OLIVIA
Silverstone, 2 luglio 2023
Se c'è una cosa che i miei genitori mi hanno insegnato, è quella di perseguire i propri sogni. Nella vita sono sempre stata ambiziosa e determinata. Sono stata la figlia modello e colei che stracciava tutti a scuola. Insomma, credo che in molti mi abbiano odiata. E forse continuano a farlo perché ho saputo sfruttare le mie capacità.
Non ho mai sentito dire dai professori "è intelligente ma non si applica." Anzi, io sono un animo curioso e cerco in qualunque modo di soddisfare il mio interesse.
Quando ho iniziato a lavorare sui social avevo diciotto anni, ero appena entrata all'università di Melbourne per studiare Arte. Mi sono laureata l'anno scorso, ma ho deciso di non proseguire con gli studi.
Mi sono fatta notare da varie agenzie di modeling. Da due anni a questa parte la mia fama è aumentata. Questo grazie a vari inviti dal CEO della Formula Uno per seguire alcuni Gran Premi. Ormai faccio tappa fissa a Melbourne, Miami, Monte Carlo, Montréal, Silverstone, Singapore e Abu Dhabi.
Proprio nella mia città natale ho conosciuto Lando Norris, mio compagno di avventure per un breve periodo. È l'unico che mi abbia trattato con un po' di rispetto e non mi abbia reputato una poco di buono. Le mie relazioni si sono rivelate disastrose, tanto da chiedermi se fossi io il problema.
Mi ritrovo a ventitré anni con una malsana voglia di amare e di essere amata. Le scopamicizie non fanno più per me e, onestamente, sono stanca di essere usata.
Voglio l'amore, essere amata. Ma è così difficile trovare un ragazzo che non pensi solo al sesso. E io, come una stupida, mi lascio andare, con la speranza che magari lui cambi e decida di iniziare una frequentazione.
Mi ritrovo a ventitré anni nell'ennesimo locale a bere. È stata una pessima idea accettare l'invito per il Gran Premio. Potevo rimanere a Monaco e occuparmi di altro. Potrei chiamare Lando ma sarà sicuramente impegnato.
Le mie amiche ridono mentre io sorseggio l'ennesimo bicchiere di vino. Mi alzo per andare in bagno e darmi una rinfrescata. Un giramento di testa mi colpisce non appena varco il corridoio. Delle braccia mi sorreggono e mi volto. Daniel Ricciardo mi tiene ferma per i fianchi e mi guarda intensamente.
Mi lascia andare, faccio un passo indietro ma sono costretta a mantenermi contro il muro. Daniel mi soccorre di nuovo.
«Quanto hai bevuto? Non riesci a stare in piedi»
«A te cosa importa? Non mi conosci. Lasciami andare», borbotto scrollandomelo di dosso.
«Sei la ragazza di Lando. Non credo voglia vederti in queste condizioni».
Ridacchio. «Ragazza? Hai sul serio detto ragazza? Il tuo amichetto non ti ha detto che abbiamo chiuso? E poi, non siamo mai stati insieme. Tra noi era solo sesso».
Daniel mi guarda per una manciata di secondi. Non riesco a distogliere lo sguardo. Sono sicura di essere arrossita. Rimango contro il muro mentre lui è indeciso su come comportarsi. Alla fine poggia le mani ai lati della mia testa, il suo profumo invade le mie narici.
«Questa è un'ottima notizia», dice affabile.
Attorciglia una mia ciocca attorno al dito e avvicina il viso. «Perché sai, è da tutta la sera che non ti tolgo gli occhi di dosso».
Avvampo. Riacquisto un briciolo di lucidità. «Cosa direbbe la tua ragazza?»
«Perché ti interessa? Sono con te ora. So che mi vuoi. Non mentire, Olivia».
I nostri nasi si sfiorano.
«Non mento a me stessa. Sono razionale»
«Le persone razionali mi piacciono. Tu sei una di quelle»
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Flatline // CarLando
Fanfiction[SPIN-OFF DI ATLANTIS] Lando Norris e Carlos Sainz hanno condiviso due anni all'interno della scuderia McLaren di Formula 1. Carlos, accasatosi in Ferrari, non recide i rapporti con Lando. Quest'ultimo, invece, si innamora del suo vecchio compagno d...
