sportivo ed essermi cambiata con vestiti più comodi mi dirigo in palestra.
Nel corridoio sento il rumore del tessuto del sacco da box che viene colpito e arrivando davanti alla porta scorgo la figura di Steve intenta a scaricare la sua frustrazione su di esso.
Rimango ad osservarlo per svariati minuti, la maglia sportiva gli aderisce alle spalle e mostra i suoi muscoli che sembrano scolpiti da Michelangelo.
<<Vuoi allenarti?>> mi domanda voltandosi e facendomi uscire dallo stato di trance in cui ero sprofondata.
<<Si, non pensavo mi avessi notata>> rispondo avanzando e poggiando il necessario sulla panca.
<<Come faccio a non notare la persona più bella sulla terra?>> chiede prendendomi il viso tra le sue grandi mani e lasciandomi un dolce bacio a stampo. Involontariamente mi mordo il labbro inferiore e mi compare un sorriso sul volto.
Dopo svariati minuti ad allenarsi ognuno per conto suo gli domando se voglia combattere contro di me sul tatami. Inizio a sferrare pugni e calci ma Steve riesce a parare ogni mio singolo colpo a differenza mia che quando controbatte ne incasso svariati finendo al tappeto svariate volte.
<<Cosa ti turba?>> domando con la voce affannata dallo sforzo mentre paro un suo pugno.
<<Niente>>
<<Lo sai che puoi parlare liberamente con me>>
<<Davvero non è...niente>> mi risponde spostandosi indietro per schivare un mio pugno.
<<Steve>> cerco di insistere
<<Nicky non è niente>> controbatte avanzando
<<Steve non ti giudico lo sai, dimmelo>> affermo sferrando un calcio con la mia massima forza, ma lui prontamente lo para, mi prende la caviglia e mi fa' fare un avvitamento in aria facendomi sbattere con il petto sul tatami ed infine, sempre tenendomi la caviglia, si abbassa poggiando un ginocchio sulla mia schiena alzandomi in dietro la gamba e tenendomi i polsi dietro la schiena con l'altra mano.
<<È per Bucky>> mi rivela porgendomi una mano per aiutarmi ad alzarmi.
<<Bucky? Perché? Mica era nella capsula di criostasi in Wakanda?>> gli domando avanzando verso la panca per bere.
<<Si ma non so...ho un brutto presentimento>> dice sedendosi accanto a me.
<<Andrà tutto bene vedrai>> cerco di rassicurarlo mentre mi massaggio le costole e il torace.
<<Ti ho fatto male?>>
<<No tranquillo, è normale essere messi al tappeto mentre ci si allena>>
<<Stasera ti potrei fare un massaggio, se vuoi>> dice con voce sensuale e cingendomi le spalle con un braccio.
<<Certo ma adesso vado a farmi una doccia>> rispondo dandogli un rapido bacio a stampo per poi uscire dalla palestra prima che possa replicare e dirmi che dovrei allenarmi di più.
......
Dopo una bella doccia calda e la cena speziata cucinata da Wanda sono tornata in camera mia per rilassarmi e adesso sto guardando un episodio della casa di carta distesa sul letto. Sento bussare ma per la mia mancanza di voglia di lasciare il mio comodo letto dico solamente "avanti" senza alzarmi.
<<Almeno non stai dormendo>> afferma Steve entrando e sedendosi accanto a me sul letto.
<<Quell'offerta di un massaggio è ancora valida?>> domando sprofondando il viso nel cuscino.
<<Sempre>> risponde avvicinandosi a me. Volto lo sguardo verso di lui e mi levo la maglietta, gli passo la crema e mi distendono immergendo nuovamente il viso nel cuscino.
<<Ora rilassati>> mi sussurra vicino all'orecchio con voce roca e sensuale.
Alzo il volto solo per dare un'occhiata e lo vedo togliersi la maglietta, i suoi muscoli tonici sembrano scolpiti nella pietra e a quella vista sento una vampata di calore e involontariamente mi mordo il labbro inferiore.
Si mette a cavalcioni sul mio sedere e inizia a passare delicatamente le mani sulla mia schiena. Fa pressione con il palmo sulla mia pelle mentre con i polpastrelli crea dei movimenti circolari spalmando la crema.
<<Jarvis abbassa le luci>> dice Steve.
Mi fa distendere le braccia e delicatamente fa scorrere le sue mani dalle mie spalle fino a raggiungere le mie mani mentre mi pone dei leggeri baci sul collo facendo aderire il suo petto contro la mia schiena.
Sento dei brividi piacevoli percorremi la schiena e ripercorrendo i movimenti che ha eseguito prima fa scorrere i polpastrelli nuovamente fino ad arrivare al punto più basso sui fianchi.
Si ruota di 180° e massaggia i muscoli delle mie gambe sempre rimanendo seduto sul mio sedere. Fa pressione prima sulle cosce fino a scendere ai polpacci.
Si rimette nella posizione iniziale e continua con il massaggio per un'altra mezz'ora.
<<Va meglio?>> mi domanda. "E me lo chiede pure? È stato il massaggio più rilassante e bello che mi abbiano mai fatto, anche se in realtà è l'unico" Penso tra me e me.
<<Beh direi di sì, sei stato fantastico>> dico girandomi solo con il busto, visto che era ancora seduto sopra di me, e dopo essermi lustrata gli occhi osservando i suoi pettorali e addominali scolpiti, allungo il braccio, accarezzandogli la guancia e avvicinandolo a me per lasciargli un veloce bacio a stampo.
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Ciao, sono tornata.
Non so quanto riuscirò a pubblicare perché ho ricominciato scuola ma cercherò di postare almeno una volta a settimana.
<3
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Together ~Steve Rogers~
Ciencia FicciónNicol Collins è una ragazza di 25 anni, è stata un militare come i suoi genitori dove hanno perso la vita ma successivamente si è unita allo S.H.I.E.L.D. pensando di non trovare mai l'amore ma con l'aiuto della sua amica Natasha questa sua convinzio...
