cap.17

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"piccola Hayami, come sta quel fifone di Junzo?"

"conosce mio fratello?"

"oh si, quando tuo padre mi allenava Junzo era un bambino, piangeva per qualunque cosa" dice mettendosi a ridere.

"allora non è cambiato molto" dico io mettendomi a ridere.

""è diventato uno psicologo sai? è davvero bravo nel suo lavoro" dico fiera del mio fratellone.

"oh davvero? allora ha davvero realizzato il suo sogno, lui era fifone ma anche molto premuroso, gli piaceva aiutare gli altri" dice con sorriso malinconico.

"se vuoi puoi venire a farci visita quando vuoi" dico notando che gli mancava il fifone.

"davvero? sei un angelo Hayami chaaaannn" dice abbracciandomi come un bambinone.

sbuffo, ma non mi dispiace, mi scappa una risata.

Sento una strana sensazione, come se qualcosa stesse per accadere, qualcosa di brutto.

Mi giro e vedo tutto a rallentatore: un bambino che stava rincorrendo un pallone finito per strada, stava per essere preso da una macchina distante dieci centimetri da lui.

Corro e lo raggiungo, lo prendo in braccio e lo porto sul marciapiede, subito dopo il tempo torna normale, tutti mi guardano stupiti, la madre mi ringrazia con le lacrime agli occhi.

"si figuri signora" dico sorridendole, mi giro e vedo Storman, guardarmi con fierezza, con un leggero sorriso sulle labbra.

Ritorno da lui.

"andiamo?" chiedo notando che non voleva continuare per la nostra strada.

"non dovresti scappare dai giornalisti"

"ma non ce nè bisogno, ora il bambino sta bene"

Lui mi sorride ancora di più.

"non fare la scema e fatti elogiare un pochino" 

"SCEMA A CHI?!?!" sbraito, poi ripenso alle sue parole e sorrido.

"e d'accordo, due minuti" dico ritornando dalle telecamere che erano sbucate da chissà dove.


(skip time 3giorni)

Sogno.

Sogno una donna dai capelli neri, che cantava una dolce ninna nanna mentre dondolava lentamente sulla sua sedia a dondolo, questa volta però è di fronte a me, non di spalle come l'ultima volta.

naaa na na nanaaaa.

Stava cullando tra le braccia un neonato, la donna alza la testa e mi guarda.

"m-mamma..."

mi scende una lacrima dagli occhi, perchè stavo sognando tutto ciò? non ricordo questa scena, aspetta, quindi quella bambina sono... io?

"piccola dea, tesoro mio, ti proteggerò da tutti i mali del mondo"

"piccola dea, amore mio, questo mondo è troppo piccolo per te"

"ora sei inoffensiva ma sei pur sempre mia figlia, pur sapendo che potresti essere tu la fine del mondo non ho il coraggio di farti del male"

"fa niente, a chi importa. ci penseremo quando arriverà il momento, ora dormi beata, Morfeo ti proteggerà dai brutti sogni, forse più di me"

fine sogno.

"HAYAMIIII CARAAAAAAA!!!! SVEGLIA FORZA!!! SI INIZIA CON L'ALLENAMENTO DI OGGIIII!!" sento urlare al mio orecchio, sobbalzo e tiro un calcio alla figura che schiva facilmente il colpo.

una ragazza particolareLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora