(IN FASE DI REVISIONE)
Avete presente quando si parla di vivere, no in questa storia si sopravvive e basta, e sopratutto non si guarda mai indietro.
Ma attenzione i nostri protagonisti riusciranno a mantenere le loro promesse?
Lo scoprirete presto...
Chyler Torno a casa e mi rassicuro che Giselle stia bene. Ha mantenuto la promessa e non se ne andata. I dottori mi hanno detto che mi chiameranno per sapere come sta mio padre.
1 ora dopo. E da mezz'ora che mia sorella batte i piedi (piena d'ansia). << Giselle se non la smetti di fare avanti e indietro giuro che te le taglie queste gambe >> << Scusa hai ragione, ma non sei preoccupata per papà?>>
<< Ovvio che domande fai, ma aspettare e l'unica opzione>> << Hai ragione ma magari>> La interrompe. << Niente ma>> << Hai ragione>>
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Si siede e osserva il vuoto. Non che io sia messa meglio.
All'improvviso il telefono suona. Scattiamo entrambe dall letto. << E Coraline>>
<< Notizie?>> Avevo avvisato anche Coraline del fatto di mio padre.
<<Non ancora>> << Perché non sei rimasta in ospedale?>> Ripenso a Damon. Ma per fortuna mi viene una risposta valida. << Per Giselle, ero preoccupata>> << Capisco, sto arrivando>>
E riattacco.
Sento bussare alla porta. Così presto è arrivata penso tra me e me.
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Apro comunque la porta e mi giro intorno. Dietro il cespuglio vedo Damon.