Arriva finalmente il giorno della partita contro il Karasuno. Il capitano dell'Aoba Johsai assieme al suo asso sono i primi ad arrivare in palestra.
-Il giorno è arrivato! Farò vedere a quel dannato Tobio chi è il vero Re.- Confida Oikawa ad Iwaizumi, mentre si sistema la fascia al ginocchio che qualche anno prima si infortunò.
-È ovvio che vinceremo. Quei dannati novellini non usciranno dalla nostra palestra a testa alta.- Gli risponde il brunetto che nel frattempo stava mettendo le ginocchiere.
-Mi raccomando, Iwa-chan. Fagli vedere a quei corvi di che pasta sei fatto.- Dice il capitano porgendo il pugno.
-Anche tu, metticela tutta. Io mi fido di te.- E Iwaizumi ricambia il saluto.
Arriva il momento tanto atteso: le squadre scendono in campo e, dopo il saluto, inizia la vera partita.
Oikawa è più concentrato del solito, le sue dita si muovono leggere e riesce a cogliere ogni piccolezza, è sempre stato un capitano eccezionale. Dopo numerosi scambi e occhiatacce al suo acerrimo nemico Tobio, la partita viene vinta dall'Aoba Johsai.
A fine partita, Oikawa si avvicina al suo rivale.
-Caro mio Re, credevo di averti lasciato più bravo. Dov'è finito tutto il tuo talento? Non riuscirai mai ad arrivare al mio livello.- Beffeggia Oikawa, mentre si sistema la giacca.
-Magari al tuo livello no, ma sicuramente ti supererò, questo è poco ma sicuro.- Risponde Kageyama, sfidando Tooru.
-Tu, razza di moccioso da latte!- Urla seccato il capitano dell'Aoba Johsai, con l'impulso di colpire l'avversario che gli sta davanti.
In quel frangente, Iwaizumi esce dallo spogliatoio. Non fa neanche in tempo a realizzare che si accinge sui due litiganti, fermando la mano del suo alzatore e trascinandolo con sé.
-Ma che sei, impazzito? Razza di scemo!- Urla il brunetto mentre lo strattona contro il muro.
-Smettila di immischiarti sempre nelle mie cose, Iwaizumi! E lasciami andare, mi stai facendo male!- Strilla Oikawa.
Iwaizumi lascia immediatamente le sue mani che teneva compresse sul muro e indietreggia.
-Scusami. È che questi tuoi scatti improvvisi mi danno sui nervi.- Dice Iwaizumi mentre si allontana da lui.
All'improvviso, compare Kindaichi: -Ragazzi! Ho un'idea brillante! Che dite di andare a mangiare qualcosa tutti insieme? Dai, sarà divertente!-
Ovviamente non potevano digli di no e tutta la squadra si ferma a cenare in un piccolo ristorante con karaoke. Chiacchierano, mangiano, bevono e ridono, ma Oikawa ed Iwaizumi non si parlano per l'intera serata. Però, alla fine della cena, Oikawa crolla sul pavimento ubriaco fradicio. Anche Iwaizumi aveva bevuto un po', ma è comunque ancora lucido.
-Ehm, lo porti tu a casa? Non capisco perché beva così tanto se sa di non riuscire a reggere nemmeno una goccia di alcool.- Ridacchia Kindaichi rivolgendosi all'asso.
Iwaizumi tira un grosso sospiro e acconsente. Si carica Tooru sulle spalle e saluta il resto della squadra, per poi incamminarsi verso casa.
Durante il tragitto si fermano più volte dato che l'alzatore si sentiva male e doveva vomitare.
-Solo questo scemo ubriaco ci mancava.- Ripete Iwaizumi numerose volte, mentre gli sorregge la testa.
Se lo ricarica un'ultima volta sulle spalle e percorre i restanti 100 metri per arrivare a casa. All'improvviso, mentre Iwaizumi sta per varcare la soglia della sua abitazione, sente le labbra di Tooru premere sul suo collo. Inizialmente sussulta, ma poi non gli dà peso. Adagia l'amico sul letto e gli toglie da dosso i vestiti sporchi.
Oikawa ridacchia e avvolge le braccia attorno al collo al compagno, tirandolo a sé.
-Ahah Iwa-chan! Ma che fai! Che birbantello che sei!-
-Oikawa, coglione, sei ubriaco fradicio. Ti vorrei ripulire, se permetti.-
-Ripuliscimi con la tua lingua, dai!-
Iwaizumi fa una smorfia disgustata e alza gli occhi al cielo, scuotendo la testa.
All'improvviso le mani di Tooru finiscono sul suo basso ventre.
-Dai, Iwa-chan! Non fare sempre il cattivone con me. Dopotutto non c'è nessuno in casa, oltre te e me.-
A questo punto il cuore di Iwaizumi accelera i battiti, abbassa lo sguardo e gli occhi di Oikawa erano fissi nei suoi, mentre con le mani cercava di intrufolarsi all'interno delle sue mutande.
-Merda!- Esclama l'asso, non riuscendo a liberarsi della presa del compagno.
Oikawa lo tira di più a sé e gli passa una mano sui capelli, poi quella stessa mano la fa scivolare lungo il suo volto, arrivando a sfiorare le labbra dell'asso.
Iwaizumi è in preda al panico, non sa che fare, il suo cuore continua a battere sempre più forte e per di più non aveva mai visto Oikawa così vulnerabile.
-Voglio farlo.- Dice tutto d'un fiato l'alzatore.
-C.. Cosa?! Cretino, per favore, sei ubriaco!-
-E tu sei bellissimo. Voglio farlo, Iwa-chan.-
Lo sguardo di Oikawa era sempre più profondo e a questo punto Iwaizumi, che era anche un po' sotto l'effetto dell'alcool, cede.
-Cazzo, Oikawa. Ti odio da morire.- Dice mentre si sfila di fretta i vestiti.
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Dolce Condanna ~ Iwaoi
Fanfiction⚠️ATTENZIONE: STORIA FORTE⚠️ Entrambi giocatori di pallavolo della stessa squadra, Oikawa e Iwaizumi sono due adolescenti che non vanno molto d'accordo, ma che condividono la stessa passione. Un giorno, però, Iwaizumi bussa senza preavviso alla port...