Alex adesso, è come ipnotizzato dal proprio potere che ha su Sasha.
Il suo corpo è estremamente eccitato, nonostante lei non lo abbia mai sfiorato.
La mente nel sesso è una potente conduttrice di euforia, di frenesia, di concitazione. E quando le provocazioni arrivano a questi livelli, è pura lussuria.
Il suo cervello, in questo momento non percepisce il pericolo in cui sta mettendo la donna, anzi ne sta godendo. E perciò la sua volontà non gli permette di fermarsi... ancora.
Sasha sta per perdere i sensi, e nell'istante prima che possa accadere, Alex libera la presa, allontanando la mano.
La testa della ragazza cade all'indietro, come se fosse una bambola di pezza. Gli occhi ancora socchiusi, il respiro in affanno.
Lui, sempre estremamente esaltato per quelle emozioni appena provate, si avvicina al suo orecchio.
«Sasha sveglia, non è adesso l'ora del sonnellino, dobbiamo ancora divertirci io e te, insieme. Ti ho scopato solo il cervello, ancora devo violare tutto il tuo corpo con questa mia parte» indicando la sua erezione. «Senti cosa hai combinato. Sei una bambina molto cattiva e devi porre rimedio, subito!»
Sfiora il lobo del suo orecchio con la lingua, lo morde, e poi scivola più in basso, fino ad arrivare tra la spalla ed il collo: succhiando avidamente.
Sasha emette un gemito.
«Non ti ho soffocata. Peccato, sarebbe stata una morte eccitante, non trovi?» Sussurra con voce sensuale «Si dice che sia la morte più bella...» continua sfiorandola.
La donna ancora in affanno per essere stata privata del respiro, risponde: « Fammi riprendere fiato..»
«Tranquilla, te lo farò riprendere, per poi togliertelo ancora, e ancora.. e ancora. Finché non sentirò la tua voce pregare di fermarmi.»
Si trova ancora in piedi dietro di lei, le sfiora le spalle.
«Adesso ti scioglierò dalla sedia, ma non i tuoi polsi. E anche i tuoi occhi dovranno restare sempre bendati!»
Con maestria la slega e poi la tira su per un braccio, spingendola contro la parete.
«Senti cos'hai combinato? È tutta colpa tua.»
Dice premendo la sua erezione contro il corpo di Sasha. Lei sospira. E poi si passa la lingua sulle labbra.
«Brava, stavo proprio pensando a quello. Vedo che ci troviamo perfettamente d'accordo. Voglio sentire la tua bocca che incendia con una solo tocco la mia cappella. Poi voglio godere della tua lingua, che la sfiorerà con desiderio. Ed infine voglio che tu soddisfi la mia brama di potere... su di te!»
Alex passa la sua lingua sulle labbra di Sasha e poi spinge la donna giù, in ginocchio di fronte a lui.
«Non ti muovere da questa posizione, ho in mente un bel gioco..»
E si dirige verso Giselle. «Tesoro, non mi sono dimenticato di te.» E gli infila la lingua in bocca. Un bacio carico di passione è quello che si sta scambiando la coppia. Lui le strizza i capezzoli, e Giselle geme come una puttana pensa Alex eccitandosi ancora di più.
Adesso con la mano scende tra le sue cosce, violando la sua intimità: « Sento che non ti sei per niente raffreddata, anzi sei fradicia... sei Mia!» E di nuovo le loro lingue si incontrano, e danzano in quel loro gioco erotico quanto perverso.
«Vieni, adesso ci divertiremo tutti e tre...» e la prende per i capelli: «Lo so che ti fa impazzire quando ti tiro in questo modo, ti fa percepire chi comanda, ti fa sentire sottomessa, e che sei Mia, e che posso fare di te ciò che voglio! Dio quanto ti eccita, vero? Rispondi Giselle!»
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CHOKE ME SOFTLY
Kurzgeschichten⚠️ RACCONTO EROTICO A SFONDO SESSUALE ⚠️ 𝐒𝐞 𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐚𝐝 𝐮𝐧 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐢 𝐚𝐝𝐮𝐥𝐭𝐢. Dicono che le cose accadano perché devono accadere. Mentono. Le cose accadono perché siamo noi a volerle...
