Finalmente le vedo
le montagne,
quelle ripide e cattive,
rocciose e imponenti,
non chiedono
scusa a nessuno
ed esigono il più
rigoroso rispetto,
ma in realtà sono buone,
la loro bellezza perdona
tutti i loro pericoli,
dal basso sembrano
un sogno,
un'illusione:
il paradiso dell'anima e dei sensi,
così potenti
che sembrano immortali.
Purtroppo anche loro
sono state ferite,
il loro verde tesoro
è stato spazzato via
e strappato selvaggiamente
dal violento drago
che ha portato la sua
nera tempesta:
ha nascosto gli alberi
di queste cime
con le sue nuvole
e li ha saccheggiati tutti,
lasciando le pendici
mal rasate.
Ha assunto un nome di donna
questo distruttivo evento,
una donna forse
dall'indole impetuosa
come questi venti.
Ora c'è
un altro tipo di nuvole
che copre la tristezza
e desolazione di queste
montagne ferite.
È passato tanto tempo ormai,
ma le cicatrici
sono lunghe da curare,
e nella memoria resterà
sempre il ricordo.
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La Terra di Mezzo
PoesíaQuesto è il mio secondo libro di poesie. La Terra di Mezzo è un luogo che può rivelarsi sia ostile che piacevole: è il luogo di tutti coloro che sono in viaggio, di chi sta per arrivare e di chi è appena partito. Spero che con le mie poesie io riesc...
