Epilogo. (C&L)

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ATTO I

CARLOS

Monte Carlo, 23 maggio 2024

Poggiato contro la ringhiera, fisso Monte Carlo, le barche che ormeggiano il porto. Il sole è ormai sorto.

Tra qualche ora si terrà la conferenza stampa, e i nostri destini cambieranno per sempre.

Lando ha faticato a prendere sonno, troppo preso dall'ansia e dai giornalisti. Neanche la presenza di Olivia ha lenito il suo malessere.

Lo osservo. Un braccio è sotto al cuscino, l'altro penzola, e la schiena è in bella vista. I capelli sono cresciuti, i ricci ribelli ricadono sulla fronte.

All'inizio del Campionato, ho proposto a Lando di vivere insieme. Abbiamo comprato un appartamento nel cuore della città e conviviamo da due mesi.

La scatolina con l'anello giace da settimane nel cassetto del comodino. È un anello semplice, senza diamanti, ma che ho scelto con cura tra le varie proposte dell'orefice.

Ho organizzato una minivacanza a Parigi prima di partire per Montmeló.

Ho promesso a Lando che lo avrei portato a Parigi, e così sarà. Voglio fargli la proposta sotto la Torre Eiffel.

So che non è molto originale, ma non mi importa. A Lando piacciono le cose romantiche e voglio accontentarlo in ogni modo possibile.

Rientro e mi infilo sotto le coperte. Lando mugola parole incomprensibili e si avvinghia a me come un koala.

Un telefono squilla, il mio.

«Chi è che rompe le palle a quest'ora?» bofonchia il mio ragazzo.

Rifiuto la chiamata e scrivo un messaggio a Charles, dicendogli che ci incontreremo tra un'ora al Casinò.

«Ehi, muppet, alzati», lo chiamo, dolce.

«Ancora cinque minuti», mugola, strusciando il naso contro il mio collo.

Infilo una mano tra i suoi capelli, li accarezzo e gli stampo qualche bacio sulla tempia.

«Abbiamo la conferenza stampa».

Lando apre gli occhi e mi fissa contrariato.

«Non possiamo disdire? Non è sufficiente un post su Instagram?»

«Lo sai che non possiamo».

Il mio ragazzo sospira e si alza. Mi mordo il labbro alla vista della sua schiena e lo seguo in bagno.

Dopo la doccia, ci vestiamo e raggiungiamo Charles e Hélène al Casinò.

Lando la prende a braccetto e parlano animatamente.

Io e Charles sorridiamo.

Arriviamo nel paddock. Hel ci saluta e si reca verso l'hospitality della Ferrari, di nuovo a capo dei social.

Incrociamo Lucien e Chloe, anche lei social media manager che prenderà il posto di Hel quando andrà in congedo di maternità. È in attesa di un maschio, che chiameranno Hervé.

In sala stampa c'è un brusio insistente. Alcuni giornalisti parlano tra di loro, mentre altri scrivono sui taccuini. I Team Principal e i vertici della FIA sono seduti a destra mentre i piloti occupano il centro di un lungo tavolo.

Lando deglutisce, le mani tremano quando incrocia gli sguardi imperturbabili di Stefano Domenicali e del Presidente della FIA.

«Andrà tutto bene, muppet», lo rassicuro.

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