È un tranquillo pomeriggio invernale, il vento soffia fresco tra le strade di Tokyo, metropoli caotica e sede di molte attrazioni turistiche. In un angolino della città, non tanto distante dal supermarket "Sigman", c'è una piccola palestra, dove un gruppetto di giovani ragazzini si allena ogni giorno. Sono i giocatori dell'Aoba Johsai, il quale completino turchese e bianco ha fin da subito catturato l'attenzione di tutti. Sono poco più di 12 i ragazzi della squadra, ma si dice che siano abbastanza in gamba, tutto merito del loro capitano: Oikawa Tooru, nonché alzatore titolare, dal numero 1, è un ragazzo alto più della media, carismatico, bello e acclamato soprattutto da tantissime ragazze. In effetti, appare proprio di bell'aspetto: i suoi capelli castani sono sempre in ordine e porta delle ciocche a mo di frangetta sulla fronte; i suoi occhi sono scuri ma non sono profondi, anzi, ha sempre uno sguardo sorridente e luminoso; la dentatura della sua bocca è a dir poco perfetta e per questo viene chiamato da alcuni "il sorriso che conquista". Questa frase ha inoltre un duplice significato: il capitano Oikawa Tooru, oltre ad essere, appunto, un bel ragazzo che fa cadere qualsiasi donna ai suoi piedi, conquistandole proprio tutte nel vero senso della parola, è anche chiamato "il Grande Re" per la sua bravura in campo, padronanza nel gioco e per il suo feroce modo di "conquistare" ogni vittoria contro i suoi avversari. Ma il capitano non è l'unico temibile dell'Aoba Johsai: al secondo posto, ma non più importante degli altri, c'è Iwaizumi Hajime, l'asso della squadra, chiamato così perché ha il compito di mettere a segno più attacchi degli altri giocatori. Iwaizumi è molto diverso da Oikawa: è più basso e meno slanciato, ha i bicipiti muscolosi e le spalle grosse, i suoi capelli sono corti e portati all'insù, neri come la pece, mentre i suoi occhi sono piccoli ma allungati, di colore verde scuro e ciò gli conferisce uno sguardo tagliente e minaccioso.
Nonostante l'alzatore e l'asso debbano essere in stretta collaborazione, tra Oikawa e Iwaizumi non c'è molta affinità. Ad Iwaizumi infatti non va proprio giù il carattere presuntuoso di Oikawa e soprattutto il suo essere troppo scherzoso in campo. Una volta, infatti, capitò che mentre stavano nel bel mezzo di una partita importantissima, Oikawa fece un'affermazione divertente che fece ridere tutti, ma di conseguenza si perse la concentrazione della squadra, così Iwaizumi iniziò a sbottare talmente tanto pesantemente contro di lui fino ad ottenere un cartellino rosso dall'arbitro ed essere costretto a non giocare più per il resto della partita, che, fortunatamente, fu vinta lo stesso. Prima di uscire dal campo e recarsi sulla panchina, Iwaizumi si voltò un'ultima volta indietro lanciando uno sguardo fulminante ad Oikawa, promettendosi tra sé e sé che lo avrebbe ammazzato se avesse permesso alla squadra di perdere, ed Iwaizumi ne era capace, eccome se ne era capace... Ma non per scherzo. C'è infatti un motivo per cui l'asso dell'Aoba Johsai ha assunto questo atteggiamento, coltivando fin da bambino manie di vendetta.
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Dolce Condanna ~ Iwaoi
Fanfic⚠️ATTENZIONE: STORIA FORTE⚠️ Entrambi giocatori di pallavolo della stessa squadra, Oikawa e Iwaizumi sono due adolescenti che non vanno molto d'accordo, ma che condividono la stessa passione. Un giorno, però, Iwaizumi bussa senza preavviso alla port...