𝘡𝘰𝘦'𝘴 𝘗𝘖𝘝:
𝘓𝘦 𝘤𝘰𝘱𝘦𝘳𝘵𝘦 𝘮𝘪 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘢𝘭𝘥𝘢𝘯𝘰, 𝘭𝘢 𝘭𝘶𝘤𝘦 𝘢𝘳𝘳𝘪𝘷𝘢 𝘢𝘪 𝘮𝘪𝘦𝘪 𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪. 𝘗𝘳𝘰𝘷𝘰 𝘢𝘥 𝘢𝘱𝘳𝘪𝘳𝘭𝘪, 𝘥𝘢𝘷𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘢 𝘮𝘦 𝘷𝘦𝘥𝘰 𝘞𝘪𝘭𝘭, 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘢 𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘮𝘪 𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢 𝘭𝘢 𝘮𝘢𝘯𝘰.
𝘐𝘰 𝘮𝘪 𝘴𝘦𝘱𝘢𝘳𝘰 𝘥𝘢 𝘭𝘶𝘪 𝘭𝘦𝘯𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦, 𝘤𝘦𝘳𝘤𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘥𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘷𝘦𝘨𝘭𝘪𝘢𝘳𝘭𝘰.Ci riesco, mi dirigo a piedi scalzi verso la cucina.
Mi stropiccio gli occhi, i miei piedi sono sopra la moquette.
Arrivo finalmente al tavolo da pranzo.
Joyce è già seduta, mi schiarisco la voce tossicchiando per attirare la sua attenzione.
Lei si gira sobbalzando lievemente, come appena uscita dai suoi pensieri.
Sorride appena mi vede.
Joyce - Buongiorno Zoe, dormito bene?
Chiede gioiosa, spostando lo sguardo sulla sedia vuota davanti a lei.
Io mi faccio avanti e mi siedo.
La sua felicità mi contagia ed entro poco ho un sorriso stampato sul viso.
Zoe - Si, ho dormito benissimo.
Rispondo alla fine, pensando ancora una volta alla vista della mano di Will ancora stretta nella mia.
Gliene sono grata, non dormivo così bene da tanto tempo...
Joyce - Vuoi dei cereali?
Mi chiede, sottraendomi dai miei pensieri.
La guardo mentre aspetta una risposta.
Io annuisco.
Mi sorride e si alza dalla sedia, cominciando a preparare una ciotola di cereali con del latte caldo.
Me la porge e comincio a mangiare.
Mi stupisco del buon sapore dei cereali e per un attimo smetto di masticare.
Quando prendo la terza cucchiaiata qualcuno arriva dalla camera da letto.
È Will, che ci saluta e prende posto imbarazzato davanti a me.
Io gli sorrido di sfuggita e lui fa la stessa cosa.
Joyce lo guarda sorridendo, forse accorgendosi del suo sorriso.
Si alza un'altra volta per preparare una tazza di latte con i cereali e poi saluta Will con un bacio sulla guancia porgendogliela.
Will - Mamma...
Dice imbarazzato a bassa voce, io sorrido leggermente divertita.
Joyce - Adesso devo andare a lavoro, torno per cena, okay?
Chiede, Will la guarda e annuisce.
Mi affretto a fare la stessa cosa.
Lei ci guarda entrambi sorridendo, poi si volta, prende la borsa e le chiavi ed esce dalla porta di casa.
Joyce - Fate i bravi!
Esclama mentre chiude la porta.
Osservo Will mangiare i suoi cereali e io faccio lo stesso.
Ha i capelli tutti spettinati.
È bello.
Zoe - Che cosa facciamo?
Chiedo, curiosa della risposta.
Lui mi guarda e si affretta a rispondere.
Will - Non lo so, io speravo di fare... magari...
Pensa alle possibili attività, ma il telefono suona all'improvviso.
Lui si interrompe e mi guarda perplesso, poi rivolge lo sguardo al telefono e si dirige verso di lui per rispondere.
Solleva la cornetta.
Will - Pronto?
Attende per un breve momento.
Vedo i suoi occhi illuminarsi, chi è al telefono?
Io continuo a guardare la conversazione.
Will - Okay, ma... no io devo... Mike! Non posso... okay arrivo tra poco...
Attacca la cornetta e si gira verso di me leggermente deluso.
Zoe - Chi era?
Si affretta a rispondere sedendosi sulla sua sedia.
Will - Mike, vuole che vada a casa sua subito... dice che c'è un codice rosso.
Prende una cucchiaiata di cibo.
Zoe - Quindi io...
Mi interrompe.
Will - Ha detto che è per soli ragazzi.
Prorompe, io volto il viso verso i cereali e continuo a mangiare.
Zoe - Okay...
𝙎𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤 𝙖𝙪𝙩𝙧𝙞𝙘𝙚:
☏︎Ciauu! Spero vi piaccia, entro oggi ne pubblico altri. Commentate e votate perfavore, aiuta sempre!☏︎
𝘼𝙙𝙞𝙤𝙨! 𝙂𝙖𝙞𝙖<3

STAI LEGGENDO
I Lᴏᴠᴇ Yᴏᴜ Sᴏ Wɪʟʟ Bʏᴇʀs
Fanfiction𝑾𝒊𝒍𝒍𝒊𝒂𝒎 𝑩𝒚𝒆𝒓𝒔 × 𝒁𝒐𝒆/𝑸𝒖𝒂𝒕𝒕𝒐𝒓𝒅𝒊𝒄𝒊 Kali, Jane e Zoe sono le uniche tre bambine speciali sopravvissute. Kali, numero otto, scappa dal laboratorio di Hawkins nel 1982. Jane, numero undici, scappa dal medesimo posto nel 1983. Zoe...