Sono profondamente irritato dal rifiuto di quel ragazzino,ma tento di non pensarci mentre mi infilo i pantaloni. Non riesco a smettere di chiedermi il perché del suo atteggiamento;so di essere ossessionato,ma non ho mai ricevuto un rifiuto.
Mentre cerco di decidere se scendere giù in salotto con gli altri,una notifica appare sul telefono di Riccardo:la sua ragazza, ovviamente. Tanto vale che la porti a vivere con noi, visto che non riescono a stare staccati più di cinque minuti. Probabilmente non le avrà neanche parlato di me, d'altronde perché avrebbe dovuto farlo?
Sono una coppia genuina e affiatata stando a quanto mi ha detto Michelangelo,lui non gli ha mai visti litigare.
Beata lei,dico tra me. Mi lecco le labbra arrossate per raccogliere il sapore magnifico di Riccardo. Riesco ancora a percepire la passione tra i nostri due corpi,e la sua eccitazione durante lo sfregamento dei nostri membri pulsanti.
Cazzo.
Dopo alcuni secondi persi a fissare il vuoto,mi si chiudono gli occhi.
Nella sonnolenza la frustrazione scompare momentaneamente e con lei anche i miei dubbi. Mi addormento pensando a lui.
<<Porca miseria.>> Mi sveglio di soprassalto sentendo varie bussate alla porta. Mi stropiccio gli occhi e mi metto a sedere sul letto.
<<Avanti.>>
La porta si apre e davanti a me si materializzano Riki,Carlo e Michelangelo.
<<Che state facendo?>>, chiedo e mi sforzo di non guardare nella direzione di Riccardo.
<<Sono due ore che dormi Alessandro, pensavamo fossi morto.>> Non pensavo di aver dormito così tanto,non sono mai stato un dormiglione.
<<Devo aver perso il conto del tempo, è stata una giornata piena di emozioni.>>
Le emozioni me le ha prvocate quel cazzo di ragazzino che ora sta lì a fissarmi con uno sguardo disgustato.
<<Che tipo di emozioni?>> mi chiede Riccardo con un espressione che non riesco a decifrare. <<Eppure non abbiamo fatto molto oggi.>>
Vuole farmela pagare per qualcosa?
<<Be', condividere la camera può essere piuttosto problematico.>> Il suoi occhi bruni mi penetrano,e vederlo mi dà la pelle d'oca.
<<Avete già litigato?>>,chiede Michelangelo avvicinadosi al mio letto ancora sfatto.
<<Assolutamente no, stiamo solo facendo conoscenza>>, mormorò io frettolosamente.
Carlo mi guarda e posso percepire la confusione nel suo sguardo.
<<Nessuno sta insinuando niente qui Alessandro.>>
Riccardo mi guarda male. Si passa la lingua sulle labbra,e io mi sforzo di non pensare a quanto è bello.
<<Già,non so cosa mi sia preso in effetti.>>
Sento gli occhi di tutti i presenti su di me.
Mi vergogno...Angolo autrice
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Ciao Cicci 🤍🤍🤗. Spero che la storia vi stia piacendo
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Φόβος
Fiksi RemajaRiccardo ha tutto ciò che un ragazzo potrebbe desiderare. Famoso, fidanzato con una ragazza fantastica ,amato da tutti e con un futuro brillante davanti a sé. Fino a quando non incontra lui, Alessandro noto a tutti come Mahmood date le sue origini e...