Day 48.

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"Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti gli incubi."
_____________

«Cat, scendi subito» urlò Daniel.
Mentre scendevo si sentiva Cam che sclerava, sembrava indemoniato.
"Cos'avrò fatto adesso? Ho paura" pensai.
«Cat.» urlò Cam
«C-c-c-os'ho fatto?» chiesi impaurita
«Ti avevo detto di mettermi via i vestiti, poi hai cercato di scappare, secondo te perché sono arrabbiato?» sbottò
«Adesso vado» mi prese per un braccio e mi trascinò in camera sua
«Fin quando non avrai messo in ordine i vestiti, questa porta rimarrà chiusa a chiave»
«Entro le 7.00 devi aver finito» aggiunse chiudendo la porta
"Perché a me" pensai, mi distolsero dai pensieri le sue urla.
Avevo paura.

***

Arrivarono le 7.00, ma Cam non arrivó ad aprire la porta.

Decisi di starmene qui sul suo letto, aveva un buon profumo.

"Domani vedo Jack, ci farà anche supplenza. Mi manca tanto, ho tanto bisogno di lui" pensai

Sentì un rumore

«Esci.» comandò Todd
«S-s-i» uscì subito dalla camera

***
Il mattino dopo...

«SVEGLIA» urlò Todd
«Mmh» mormorai

Sentì i suoi passi.

Me lo ritrovai davanti al mio letto.

Mi prese in braccio e mi porto giù.

«Mettimi giù Todd»
«E va bene» mi buttò giù e tutti e tre risero
«Preparatemi la colazione» comandai.
Andarono tutti e tre in cucina.

Mi prepararono le gallette con la Nutella.

Andai a lavarmi.

Mi misi una maglietta con le emoji che scopriva un pò la pancia, dei jeans strappati e le solite vans.

Come trucco matita e rossetto rosso, come sempre.

***

Appena entrai all'università vidi Jack
«Ciao Jack» dissi
«Non posso parlare sono di fretta» disse
«Scusa.» aggiunse

Andai in aula delusa.

Mi veniva da piangere.

Mi manca.

***

Durante psicologia

«Possiamo farti una foto agli occhi» mi chiese Todd
«Si.» andai da lui
«Gli scopre tutta la pancia» sussurrò Cam a Daniel
«Alzati ancora, un attimo»
«Perché?»
«Alzati e basta» mi alzai
«Si, gli scopre la pancia.»

***

Mi arrivó un messaggio:

Ciao Cat... Tutto bene?
Jackxx

Si e te?
Catxx

Si si tra ufficio e scuola benone
Jackxx

Com'è la nuova stagista?
Catxx

Nessuna risposta

Cos'hai fatto nel weekend?
Catxx

Anche questa volta nessuna risposta.

Decisi di andare a letto.

***

Il giorno dopo, mi svegliai stanchissima.

Continuavo a sbadigliare

«Ci pensi che fra un mese non lo rivedo più» dissi a Evelyn
«Ma chi?»
«Jack.»
«Il nuovo prof?» chiese
«Si.»
«Ho sentito che siete stati insieme»
«Si, chi te l'ha detto?» chiesi curiosa
«Daniel me l'ha detto»
«Ti ha detto altro?»
«Si, che vivevate insieme fino a qualche mese fa»
«Ma che adesso vi siete lasciati, e lui vive con i suoi genitori»
«Spettegola tanto, Daniel»
«Già.»
«E mi ha detto che vi siete conosciuti in ufficio»
«Già, e adesso c'è Jack che dice cose carinissime su di me ai miei professori e poi c'è Cam che fa il geloso»
«Oh signore»
«Stavo andando da Jack e lui ha detto 'il tipo te lo vedi nel weekend'»
«Ah si e poi Todd mi ha detto che te e Cam vivete insieme»
«Mi hanno costretta»
«Oddio» rise

***

Decisi di scrivere a Cam.

Si lui vive con me, ma è via quindi gli mando un messaggio.

Andai sulla sua chat:

Hey
Catxx

Rispose subito:

Oi
Camxx

Che fai?
Catxx

Nessuna risposta

***

«Che fai?» chiese Jack
«Penso.» risposi
«A cosa?»
«Alle parole.»
«Quali parole?»
«Quelle delle persone.»
«Che persone?»
«Quelle del passato.»
«E che ti hanno detto?»
«Che restavano.»
«E poi?»
«Sono andate via.»
«E dove sono andate?»
«Lontano.»
«Mi dispiace.»
«Tu ci pensi mai?»
«A cosa?»
«Alle parole.»
«Sì.»
«Spesso?»
«Quando studio.»
«Ti piace studiare.»
«Un pò.»
«Quale materia preferisci?»
«Grammatica.» "a un prof di economia gli piace la grammatica?" pensai
«Perché?»
«Perché ogni parola serve a qualcosa.»
«Tipo i nomi?»
«Sì.»
«E i verbi?»
«Anche.»
«Ti piacciono i verbi?»
«Sì.»
«Dimmi un verbo.»
«Amare.»
«É all'infinito?»
«Non sempre.»
«Nel tuo caso?»
«Sì, io amo.»
«Tempo presente?»
«No.»
«Come?»
«Per sempre.»
«Che tempo é?»
«Il nostro.»

Fece scendere la mani lungo i fianchi fino ad arrivare alle coscie, le prese in una stretta di ferro prima di portarla alla sua altezza, seduta sul muretto.

Le aprì le gambe mettendosi in mezzo mentre le teneva i fianchi.

«Scherzi?»

Il viso di Jack si scontrò contro quello di Cat, catturò le labbra tra i denti bianchi.

Iniziò a baciarla, Cat portò le mani tra i capelli corti del ragazzo.

«Ti amo.»
«Cos'é?»
«Una promessa.»
«Qual'é l'infinito del verbo
promettere?»

Rispose sicura Cat, era affannata, quando Jack si staccò da lei e gli strinse i capelli facendo avvicinare.

Le loro labbra si scontrarono ancora.

«Restare.»

Disse Jack tra un bacio e l'altro.

Cat lo strinse più forte.

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