Onde, che vedi lontane
ora un po' più vicine.
Onde, dal finestrino
del treno, verde
come la collina
dove viaggia.
Onde, ora vicine
e belle, profumate
ed uniche.
Onde, mosse
dal vento, che in alto
su questa montagna
è più forte.
Onde, fredde
più dell'aria quassù,
delle case ammirano
questo paradiso.
Onde, lunghe
come questo sentiero,
lungo la costa,
alta e ripida.
Onde, che vanno
all'indietro, sbattendo
contro gli scogli,
come noi che
torniamo a casa.
Onde, necessarie
che senza di esse
chissà cosa faremmo.
Onde, in ansia
di arrivare a riva
come me che
mi preoccupo
per la mia felicità.
Onde, inutili fatiche,
una volta arrivate sulla spiaggia
si frantumano e spariscono.
Onde, mie,
tue, sue e nostre
ma ora solo mie,
mi serve del tempo
per i miei sentimenti.
Onde, false,
maschere di spuma,
appaiono e scompaiono,
non esistono,
come queste persone,
ti amano
poi ti allontanano.
Onde, sole,
come me ora,
solo tra mille
solitarie persone,
ma io sono solo
per davvero.
Onde, interminabile dolore,
infinito male che
la vita ci riserva,
infermabile,
inevitabile.
Onde, nella mente,
flussi di pensieri
e preoccupazioni
che stancano all'infinito
questi scogli.
Onde, che rimangono,
rimane la loro memoria
ed il loro passaggio,
ma spariscono comunque,
come eterni fantasmi.
Onde, che infondo
sono solo onde,
dentro o fuori,
felici o dolenti,
quello è inevitabile.
Onde, se ne sente l'odore,
del dolore del mare.
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La Terra di Mezzo
PoezieQuesto è il mio secondo libro di poesie. La Terra di Mezzo è un luogo che può rivelarsi sia ostile che piacevole: è il luogo di tutti coloro che sono in viaggio, di chi sta per arrivare e di chi è appena partito. Spero che con le mie poesie io riesc...
