"Sto per avere un esaurimento nervoso" dissi, sul palco del Serale, mentre facevamo le prove
"Cosa succede?" chiese il tecnico, dopo aver fermato la base per la quinta volta
"Non mi ricordo nessun testo di nessuna canzone"
"Nessuna nessuna?"
"No...mi sta venendo una crisi potente" dissi ridacchiando, facendo il meme del ragazzo sardo che si perse nel bosco (VI PREGO, DITE CHE LO CONOSCETE ANCHE VOI)
"Vuoi ripassartele dieci minuti?" chiese un altro signore della produzione
"Va bene, ci provo. Mi dispiace tantissimo avervi interrotto cosi tante volte e vi ringrazio tantissimo per l'opportunità"
"Non ti preoccupare, capitano a tutti dei momenti cosi" mi disse Chiara
"Ma non dovrebbero capitare proprio ora" dissi prendendo il mio quadernone ad anelli, dove ci inserivo tutti i testi di tutte le canzoni e mi sedetti sulle gratinate dove di solito si mette il pubblico.
"Non mi ricordo un cazzo di niente"
"Come posso aiutarti?" chiese Dani
"In nessun modo, grazie comunque Dani" dissi abbracciandolo
"Ma non ti ricordi un cazzo o niente?" chiese Trigno
"Pietro non è il momento di scherzare"
"Mamma mia oh, non essere sempre cosi agitata. Stai sempre cosi ansiosa, viviti il momento" mi disse Francesca
"Ma mi fate ripassare o no? Posso?"
"C'ha ragione Francesca, non stare sempre cosi" concordò Antonia
"Mi avete rotto le palle, andate a provare invece di stare qua" dissi alle due ragazze e a Pietro, abbracciando Dani
Sono scorbutica lo so, ma se mi rompono io che ci posso fare??
"Scusa se ti disturbo, sono passati venti minuti ora te la senti di provare?" chiese una ragazza della produzione, ma quanta gente c'è?
"Sisi arrivo subito, scusate se vi ho fatto aspettare"
Provai finalmente tutti e tre i santissimi pezzi e li portai a termine alla perfezione
"Vi ringrazio e mi scuso ancora" dissi alla fine
"Siamo qui per voi, non ti preoccupare"
"Arrivederci" salutai cordialmente e me ne andai a casa
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Oggi proprio giornata no, dopo le prove mi sono rovesciata addosso il succo, sono scivolata sul pavimento bagnato, ho bruciato il pane ed infine ho rotto 4 bicchieri sparecchiando.
In questi momenti ho bisogno solo e soltanto di Gabriel, ma purtroppo non è possibile.
Neanche posso scrivergli o chiamarlo perché non abbiamo i telefoni.
Ci hanno chiamato sulle gratinate per vedere in anonimo, chi secondo noi può vincere la nostra categoria e chi vincerà il programma totale.
"Dafne vai tu" disse Maria, uscì fuori e presi il mio barattolo
"Mado Mari, foto peggiore non potevate prendere"
"Ma vattene che sei bellissima sempre"
"Cosa ti aspetti?" chiese
"Non mi aspetto, non mi piace immaginare cose che poi so che non si possono avverare" dissi, prima di aprire il barattolo per poi trovare 0 palline
"Figo, ci sta. I gusti so gusti e so che non eccello, ma non è questo quello che conta" dissi sorridendo
"Ti piacerebbe vincere?"
"Si ma non ci credo che possa succedere...ma posso tenerlo sto barattolo? È troppo bello"
"Si puoi tenerlo" disse ridendo
Poco dopo tornai in camera e mi sdraiai sul letto di Gabri.
"Rodimento di culo si può entrare o no?" chiese Pietro appoggiandosi allo stipide della porta
"Entra" dissi, per poi mettermi seduta sul letto
"Mi volevo scusare, ma te lo sai come sono fatto. Non è una giustifica ma ormai in 6 mesi hai imparato a conoscermi"
"No ti devo anche io delle scuse, in sto periodo so sempre nervosa e non me la dovrei prendere con te o con le altre, per quanto io possa e loro possano odiarmi"
"Non ho mai incontrato qualcuno più maturo di te, esclusa Chiara, perché capisci sempre dove hai sbagliato e ti scusi per l'errore"
"Forse non è questione di maturità, ma di orgoglio. Spesso la gente capisce l'errore fatto ma non vuole scusarsi, vuole sempre che sia l'altro ad andare a chiedere scusa e a me questo non piace. Se capisco l'errore o mi viene fatto notato, lo accetto, mi scuso con chi ho sbagliato e poi cerco di migliorare per la prossima volta"
"Te sei sicura di avere 18 anni? Parli come una di 80" disse ridendo, facendomi ridere
"Sono una saggia...no mo, apparte gli scherzi, come ti avevo già detto non sei te il problema con le battute, spesso io me la prendo per niente"
"Ma veramente? Noooo non me ne ero accorto"
"Sei proprio uno stronzo"
"Dai signorina Monaco vieni a darmi un abbraccio" disse aprendo le braccia, dove io mi ci buttai subito
"Comunque tu sei l'unica ragazza di cui non sono gelosa" disse Chiara, entrando in camera mia
"Onorata" dissi ridendo, mentre lei si sedeva accanto a noi
"No seriamente, non lo abbracci con malizia e non lo guardi con sguardi sensuali. Fidati in casetta ho visto gente che lo guarda cosi"
"Tutti cadono ai miei piedi" si vantò il maschio
''Ma vattene va" disse la sua ragazza dandogli uno spintone
"Mi sento cosi single"
"Amore mio mi fidanzo io con te ora" disse Chiara
"Vieni qui fidanzata mia"
"Ma mi rubi la ragazza?" chiese Pietro
"Si" dimmo in coro
ANGOLO AUTRICE
HOLAAAAAAAAAA, come state? Io so stanchissima ma felice perché oggi ho preso 8 a scienze e 8+ ad inglese (ormai sono madrelingua)
Che mi dite? Scuola tutto bene? Spero di si
Ve gusta el capitolo? Lasciate tanti commenti che mi piace parlare (forse ve ne siete accorte ma shhhh)
Ci vediamo domenica con un nuovo
capitolo.
BACI BACI ❤️
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Per due come noi
FanficDove..... Dafne El Shaarawy, 18enne di Roma, sogna di sfondare nel mondo della musica. Vybes , nome d'arte di Gabriel Monaco, 21enne anche lui di Roma, vuole trasmettere ciò che prova attraverso la sua musica. Cosa succederà tra i due? USCITA CAPI...
