SOFIA'S POV
La tensione all’interno del box Ferrari è veramente alta, tra poco inizierà il Gran premio di Monaco e tutti vogliono dare il meglio di sé per permettere a Charles di portare a casa la tanto ambita vittoria.
Da poco sono arrivata al paddock assieme a Leo che cammina affianco a me tirando da una parte all’altra incuriosito da tutto, dopotutto è solo la seconda volta che mette piede, o meglio zampa, in un paddock. Raggiungo l’hospitality Ferrari ed entro, raggiungo l’angolo bar dove trovo Carlos dietro al bancone intento a servire caffè ai membri del team e Andrea e Joris che si gustano il loro caffè tranquillamente.
Io : Buongiorno ragazzi.
Ca, A e J : Buongiorno Sofia, come stai?
Io : Tutto bene, grazie. Voi?
Ca, A e J : Nella norma.
Ca : Hey chica, posso offrirti un caffè?
Io : Sì grazie, potresti farmi un macchiato freddo per favore?
Ca : Subito.
Sorrido allo spagnolo e mi abbasso per prendere in braccio Leo che, probabilmente stufo, ha iniziato a mordicchiare i miei sandali cercando di attirare la mia attenzione, una volta tra le mie braccia, si rilassa e si guarda incuriosito intorno a sé.
Ca : Ecco il caffè per la señorita e un biscotto per il piccolo niño.
Dice porgendo un piccolo biscotto al bassotto che tutto contento lo afferra e se lo gusta mentre io bevo il mio macchiato.
Io : Sapete per caso dov'è Charles? Vorrei passare a salutarlo e ad incoraggiarlo prima che inizi la gara.
A : Sta finendo le ultime interviste, se vuoi puoi aspettarlo nel suo motorhome, tra poco dovrebbe andare a cambiarsi che tra poco dobbiamo andare a scaldarci per poi scendere in pit lane. E Carlos dovrebbe fare lo stesso se non vuole arrivare in ritardo.
Ca : Ai suoi ordini capitano! Allora io vado, ci vediamo dopo chica.
Lo spagnolo si dilegua, io e Andrea salutiamo Joris che ci raggiungerà assieme a Leo più tardi e ci avviamo verso il box, una volta arrivati ci dividiamo e io vado nello stanzino del monegasco.
Poco dopo la porta si apre e Charles entra nella stanza con un sorriso che va da un orecchio all’altro e gli occhi brillanti. Sorrido alla vista del ragazzo così felice e lo saluto calorosamente.
C : Bonjour chérie.
Io : Buongiorno a te. Sei pronto per oggi?
C : Ovviamente, sono pronto a dare il massimo in pista e non vedo l’ora di salire in macchina e portare a casa questa vittoria per mio padre, per Jules, per la mia famiglia, per i miei Tifosi e per te, la mia fantastica ragazza.
Io : E cosí sarei la tua ragazza?
C : Beh, sempre se ti va di esserlo.
Io : Certo che mi va.
Mi avvicino a lui e lo bacio a stampo, lui mi lascia un bacio sul naso e sfrega il suo contro il mio sorridendo.
Io : Ora vai a cambiarti o arriverai in ritardo e Andrea darà la colpa a me per averti distratto.
Lui ride, prende la tuta e va in bagno a cambiarsi, io lo aspetto seduta sul piccolo divano e una volta uscito, mi avvicino a lui.
Io : So che farai del tuo meglio oggi e sappi che qualunque cosa succeda io sono fiera di te, la tua famiglia è fiera di te e anche tuo padre e Jules lo sono. Ora esci di qui, sali in macchina e dai il massimo perché tutti noi vogliamo vederti trionfare sul quel podio.
C : Grazie mon amour, grazie per le belle parole. Ti prometto che farò di tutto per vincere. Ora però voglio il bacio della fortuna.
Io : Ah si? Non so se te lo meriti.
Fingo di pensare un attimo e poi gli afferro la maglietta termica rossa, lo tiro a me e lo bacio dolcemente, quando mi stacco sorrido.
Io : Buona fortuna. Mi raccomando, stendili tutti tigre.
C : Lo farò.
Detto questo il ragazzo esce dallo stanzino e raggiunge Andrea sul retro del box mentre io vado nella zona riservata agli ospiti dove trovo Joris che mi porge un paio di cuffie, le indosso al collo e iniziamo a parlare del più e del meno.
Ad un certo punto una voce familiare mi chiama, io mi volto e sorrido, Arthur con un paio di cuffie al collo mi sta venendo incontro con un sorriso smagliante.
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HORSE POWER || Charles Leclerc
Fanfiction[MOMENTANEAMENTE IN PAUSA] Sofia, 23 anni, è un'amazzone professionista e lavora nella scuderia di famiglia con il padre Riccardo. Il suo compito è quello di introdurre i puledri nella carriera agonistica. L'unico amore che conosce è quello per i ca...
