Mi trovo in un vicolo cieco.
Mi sono perso
e non so trovare la strada.
Non so cosa sto cercando
ma ho perso il senno.
(si può perdere se stessi
se non si sa dove andare?)
Gira e rigira
a destra e a sinistra
in sù e in giù
mi sembra di girare in tondo
E mentre l'animalesco grido
del bestiale Asterione
cupamente rimbomba
nelle spoglie aule
del soffocante labirinto
cerco instancabilmente
il sottile filo
che all'uscita mi porti
dove la mia vita mi attende.
Uscito dall'inconscio
della mia mente contorta
un labirinto fatto di sogni,
incubi e ricordi.
Pozzo profondo
di pensieri stagnanti.
Spaventato indietreggio,
lontano da ciò che ho scoperto
aggrappandomi solo a quel che conosco.
Davvero ciò che ho visto
è una parte di me?
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le mie piccole poesie
PoesiaQuesta raccolta non è pensata per essere divisa in temi o generi: è un'unica esperienza, proprio come la vita. Qui convivono spiritualità, amore, dolore, denuncia sociale, riflessione morale, resistenza e resilienza personale, perché nessuno di ques...
