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Oggi é il mio primo giorno di scuola e sono super agitata non essendo mai stata in una vera scuola.
Fury ieri mi ha chiamato e mi ha ricordato alcune cose per esempio, nessuno può sapere che sono una Stark o che ho dei poteri magici o che vivo con gli Avengers.
Per il mondo io sono solo Elizabeth Sommers, sedici anni residente a Manhattan.

Dopo essermi fatta la doccia apro l'armadio e decido di indossare un vestitino bianco che mi arriva due centimetri sopra le ginocchia con su disegnate dei fiorellini azzurri e un maglioncino blu.
Mi faccio uno chignon lasciando alcune ciocche libere; non amo molto truccarmi infatti mi metto solo un po' di lucida labbra.

Prendo la mia borsa da postino ed esco per dirigermi in cucina
Tony: Buon giorno, pronta per il primo giorno di scuola?
Io: Più o meno
Thor mi passa un piatto stra colmo di pancakes
Io: No grazie non ho molta fame...
Dico aprendo il figo e prendendo del succo di frutta e una mela
Sam: Quella sarebbe la tua colazione?
Io: Ehm si...
Sam: Senti, tieni questo panino alla marmellata
Io: Ti giuro che non ho tanta
Lui mi mese il panino in bocca senza lasciarmi finire di parlare
Io: Grazie, davvero grazie
Dico in modo sarcastico
Tony: Happy ti sta aspetta in garage, ti aspetta li almeno nessuno vede che esci da qui
Io: Okay

Finisco il panino ed entro in ascensore sgranocchiano la mela.
Io: Happy?
Happy: Si in persona
Apro la portiera e mi siedo di fianco, appena mi volte verso di lui vedo che mi guarda in maniera strana
Io: Cosa, ho della marmellata in faccia se si giuro che ammazzo Sam
Happy: No é che ti sei seduta d'avanti
Io: Si perché é un problema...
Happy: Oh nonono anzi è che non sono molto abituato ecco
Io: Be abituati Happy
Lui mi sorride
Io: Ohoho ecco ora sei molto più bello!
Happy: Il viaggio durerà solo 21 min
Io: Perfetto

Presi il telefono e apro l'app foto
Happy: Oddio no, dimmi che non vuoi fare un video diario
Io: Un cosa? Nono voglio solo sistemarmi un attimo prima di arrivare, ti piace il profumo delle rose?
Happy: Credo di si..
Io: Perfetto!
Prendo il profumo dalla borsa e me lo spruzzo sul collo, mi ripasso il lucida labbra e poi mi metto il mascara
Io: Hai figli Happy?
Happy: No, però alle volte mi diletto a fare il baby sitter
Io: Davvero?!
Happy: Si pensa il Signor Stark mi affida questi ragazzini e dice, mi raccomando tienili d'occhio é, ti pago anche per questo! Sai uno di questi ragazzini sei tu
Io: Si lo avevo intuito
Happy: L'altro scapestrato vive qui nei Queens, ha la tua stessa età, cavolo non avrei dovuto parlarti di lui!
Io: Tranquillo ho la bocca cucita

Siamo quai arrivati riesco a vedere la marea di gente che entra
Io: Senti puoi lasciarmi qui? Non voglio dare nel occhio
Happy: Come vuoi, ti vengo a prendere dopo scuola qui okay?
Io: Si tata
Happy: Spiritosa, per qualunque cosa hai mio numero, però non usarlo
Io: Afferrato
Happy: Buon primo giorno
Io: Grazie

Salgo le scale per entrare a scuola, stringo la borsa a me e faccio un respiro profondo, appena entro vengo spintonata da un paio di persone
Io: Hey, hey scusa
Dico fermando un ragazzo dai capelli castano scuro tutti arruffati
Noah: Hey
Io: Ehm ciao, scusa sto cercando la segreteria sai dirmi dove sta?
Noah: Certo, come ti chiami?
Io: Elizabeth ma tutti mi chiamano Lizzie
Noah: Conoscevo una Liz si é trasferita l'anno scorso sareste state rivali
Io: Scusa non capisco
Noah: Meglio così, io sono Noah frequento l'ultimo anno
Io: Piacere
Giriamo l'angolo e mi scontro contro un ragazzo robusto mentre Noah contro un altro ragazzo che aveva in mano tantissimi libri che
caddero a terra
Peter: Oh merda!
Noah: Perché non fai attenzione Parker!
Io: Aspetta ti aiuto
Dico raccogliendo alcuni libri e passandoglieli
Peter: Grazie...
Io: Lizzie
Peter: Peter
Ned: Ned
Noah: Bene ora smammate che sento odore di nerd
Peter: Allora ci vediamo
Io: Si
Ricominciamo a camminare
Noah: Sfigati, scusa non devo averti fatto una bella impressione ma proprio non li sopporto, Liz era una mia amica e si frequentava con Peter peccato che le dava sempre buca si sentiva troppo importante
Io: Ho capito
Noah: Comunque spero di rimediare, magari un frappe dopo scuola
Io: Vedremo
Noah: Siamo arrivati comunque, buona fortuna Lizzie, aspetta
Tira fuori un pezzo di carta e una pennina e inizia a scrivere il suo numero
Noah: Sai a cosa serve
Io: Si credo di si
Noah: Allora aspetto solo una tua chiamata
Io: Ehm okay
Mi fa l'occhiolino e se ne va
Io: oddio mi ha fatto l'occhiolino, ma che sta succedendo

