Capitolo 4: Festa
«Christian Stefanelli?»
I ragazzi annuiscono.
«Lui è il figlio della preside. Sia lui che la sorella, Alexia.» dice Luca.
«Sembra essere un tipo... solitario.»
«Lo è. Molto.»
«Come vi ho detto, l'ho visto mentre ballava, e quando lui si è accorto di me era come se volesse uccidermi con lo sguardo.»
«Christian è fatto così. Odia gli esseri umani, è scontroso, stronzo, arrogante.» dice Alex.
«Christian ama solamente la famiglia. Solo a loro dimostra affetto. E lo dimostra anche a noi, che siamo suoi amici.» continua Carola.
Annuisco e osservo la porta da cui è entrato Christian. Era come pensavo, sarà meglio se starò lontano da lui. Non voglio causargli problemi, e sono sicuro del fatto che già mi odia.
«Comunque, stasera ci sarà una mega festa a casa mia. Matti vuoi venire?» mi chiede Albe cambiando argomento.
«Oh, ehm... Certo!»
«Perfetto! Dammi il tuo numero di telefono, così ti manderò la via di casa mia.»
Annuisco e prendo il suo cellulare. Inserisco il mio numero e glielo restituisco.
Onestamente le feste non mi piacciono molto, ma è sempre meglio che passare la serata in hotel a non fare nulla.
«Siccome abbiamo tutti finito le lezioni direi di tornare ora a casa. Così arriveremo in tempo alla festa.» dice Alex.
Annuiamo e ci salutiamo. Quando vedo che gli altri sono andati via chiamo un taxi. Mentre attendo che questo mi venga a prendere passo il tempo al telefono, fino a quando mi arriva una notifica su WhatsApp.
"Just Us ❤️🩹"
+39 345 *** **** ti ha aggiunto al gruppo.
X: Oi Matti. Sono Albe. Ti ho aggiunto nel nostro gruppo. Spero non ti dispiaccia.
Io: No, tranquillo Albe.
Albe: Grande! La festa si terrà alle 21:00. Siate puntuali. A dopo belli!
Io: A dopo.
Entro nelle informazioni del gruppo e inizio a salvare i numeri di telefono dai profili che riconosco. Con la coda dell'occhio vedo il taxi arrivare, per cui poso il telefono. Il taxi si ferma davanti a me ed entro nell'auto, do l'indirizzo al tassista e si avvia verso l'hotel.
Il viaggio in auto passa molto in fretta, perciò pago il tassista ed esco dall'auto. Cammino velocemente fino ad arrivare dentro la mia camera, ho pochissimo tempo per prepararmi, per cui dovrò essere molto veloce.
Poso il borsone sul letto e vado in bagno, mi spoglio ed entro in doccia. Nel giro di quindici minuti dovrei aver finito di farmi la doccia e lo shampoo, esco dalla doccia e metto l'accappatoio. Mi asciugo in fretta e indosso i boxer e dei jeans neri aderenti. Metto il deodorante e successivamente metto una camicia bianca.
Torno in bagno e mi asciugo i capelli, una volta asciutti cerco di renderli decenti. Quando sono abbastanza soddisfatto metto della matita nera sotto gli occhi e infine metto un po' di profumo.
Esco dal bagno e torno in camera. Controllo l'ora e vedo che sono le 20:55 Prendo portafoglio, chiavi della camera, telefono ed esco dalla stanza.
Chiamo un taxi che per fortuna si trova in zona ed arriva in pochissimo tempo. Mi faccio portare a casa di Albe, e una volta arrivato pago ed esco dall'auto.
Osservo casa di Albe e vedo che abita in una villetta. Si sente la musica ad alto volume, fuori in giardino c'è gente ubriaca, gente che fuma e gente che beve. Inoltre si sente puzza di fumo e alcool. Mi faccio strada tra la folla ed entro in casa.
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The Sun And The Moon||Zenzonelli
FanfictionCOMPLETATA La "Scuola Dei Sogni" è la scuola più famosa di ballo della città di Bergamo. La scuola offre l'opportunità di studiare diverse categorie di ballo: hip hop e break dance, modern, latino-americano, classico. Direttamente da Bari, Mattia sa...
