Passano svariate settimane in cui imparo ad usare bene i poteri e continuo ad allenarmi anche usando le armi.
"Sono legata con delle catene con altri quattro militari della mia squadra. Ci sono uomini armati fino ai denti per tutta la parete ed uno posizionato davanti a noi che ci guarda dall'alto in basso. Le catene si fanno più tese costringendoci ad alzarci con i polsi legati sopra la testa mentre i piedi sono ancora legati a terra.
<<ядерные коды Сейчас! (I codici nucleari ORA)>> urla in russo il loro capo
<<никогда, даже под пытками (mai, nemmeno sotto tortura)>> gli risposi in russo cercando di mostrare più calma di quanta ne avessi.
<<тогда ваш запрос будет выполнен (la sua richiesta verrà eseguita)>> mi risponde mentre prende una frusta ed inizia a frustare noi quattro.
Non si ferma e penso che non lo farà a breve, continua a colpirci per ore, nessuno di noi ha aperto bocca se non per sputare sangue a causa delle frustate in faccia.
<<ГОВОРИТЬ! (PARLATE!)>> urla con tutta la voce che ha.
<<мы могли бы продолжать так часами (potremmo andare avanti così per ore)>> risponde Elijah mentre la sua bocca gronda di sangue.
Dopo altre ore il loro capo, che a quanto ho capito si chiama Ivan, prende una pistola e spara nella coscia a Liam il ragazzo che sta alla mia destra, poi spara nel braccio sinistro a Noah, successivamente spara sfiorando il fianco di Elijah ed infine spara nel mio polpaccio destro dove ho già un'altra cicatrice. Noi tratteniamo i gemiti di dolore per non dargli soddisfazione. Ivan ricomincia a frustarci ma adesso lo fa sulle ferite e il dolore ci obbliga a stringere i denti per non urlare. Io mi mordo il labbro inferiore fino a farlo sanguinare, sento il suo sapore metallico in bocca mentre cerco di non dimenarmi troppo. Ad un certo punto quattro uomini si posizionano davanti a noi puntandoci la pistola davanti alla testa e premendo contemporaneamente il grilletto."
Mi sveglio alzando il busto di colpo, toccando il materasso con i palmi delle mani e successivamente mi tocco dal volto fino al polpaccio dove avrei dovuto trovarlo gocciolante di sangue in modo frenetico.
Vado come tutte le mattine in cucina e trovo Steve addormentato con la testa poggiata alle braccia sul tavolo, cerco di non fare rumore prendendo un bicchiere e del succo di frutta dal frigo, non preparo un caffè altrimenti rischierei di svegliarlo e io so cosa si prova a non riuscire a dormire.
Vado nella sala di fronte, mi siedo sul divano, accendendo la TV togliendo il volume, inizio a far scorrere i canali senza trovare nulla di interessante eccetto un programma di wrestling.
Steve pov
Mi sveglio un po' intontito visto che ho dormito sul tavolo della cucina, scorgo una flebile luce provenire dalla sala così mi affretto silenziosamente a verificare chi ci fosse. Vedo seduta sul divano centrale Nicol che osserva senza volume uno scontro fra due wrestler.
Resto lì ad osservarla per qualche minuto, è così bella....!
<<Hey, da quanto sei sveglia?>>
Le chiedo avvicinandomi. Lei si gira e riesco a percepire il suo sguardo nel mio, anche se nel buio della stanza non si riesce a vedere molto.
<<Da quasi un'ora e mezza. Ti ho per caso svegliato?>>
Mi chiede un po' preoccupata
<<No tranquilla, mi sono svegliato da solo. Posso?>> chiedo indicando il posto vuoto accanto a lei.
<<Oh certo vieni>>
Si affretta a rispondere.
Passa qualche minuto mentre entrambi guardiamo la TV anche se io con la coda dell'occhio la osservo per tutto il tempo.
Vedo che è stanca, le sue palpebre si fanno sempre più pesanti ma certe volte lei va in cucina a sciacquarsi il volto, come se per lei chiudere occhio fosse la peggiore azione che potesse compiere.
Dopo la terza volta che si risciacqua il viso le metto la mano sulla spalla destra e l'accompagno a sdraiarsi sulle mie gambe. Lei non si fa problemi e non si oppone nemmeno.
Pochi minuti dopo la vedo dormire serena, le sposto una ciocca di capelli che le ricadeva sul viso dietro l'orecchio e la osservo. È così tranquilla, bella e senza nulla per la testa.
Poggio la testa sul bracciolo del divano facendo attenzione a non svegliare Nicol lasciandola distesa sopra il mio corpo, il suo è così esile e piccolo a confronto del mio che mi insinua un senso di protezione nei suoi confronti. Pervaso dal suo senso di pace, inaspettatamente mi addormento anche io.
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Together ~Steve Rogers~
Science FictionNicol Collins è una ragazza di 25 anni, è stata un militare come i suoi genitori dove hanno perso la vita ma successivamente si è unita allo S.H.I.E.L.D. pensando di non trovare mai l'amore ma con l'aiuto della sua amica Natasha questa sua convinzio...
