Era una manifestazione antifascista,
era un tuo diritto,
era un tuo dovere costituzionale.
Infatti quel giorno eri lì,
in mezzo alla folla,
sfidando la pioggia,
con coraggio.
Non eri lì per caso.
Eri lì quando la bomba esplose,
violenta e con furia omicida.
"niente panico" gridava qualcuno
come fai a non farti prendere dal panico?
"non uscite dalla piazza" gridava ancora
E se ci fossero altre bombe?
Ma a te non importa.
Le orecchie ti fischiano, ti mancano le forze.
Ti adagi come candido fiocco di neve,
che volteggia leggero nell'aria,
prima di accasciarsi dolcemente sul suolo
rosso del sangue antifascista.
Ogni anno vengo a ricordarti.
Ogni anno maledico quella pioggia
che ti spinse sotto i portici.
Ogni anno benedico quella pioggia
che ti spinse a non portare mio padre con te.
Qualcuno dice che,
dopo tanti anni,
siamo ridicoli.
ma è davvero così, nonna ?
È davvero giusto smettere
di ricordare pubblicamente?
Che ne sanno gli altri
dello squarcio che lacerò il cuore
della mia amata leonessa?
Che ne sanno i fascisti
che ti hanno strappata da noi?
Che ne sanno i giovani di oggi
che ti salutano col braccio teso?
forse è proprio per questo
che dobbiamo continuare a ricordare.
Perché sei una martire
della nostra repubblica.
Perché sei una martire
della nostra democrazia.
Perché sei una martire
di una costituzione antifascista.
Perché non eri lì per caso.
Abbiamo aspettato anni,
tanti, troppi anni,
prima di avere giustizia.
Voi intanto cosa avete fatto?
Vi siete goduti la vita
convivendo con le mani sporche di sangue.
Siete diventati vecchi,
Vi siete sentiti protetti,
dagli amici potenti,
al sicuro dalla condanna,
ma non è bastato.
Eppure adesso non so che farmene
di una sentenza di condanna.
Anche se siete stati riconosciuti colpevoli
lei non tornerà indietro.
Forse dovrei perdonarvi,
lasciarmi il passato alle spalle,
e andare finalmente avanti.
Non so se ne ho la forza.
Perché dovrei perdonarli?
Non si sono mai pentiti.
Che cosa devo fare?
Ti prego dimmelo tu, nonna.
Io mi sento solo
e non so più niente.
Non so neanche dove sei adesso.
C'è davvero una vita dopo la morte
o è veramente la fine di tutto?
Una cosa però la so:
col tuo sorriso sulle labbra,
nel mio cuore,
sei sempre viva.
ANGOLO AUTORE
Sono passati 50 anni ma Brescia non dimentica.
VIVA L'ITALIA ANTIFASCISTA!!!!
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le mie piccole poesie
PoésieQuesta raccolta non è pensata per essere divisa in temi o generi: è un'unica esperienza, proprio come la vita. Qui convivono spiritualità, amore, dolore, denuncia sociale, riflessione morale, resistenza e resilienza personale, perché nessuno di ques...
