La natura insegna che per alcune specie di uccelli è tipico migrare altrove verso climi più caldi e accoglienti, alla fine dell'estate. Gli uccelli si spostano e passano da un ambiente inospitale a un posto che gli consenta maggiore probabilità di sopravvivenza. Il loro volo simboleggia la speranza di trovare prospettive migliori, lasciandosi alle spalle l'instabilità che subentra al sopraggiungere della stagione fredda. Non si tratta, però, di un addio: in primavera ritorneranno nel luogo natio per nidificare.
Proprio come le rondini partono a metà settembre, così James migrò oltre l'Atlantico, fino all'Inghilterra. Più precisamente fino a Londra. Sentiva l'impellente necessità di allontanarsi per dei mesi dagli Stati Uniti: cambiare aria gli avrebbe fatto bene, dopo tutto quello che aveva passato. Confidava che immergersi nella metropoli londinese sarebbe stato di stimolo e di ispirazione per il progetto del brand che coltivava da tempo. Salutò Grace prima che l'aereo partisse, stritolandola nel suo tiepido abbraccio. L'esito positivo della prima ecografia li aveva riempiti di gioia e lei gli disse commossa che avrebbe aspettato il suo ritorno, pensandolo giorno e notte
James si promise di chiamare sua madre con frequenza. La condizione psicologica di Gwenda migliorava ogni giorno di più e un po' alla volta si stava mettendo alle spalle il vile addio del marito. Le sarebbe stato accanto emotivamente, con il cuore. Nel suo momento più buio, quell'estate, aveva vissuto in casa con lei, ma in realtà era come se non ci fosse stato. Ora poteva ribaltare la situazione: lontani e separati da un oceano, ma più vicini di quanto testimoniasse la reale distanza fisica frapposta fra loro.
Non tutte le specie di uccelli migrano. Alcune si adattano pienamente al proprio ambiente e si abituano ai climi rigidi, preferendo non affrontare un ecosistema diverso dal proprio.
Jeff e gli altri rimasero nella città in cui erano cresciuti. Il migliore amico di James iniziò l'ultimo anno scolastico, il senior year, con una linfa e vitalità nuova. Il blog appena aperto riceveva numerose visite e recensioni entusiaste, il forum era alimentato giornalmente da piacevoli discussioni tra appassionati. Jeff maturò anche la consapevolezza che, finita l'highschool, intraprendere la carriera di sviluppatore di videogame non sarebbe stato affatto male. Cosa c'era di meglio se non di fare della sua passione un lavoro?
Grace, Sarah e Lia ripresero il college, il secondo anno del corso di arti. Trascorrere molto tempo insieme contribuì a rinsaldare il loro rapporto d'amicizia. Grace, tra lo studio di una pagina e l'altra del corposo manuale incentrato sulle opere pittoriche del '900, correva con la mente alla vivida immagine di James. Si tastava il pancino e galoppava con la fantasia, immaginandosi come sarebbe stato il suo ritorno, cosa le avrebbe detto una volta sceso dall'aereo, come sarebbero stati i racconti della sua esperienza a Londra.
Infine, Chloè. Come ci si può dimenticare di lei? La notizia della soppressione delle gang fu come lo scoperchiare il vaso di Pandora sulla vita apparentemente intonsa del cugino. Ogni elemento che le era parso strano nelle abitudini di Mark si poteva rileggere alla luce di quell'avvenimento sconvolgente. Si promise di badare a Richard, di aver cura di lui e di non lasciarlo solo senza punti di riferimento. Per il resto, continuò il percorso scolastico nella sua highschool, proseguì felicemente la relazione con Lia... ma non solo. Nella partita decisiva di basket contro il team di Scott, nessuno degli spettatori si era accorto che un tizio dai baffi neri, di passaggio per il parco, si era unito a loro, affascinato dalle giocate della ragazza e dal suo altruismo a favore della squadra. Quel signore, riservato e cortese, era un talent scout, che lavorava anche per conto di squadre professionistiche. Quando ricevette la lettera in cui le si annunciava la possibilità di firmare un contratto per un'importante società di basket femminile, Chloè non riuscì a crederci e pianse per la felicità. Il suo sogno si stava avverando. Josh le prese il volto tra le mani, manifestandole la sua contentezza. Sua figlia partiva per un'avventura nuova. Chissà, magari in un futuro non tanto remoto l'avrebbe vista calcare i più importanti campi da basket della nazione...
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Summer 98
Teen FictionL'anno scolastico '98 finisce e arriva il momento delle vacanze estive. James e Jeff sono due migliori amici atipici, decisamente diversi tra loro: James è spavaldo ed egocentrico, Jeff svogliato e pessimista. A una festa faranno nuove conoscenze: u...
