Capitolo 2 : How it all started

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It's me, hi , I'm the problem , it's me

                            JOSHUA
25 august

Mi faranno santo.
Sono appena le 8 del mattino e mio padre già mi assilla per la prossima riunione da organizzare per l' azienda.

Ovviamente io non parteciperò , ma lo fara' Anthony che sicuramente si divertira' tantissimo.

A mio fratello,Anthony non piacciono le scartoffie, però essere il figlio perfetto è la cosa che più lo soddisfa e io lo lascio fare,anche perché non ci tengo ad essere il figlio preferito di mio padre che già mi sopporta a stento.

Infatti il grande imprenditore Robert Miller non è un mio grandissimo fan,anzi se potesse la mazza da hochey me la spaccherebbe in testa, e in realtà non ho ancora capito perché mi fa continuare a giocare.

Le ipotesi che mi sono fatto sono due : o perché mi supporta(cosa che non credo e che non immagino neanche), o sta cercando di tenermi buono così che non mi ribelli al mio futuro gia' scritto.

Ovviamente ha deciso tutto lui: andrò ad Oxford,che per mia fortuna e per sua sfortuna, ha una squadra di hochey molto forte e dopo l' università, dovro' prendere il suo posto come capo dell' azienda.

Io non vorrei farlo,ma ho promesso a mia madre di non mettermi contro Robert e da quando le hanno diagnosticato il cancro,io sto cercando di non deluderla.

Comunque dopo questa riunione mio padre ha invitato tutti ad una sorta di ricevimento e quello non voglio perderlo.Beh... chissà cosa succederà.

                               🥀✨

                              MERY
25 august

Oggi è il giorno della visita.Per fortuna io e mia mamma entriamo quasi subito,anche se avrei preferito restare da sola con la dottoressa.

La psichiatra non e' come la psicologa, da quando sono entrata mi ha fatto moltissime domande e molte volte, forse un po' per la paura, forse per l' imbarazzo, sono rimasta muta.

La dottoressa mi richiamava,ma io avevo solo un pensiero in testa :credevo mi volesse ricoverare e,per questo, mentre poneva l' ennesima domanda, sono crollata.
Lei per tranquillizzarmi ha spiegato a mia mamma che potevamo attuare anche un' altra strategia cioè il day hospital(DH) che in pratica era solo un pomeriggio di ricovero in cui dovevo mangiare li e parlare con gli specialisti.

Ovviamente ho accettato perché non potevo fare altrimenti e quando sono uscita da lì ho capito che quella era la mia ultima possibilità che spero di non sprecare.

Dopo la visita, mamma mi dice che dobbiamo andare a pranzo con i suoi colleghi e io inizio a fare storie perché non volevo proprio andare.Mamma si lamenta di aver sprecato già un permesso per me e quindi per lei dovevo essere almeno un minimo riconoscente e non dovevo comportarmi da bambina viziata soprattutto dopo quello che era appena successo.

Allora mi zittisco e la seguo nel ristorante, all'inizio non troviamo subito il suo gruppo dii colleghi ma poi riconosciamo una figura a lei nota: il suo capo Robert Miller, che era anche in dolce compagnia dei suoi figli Anthony e Joshua.

Quest ultimi sembrano due dei scesi in terra, anche se avevo sentito parlare di loro e non sempre in modo positivo: molti mi hanno detto che sono viziati e snob soprattutto Joshua, che si credeva chissà chi.
Mia madre ando' subito a salutare il suo capo e me lo presento': apparentemente mi sembrava un uomo gentile.

Il signor Miller fece avvicinare i suoi figli che non furono garbati come lui, soprattutto Joshua. Anthony mi saluto' cordialmente, ma quando mi girai lo sentì parlare con Joshua<<Fratello,quella ragazzina e' davvero strana vero?Ma poi come si e' conciata, sembra un maschiaccio>>.

Joshua non rispose al fratello , ma quello che fece dopo basto' a farmi scattare: fece cadere la mia cartella e poi prese i fogli al suo interno e iniziò a sfogliarli, era la mia cartella clinica.

Quando lo vidi leggere rabbrividì perché nessuno sapeva dei miei problemi ,neanche la mia migliore amica Cassie.

Lui mi guardo' intensamente e poi mi sussurrò<<non avere paura di me,non c'è né bisogno.
Anzi ringrazia che li abbia presi io e non altri tipo Anthony>>.

<<Ti dovrei ringraziare e inchinarmi a te? Dai , ti prego>> mi scappo' una risata, ma lui mi rispose <<Se ti inginocchierai a me non lo farai per ringraziarmi,fidati>> se ne andò, ma io rimasi lì , ancora scottata dalla sua risposta.

                              🥀✨

Eccoci alla fine del secondo capitolo .🌝
✨Joshua biricchino✨

Fatemi sapere che ne pensate e supportate Destroy me.
Alla prossima 🫶

Destroy Me(distruggimi)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora