Allungo la mano verso il fondo del letto, e afferro la prima maglietta che trovo. Mi cambio velocemente, mentre Mary continua a guardarmi cercando di capire cosa succede.
Non c'è tempo per spiegare, devo fare in fretta. -Grazie di tutto, Mary.- le dico affermandole le spalle. -Grazie davvero, ma ora devo andare. Non c'è più posto per me.- la scanso senza darle il tempo di ribattere, e mi precipito fuori dal dormitorio. Sento delle urla e dei cori, probabilmente molti Intrepidi stanno festeggiando i loro punteggi in classifica. Supero il pozzo e i centinaia di cunicoli che si perdono qui, nel quartier generale degli intrepidi.
Arrivo davanti all'uscita, ma è quando mi volto per rivolgere un ultimo sguardo alla mia fazione, che Ledi e Lara mi si parano davanti.
-Dove vai, pecorella.- domanda lui, con scherno.
-Zitto, o ci scopriranno. Jasper, dobbiamo muoverci. Seguici se vuoi vivere ancora per un po'.- taglia corto Sara, trascinandomi verso la strada.
L'aria gelida mi punge la pelle, e cerco di stringermi il più possibile nelle spalle.
Siamo davanti alla stazione, il treno dovrebbe passare tra circa trenta secondi.
Non so dove stiamo andando, ma Non ho scelta, se non il fidarmi di loro.
I fari del treno mi abbagliano, e inizio a correre lungo il marciapiede, come ai vecchi tempi.
Senza pensarci salto dentro, e subito Ledi e Lara mi seguono.
Ci sediamo a terra, contro il vagone.
- Non preoccuparti. Sei al sicuro.- Mi dice Lara, voltandosi verso il finestrino.
Le luci della città sono tutte spente, ma in lontananza si vede il centro di controllo degli eruditi.
Ed è li che ci fermiamo dopo mezz'ora di viaggio.
