Capitolo 7

19 1 0
                                    

I giorni a seguire furono molto tranquilli. Ormai Oikawa e Iwaizumi avevano iniziato a vivere insieme e pian piano l'odio che provavano l'un per l'altro stava iniziando a sbiadire. I due ragazzi andavano a fare la spesa insieme, si recavano a scuola e agli allenamenti. Nel frattempo, Iwaizumi continuava nei suoi lavoretti part-time per poter aiutare economicamente il compagno.
Questo ritmo di vita andò avanti fino ad oggi, dove Iwaizumi è diventato l'asso dell'Aoba Johsai e Oikawa continua ad essere il suo capitano e alzatore. Inoltre, il brunetto si è fatto ormai fortissimo e, a soli 17 anni, è uno dei miglior giocatori della prefettura.
Un giorno, mentre stanno tornando dall'allenamento, Oikawa inizia a sbottare: -Uff, tra un po' è il mio compleanno, ti rendi conto che sarò maggiorenne?! Cosa mi regali Iwa-chan?-
-Un bel niente.- Risponde il brunetto mentre addenta un panino al latte rubato dall'amico.
-Eddai! Ma come niente! Entro finalmente nel mondo degli adulti e tu non mi fai nemmeno un pensierino? Lo so che sei cattivo, ma una minuscola parte del tuo cuore prova affetto per me, lo so!-
-Vedremo.- Conclude Iwaizumi leccandosi le briciole dalle dita, zittendo l'alzatore.
In realtà già sapeva che regalo fare ad Oikawa, aveva risparmiato tantissimi soldi per questo: ha ordinato dal panettiere una composizione di panini al latte, il cibo preferito di Tooru, avvolti da marshmallow colorati, e poi ha comprato anche un pallone nuovo da pallavolo da metterci affianco, dato che quello vecchio di Oikawa era ormai rovinato per tutte le volte che lo aveva usato. "Non è niente di speciale, ma penso che gli piacerà." Si ripeteva soddisfatto in diversi momenti della giornata.
Arriva il 20 luglio, giorno del compleanno dell'alzatore, e i due si recano con tutta tranquillità al loro allenamento mattutino.
L'intera squadra, non appena il loro capitano varca la soglia della palestra, attiva uno sparacoriandoli e in coro cantano la canzone di auguri per Tooru.
-Ragazzi, ma non dovevate!- Singhiozza il loro capitano, mentre tutti lo abbracciano.
L'allenamento poi prosegue e, dopo essersi lavati, Iwaizumi aspetta l'amico ritardatario all'esterno della palestra. Non appena esce, Iwaizumi gli fa cenno di andare.
-Ah no, Iwa-chan. Oggi non posso tornare a casa con te, ho un appuntamento... Mi dispiace, mi sono dimenticato di avvisarti.- Dice Tooru grattandosi la testa.
-Va bene, non fare tardi allora.- Risponde Iwaizumi.
-Sissignore!- Conclude Oikawa, mentre si allontana dall'amico.
-Beh, vuol dire che avrò più tempo per andare a ritirare il suo regalo.- Pensa tra sé e sé Iwaizumi, incamminandosi verso la panetteria. Una volta arrivato, la lunghissima coda gli fa sgranare gli occhi.
-Ma che cazzo! Proprio oggi tutta sta gente?- Urla seccato, poggiandosi una mano sulla fronte. Nel frattempo che aspetta, passa di lì un volto noto. Assottiglia gli occhi per assicurarsi di non aver preso nessuna svista, ma oramai ne è certo: quella chioma rossa non poteva appartenere che a Thomas. Fa un fischio molto acuto che udisce ovviamente anche l'interessato.
-Ehi, Iwaizumi! Ma da quanto tempo? Certo che sei cambiato!- Dice Thomas battendogli il pugno.
-Sembra un'eternità, vero? Tu sei sempre lo stesso invece!- Risponde ridendo il brunetto.
-Come va la vita al quartiere del disastro? È cambiato qualcosa?- Chiede poi incuriosito.
-No, sempre la solita malavita, niente di nuovo. Oh, a proposito, ho un po' di "roba buona", capisci che intendo... Per caso ti serve qualcosa? Una bella botta ogni tanto ci vuole, sai?- Dice a bassa voce Thomas, mentre caccia dalla tasca pasticche colorate.
-No, ti ringrazio Thomas, non ne ho bisogno.- Risponde ridendo Iwaizumi.
-Che peccato... Beh, se ne avessi bisogno, sai dove trovarmi. Adesso vado, ho un po' di commissioni da fare, ciao!- Dice il rosso allontanandosi.
Iwaizumi lo saluta alzando la mano, e nel frattempo è arrivato il suo turno alla panetteria. Ritira la composizione di pane al latte e marshmallow e, facendo attenzione a non farlo rompere, si avvia verso casa.
Sulla via di casa, si ferma anche a prendere il pallone da pallavolo al negozio sportivo e lo ripone sopra alla montagnella di panini, saltellando poi felice per il risultato ottenuto.
Una volta arrivato sulla soglia di casa, fa un bel respiro ed entra nell'abitazione. Il suo cuore gli batte forte, non vede l'ora di scoprire la reazione di Tooru.
Irrompe così nella sua stanza, spalancando la porta senza nemmeno bussare, ma si pietrifica di colpo, lasciando cadere al suolo la composizione di panini al latte.
Oikawa è rivolto con la schiena inarcata a pancia in giù sul letto e dietro di lui c'è un altro ragazzo che gli cinge i fianchi, sono entrambi nudi. Non appena Tooru vede l'amico, si avvolge nella coperta, e ordina all'altro ragazzo di rivestirsi immediatamente.
-Oikawa... Ma che cazzo...- Riesce a dire solamente Iwaizumi.
-Senti, Iwa-chan, ti posso spiegare tutto! Dammi solo un attimo!-
-Oikawa tu sei... Gay?- Mormora il brunetto con le labbra semichiuse.
Nel frattempo l'altro ragazzo se la da a gambe dall'abitazione.
-Oikawa, rispondimi subito, cazzo! Ti piacciono i ragazzi?- Urla Iwaizumi.
-Per favore, non ti arrabbiare! Non è colpa mia!- Dice Tooru piangendo.
-Dove cazzo lo hai trovato a quello? Madonna, io ti ammazzo!-
Oikawa si copre il volto con le mani, un po' per la vergogna, un po' per la paura di essere colpito, ma Iwaizumi indietreggia ed esce di casa correndo, sbattendo la porta.
Quella notte non farà ritorno a casa.

Dolce Condanna ~ IwaoiDove le storie prendono vita. Scoprilo ora