capitolo 77

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LO SAI CHE IO VIVO ATTRAVERSO GLI OCCHI TUOI
                              (Vorrei. Lunapop)

"Due si"
"No tre amo. Tre è il numero perfetto"
"Per me due, io ho sempre detto, uno è poco due so troppi"

Vi starete chiedendo di cosa stessimo parlando? Dei nostri futuri figli, io ne vorrei tre mentre Daf due

"Il primo maschio, ed attiveremo il progetto Curry, sennò canterà come noi. La seconda femminuccia lei invece progetto Lebron oppure cantante anche lei"
"No amo, i primi due maschi o boxe o canto, l'ultima femmina danza classica o canto" dissi io sostenendo la mia tesi

"Facciamo prima e prendiamo due gatti" disse Daf
"No, due cani e Willer"
"Willer sta dai tuoi amo, ormai sarà abituato a vedere e vivere da loro"
"Perché? non ti piace?"
"Amore penso di amare più Willer che te, ma non gli fanno bene tutti quei cambiamenti"
"Vero, però due cani"
"Ma sono bellissimi i gatti"
"Un cane ed un gatto?" chiesi
"Perfetto"

"Ma buon pomeriggio miei genitori" chi poteva essere se non Trigno?
"Ma buon pomeriggio figliolo" lo salutai io
"Di cosa parlavate?" chiese sdraiandosi accanto a noi
"Dei nostri futuri bambini"
"Perché io non vi basto?" chiese facendo il finto tragico
"Si, ma la vorresti na sorella o un fratello?"
"No, voglio essere il figlio viziato"

"Vorreste dei cani o dei gatti?" chiese Pie
"Due cani" risposi io
"Due gatti" rispose Daf
"Avevamo concordato un cane e un gatto Daf"
"Uffaa"
"E Willer?" chiese Pietro
"Da noi-Dai suoi" rispondemmo insieme
"Ne avevamo parlato Gabri, Will sarà dai tuoi genitori"
"Ma poi poverino sentirà la mia mancanza"
"Ma quando andremo a vivere insieme saremo vicino casa"

"Ma perché non venite a Milano?" chiese Trigno
"Qui a Roma abbiamo tutto e tutti"
"Ma a Milano avrete più possibilità con le case discografiche"
"Però qui abbiamo la famiglia, gli amici, il lavoro. Per le case discografiche possiamo andarci col treno quando è necessario" dissi io
"Quindi non ci volete venire" disse Pietro con un tono leggermente triste
"Oi guarda che ci vedremo quando vogliamo eh. Non è la distanza il problema, quando vogliamo ci organizziamo e ci vediamo" disse Daf
"Oh ma come fai a capì sempre quello che l'abbiamo?" chiesi facendoli ridere
"Sono una donna, semplice"

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La mia principessa Dada è appena tornata dalla lezione Marlù, ne ha fatte due poiché doveva farla ad inizio anno ma non ha potuto.

"Cosa ti hanno fatto fare amo?" chiesi
"Allora una lezione di latino ed una di pianoforte"
"Amo l' hai fatta con Umberto la lezione?" chiese Alessia sedendosi accanto a noi
"Si amo" rispose lei, facendomi portare gli occhi in sù.
"Passo a due o assolo?" chiese Ale
"Assolo" disse lei, facendomi sorridere soddisfatto

"Gabri ti vedo eh" disse la mia ragazza ridendo
"Cosa? Non ho fatto nulla" dissi ridendo anche io
"So che stai sorridendo e che sei felice poiché non ho ballato con lui"

"Invece al pianoforte cosa hai fatto?"
"Ho suonato una canzone bellissima" disse lei sedendosi al pianoforte
"Quali?"
"Ho suonato Vorrei dei Lunapop" disse inziando a suonarla e cantarla mentre mi guardava negli occhi

"Te la dedico amore" disse guardandomi, facendomi scendere una lacrimuccia
"No amore, non piangere" disse alzandosi per poi baciarmi

"Sei veramente la cosa più bella che mi sia capitata insieme ad amici" dissi io abbracciandola
"Anche tu...senza di te penso che questa esperienza non sarebbe stata la stessa"

"Troppo miele qui. Ora mi viene il diabete" disse Dandy passando accanto a noi
"Stai zitto diabete ed unisciti al nostro abbraccio" dissi aprendo le braccia, inserendo anhe lui nell' abbraccio

"Anche io anche io abbraccio" disse Luk3 passando lì da noi, per poi infilarsi nell' abbraccio
"Mi aggiungo anche io ovviamente" disse Trigno
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Alessio tornò dalla lezione con le stampelle.

"Che cazzo ti è successo?" chiese Dafne
"Non lo so, ma qualcosa sicuramente è successo" disse Alessio

Maria ci chiamò sulle gratinate e disse solamente
"Ci vediamo l'anno prossimo"

Ale si deve operare, deve avere sette settimane di stop dopo l'operazione e poi potrà tornare a ballare.

Inutile dire che ci trovammo tutti, chi più chi meno, a piangere.
Era un pilastro fondamentale per noi.

La sera gli facemmo una torta di finto compleanno. Più che torta di compleanno era una torta di buona guarigione, per augurargli tutto il bene del mondo.

ANGOLO AUTRICE
HOLAAAAAAAAAA, finalemente è venerdì, come state?
Io abbastanza bene ma stanca.
Vi piace questo capitolo? Spero di si.
Ci metto tutta me stessa per scriverli ogni giorno e voi mi fate sentire veramente il vostro appoggio, e mi fate continuare.
Noi ci vediamo domenica con il capitolo della puntata.
                                        BACI BACI ❤️

OUTFIT DEL GIORNO

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