Entro nel ufficio e mi presento, la signora mi da poi un foglietto e mi accompagna prima all'armadietto e poi in classe.
Signora: Buon giorno Signor Bennet, avete passato delle buone vacanze quest'estate
Mr. Bennet: Si grazie Clarissa tu?
Clarissa: Fantasticamente, o si giusto, lei é Elizabeth Sommers, o su tesoro non fare la timida!
Mr. Bennet: Piacere sono Leroy Bennet e insegno fisica, come te la cavi in fisica?
Io: Non benissimo in realtà
Mr. Bennet: Ho capito, Ned siediti con Mike, Peter é il nostro miglior studente può darti una mano anche fuori da scuola
Luke: Prof perché non la studiare con me, ci divertiremmo insieme!
Dice il ragazzo biondo lanciandomi poi uni sguardo "ammiccante" se si può definire così
Mr.Bennet: Si, magari un altra volta Barnum, vai pure a sederti

Arrivo al banco e Peter molto goffamente sposta le sue cose e imbarazzato mi sorride
Peter: Hey
Io: Hey
Peter: Ci si rivede é
Io: Già
Peter: Sono Peter
Io: Si lo so
Sento l'imbarazzo sprizzare da tutti i pori, la lezione comincia.
1 h dopo
Non ci capisco un emerito corno, ma che cos'è sta cosa???
Peter: Vuoi una mano...
Io: Oddio si

Inizio a farmi degli appunti e degli schemi, spiegando in modo più semplice il tutto, sentivo solo la sua voce ormai il prof non lo stavo più a sentire
Peter: Hai capito?
Io: Si
Peter: Perché é finita la lezione!
Dice alzandosi
Peter: Ti serve una mano per trovare la classe?
Io: Ti ringrazio, ho storia ora
Peter: Pure io perfetto no?

La lezione passo in fretta, ho scoperto che Peter non é proprio ferrato in Storia, quindi gli ho dato un mano come lui aveva fatto con me l'ora prima

In mensa
Prendo in mio vassoio e cerco un posto, qualcuno mi tocca la spalla mi giro e mi ritrovo di fronte Noah, Luke e altri atleti credo con due o tre cheerleader al seguito
Noah: Hey piccola ti va di sederti con noi?
Sto per accettare quando vedo Ned farmi cenno di sedermi in posto con lui
Io: Vorrei tanto ma devo mettermi alla pari con chimica e il Nerd laggiù mi può dare una grazie del invito comunque
Noah: Okay, noi siamo seduti qui se ti dovessi annoiare
Lo saluto e vado a sedermi di fronte a Ned, solo il quel momento mi accorgo di Peter e di un altra ragazza mulatta con i capelli tutti Sto arruffati, mo fissa e poi ritorna a mangiare

Ned: Ti ho salvato vero
Io: Stavo per accettare in realtà però sei arrivato al momento giusto
Vedo poi Ned che guarda Peter e muove la testa in modo strano
Peter: Posso darti il mio numero in caso servisse una mano in fisica
Io: Certo
Cerca un foglietto nella suo zaino e per poco non casca
Peter: Ecco tieni

Fine scuola
Mi dirigo verso la macchina apro lo sportello e mi siedo, comincio a rotolarmi una ciocca dietro l'orecchio e inconsapevolmente ho un sorriso smagliante sul volto
Happy: Vedo che il primo giorno di scuola è andato bene!
Io: Divinamente ho conosciuto
Happy: Un ragazzo
Io: Due in realtà
Happy: Ah perfetto, niente sesso in macchina
Io: HAPPY!!!

Non nasconderti da me Peter ParkerDove le storie prendono vita. Scoprilo ora