OLIVIA
Abu Dhabi, 25 novembre 2023
«Credi che funzionerà?» chiedo a Lewis fissando la foto in bianco e nero che ritrae le nostre dita intrecciate.
«Certo. Daniel deve capire che, continuando a comportarsi in questo modo, ti perderà».
Sospiro. La pubblico nelle stories di Instagram. Spero che nessuno capisca che quella mano appartenga a Lewis.
Lewis giocherella con la cannuccia della sua borraccia. «Domani possiamo farci vedere insieme nel paddock»
«Non ti basta avermi nel tuo box?»
«Sai che non mi basta mai. Sei il mio portafortuna. Vorrei chiudere il campionato sul podio».
«Non dirlo a Daniel, potrebbe andare fuori di testa», ridacchio divertita.
Il mio telefono segnala l'arrivo di un messaggio. È lui.
"Possiamo parlare?"
Il cuore batte forte nel petto. Per un attimo ho archiviato il fatto di aver pubblicato quella foto. L'ha già vista? Non sono trascorsi nemmeno cinque minuti!
Lewis allunga il collo per leggere il messaggio. «Cosa vuoi fare?»
"Domani, dopo la gara."
Digito e invio.
"Non domani. Ora."
Riesco a percepire il suo tono autoritario.
Sospiro. Perché non demorde? Perché non mi lascia in pace? Perché non riesco a rompere l'incantesimo che mi lega a lui?
Non riesco a dirgli di no. Ogni volta che mi chiede di uscire corro da lui e abbocco come una stupida a quegli occhi color cioccolato, alle sue promesse e al tono mellifluo che usa per chiedermi di uscire. Perché sì, in questi giorni siamo usciti ad Abu Dhabi.
Ha lasciato Heidi mesi fa, eppure non mi sento tranquilla. E lui continua ad alimentare le mie illusioni. Sento ancora il bisogno di correre da lui. Sento ancora il cuore accelerare quando leggo il suo nome o lo vedo in giro per il paddock. Sento ancora le ginocchia tremare quando ci incontriamo in un bar di Monte Carlo. Odio questa parte di me.
Cedo, di nuovo.
"Dove?"
"Nella mia suite. Numero 3, primo piano."
Solo lui poteva scegliere una stanza con il suo numero di gara.
Infilo il telefono nella tasca posteriore dei jeans e indosso la felpa della McLaren. Non molto consono entrare nell'hospitality della Mercedes con addosso il merchandising di un team rivale. Non potevo rifiutare l'offerta della scuderai di Woking. Lando ci teneva ad avermi nel suo box, seppur abbia trascorso un'ora in quello di Lewis durante l'ultima sessione di prove libere.
«Sei davvero sicura di volerlo vedere?»
«Ti dà fastidio?»
«No, sono solo stanco di vederti tornare da lui come se sapesse esattamente cosa vuole da te. Ti sta spezzando il cuore».
Le sue parole mi colpiscono come uno schiaffo.
«Anche Lando me lo dice, eppure sono ancora qui, a rincorrerlo»
«Allora vai. Continua a farti del male».
Lewis mi guarda, l'espressione dura.
«Lew, tu non sai cosa significa essere innamorato...»
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Flatline // CarLando
Fiksi Penggemar[SPIN-OFF DI ATLANTIS] Lando Norris e Carlos Sainz hanno condiviso due anni all'interno della scuderia McLaren di Formula 1. Carlos, accasatosi in Ferrari, non recide i rapporti con Lando. Quest'ultimo, invece, si innamora del suo vecchio compagno d...
