Continuammo a camminare in silenzio e per un po' mi dimenticai che mi trovavo in un Game.
Ero troppo distratto da quella nuova, inebriante sensazione, di tenere Izumi per mano.
Ad un certo punto Izumi si fermò e si mise a ridere.
"Che c'è?" Le chiesi, iniziando a ridere anche io.
"Non credo che stiamo affrontando questo Game nel modo giusto." E fissò le nostre mani, strette l'una all'altra.
"Bè, finora mi sembra che stia andando tutto bene." Le sorrisi.
Izumi scosse la testa, poi divenne seria.
"Ma si dai. Godiamoci un po' di questa spensieratezza, prima che cambi tutto."
Aveva ragione; probabilmente, quando avremmo trovato il Game Master, sarebbe cambiato tutto, ma per il momento eravamo soli e non volevo sprecare quei momenti.
Izumi si diresse verso gli ascensori, poi entrammo e salimmo al piano di sopra.
Una volta fuori, ci ritrovammo in una specie di bar sospeso su una piattaforma rotonda, con dei parapetti in vetro, e qua e là dei tavoli con delle sedie.
Izumi si andò a sedere ad uno di essi.
"Allora..." Le dissi, mentre mi sedetti di fronte a lei. "Pensi che possiamo parlarne?"
Izumi si guardò intorno. "Bè, mi pare che qui siamo relativamente al sicuro e il Game Master non si vede da nessuna parte..." Poi tornò a guardare me. "Quindi direi di si."
"Ehm..." All'improvviso non sapevo più che cosa dire e Izumi si mise a ridere.
"Devo dire che come inizio è disastroso." Mi sorrise.
"Io...non sono bravo in queste cose." Dissi sottovoce.
"Benvenuto nel club." Disse Izumi ironica.
"Aspetta..." La guardai sorpreso. "Mi stai dicendo che nemmeno tu hai mai..."
"Avuto una relazione? Esatto." Izumi lo disse alzando le spalle. "Te l'ho detto, io sto bene da sola."
"Si, bè anche io lo credevo." Feci una risata.
"Credo che abbiamo entrambi scoperto che forse...possiamo stare bene...insieme?" Izumi scoppiò a ridere e si coprì il viso con le mani per un attimo. "Mamma mia, siamo proprio negati per questo genere di cose."
"Già." Mi unii alla sua risata.
Non avevo mai visto quel lato di lei, così spensierato e anche un po' timido.
Ora non sembrava più la guerriera misteriosa che era di solito, ma semplicemente una ragazza.
"Senti, non c'è bisogno che-" Izumi fu interrotta dalla voce metallica.
Tempo rimanente: 1 ora e 10 minuti.
"Caspita, sono già passati 20 minuti." Si sedette più dritta sulla sedia. "Forse davvero, non dovremmo avere questa conversazione adesso."
"Aspetta." Le dissi. "Posso solo chiederti una cosa?"
Izumi mi guardò.
"Tu sei stata tradita in passato?"
"Eh?" Izumi era perplessa.
"Poco prima del Joker di Fiori, hai detto che io e Kuina eravamo fortunati ad essere alleati e al fatto che io non l'avrei tradita."
"Ah...quello." Izumi sembrò capire.
"E' perchè tu sei stata tradita invece, vero?"
"Sei davvero molto intelligente, Chishiya." Izumi mi sorrise. "E...si sono stata tradita. Ma non qui, è successo quando avevo circa 9 anni ed ero ancora a Londra."
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Alice in Borderland 3
FanfictionPrima che fosse annunciata ufficialmente, così è come avevo immaginato la terza stagione... PLAYERS, WELCOME BACK TO (MY) BORDERLAND! p.s. se Chishiya è il vostro personaggio preferito, questa storia vi piacerà ;)
