Rivelazioni

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Era tardo pomeriggio e in una zona sconosciuta nei pressi della città di Vercelli nel laboratorio secondario di Erik Giusy stava approfondendo dei dati riguardo Greg e Marika.

In quel momento il laboratorio si notava ancora con delle parti degradate per via dello scontro avvenuto con gli uomini di Will, e alcuni ragazzi del gruppo di Erik un po' alla volta stavano risistemando tutto l'ambiente.

Le pareti del laboratorio erano ricoperte da fori dovuti a i proiettili della sparatoria, delle grandi vetrate ancora si notavano macchiate di sangue, per non parlare di alcuni macchinari completamente distrutti.

Nel frattempo Erik dava buoni segni, e i suoi battiti cardiaci erano regolari, poi tutte le statistiche promettevano bene, ma purtroppo rimase addormentato in coma, e tutti aspettavano con ansia in ogni momento qualche segnale da parte sua.

A un tratto nella stanza di Giusy entrò Ron e gli chiese: "hai avuto altre notizie riguardo i tizi?".

Giusy rispose: "si certo, ho trovato la loro posizione attuale, e precisamente si trovano nella città di Vicenza, fra un po' ti indicherò il punto della loro abitazione".

Poi Giusy specificò: "ricordi il radar speciale per rilevare le capsule?, ecco qualche giorno fa mi mandò un segnale di uno spostamento, e tra l'altro proprio in quella abitazione".

Ron: "fantastico Giusy!, molto bene, andremo io e Pix, poi ci faremo consegnare la capsula, partiremo fra un po' d'accordo?".

Giusy: "certo Ron, comunque devo dire che Kent ci ha insegnato parecchie cose, grazie a lui mi sento molto più sicura di qualsiasi scelta".

Ron: "ne sono d'accordo anche se non abbiamo una ampia visuale del futuro, in ogni caso le nostre scelte sono illuminate dalla giusta decisione da prendere, soprattutto da come Kent riuscì a manipolare le decisioni del nemico attraverso le loro menti facendoci avere ancora più tempo per le operazioni".

Giusy: "hai ragione Ron devo dire che inoltre tutto anche il piano principale di Gaia melodia del vento è a dir poco incredibile".

Kent attraverso un suo rito magico riuscì a manipolare la mente dei tizi che rubarono il barile, quindi loro stessi invece di analizzarlo lo depositarono in un magazzino.

Kent ancora tre anni prima ebbe previsto che rimaneva solamente un mese di tempo prima che accadesse qualcosa di brutale per via del contenitore sequestrato.

Poi attraverso lo scambio delle scelte nelle loro menti, fece si che loro depositandolo in quel magazzino si scordassero con il tempo di analizzarlo per poi testarlo.

In conclusione andò effettivamente così, per ben tre anni se ne scordarono, per via che seguirono principalmente progetti riguardanti la guerra, di conseguenza fecero recuperare del tempo a Giusy e a tutto lo staff.

Giusy attraverso una visione capì che Greg l'anziano avrebbe tenuto per anni la capsula nel suo magazzino senza toccarla, di conseguenza aspettò a prelevarla così nel frattempo si sarebbe organizzata per imparare tutta scuola di Erik per poi agevolarsi in qualsiasi missione.

Ron e Pix approvarono e successivamente presero una macchina, poi da Vercelli si diressero verso Vicenza nella abitazione di Marika.

A un tratto Ron e Pix si inoltrarono in una strada che essa era circondata dai dei prati di mais, poi in punto fermarono l'auto e percorsero un'altra piccola via incamminandosi verso la casa di Marika.

Ron mentre camminava nel frattempo osservava il sole tramontare a l'orizzonte, ed essendo estate a l'apparenza sembrava un'enorme sfera incendiata dal colore rosso acceso.

Esso scendendo nel prato di mais sfumava il suo bel colore acceso dalle sembianze dell'arancione del granato spessartite, e tutto il manto leggermente dorato nel calare della luce lentamente si spegneva sempre di più nell' oscurità per l'arrivo della notte, dandogli l'effetto di un lenzuolo nero che si sollevava.

La Saponetta III CataclysmDove le storie prendono vita. Scoprilo ora