La Drago di fuoco entrò dentro una enorme fessura all'interno di quella scogliera immensa. D'un tratto si fece tutto buio. Jori ebbe paura perché non sapeva come faceva Gramer a vedere con tutto questo sfondo nero.
<Ragazzi?? Ma come...> le sue parole vennero arrestate da un cazzotto alla bocca. Un altro dolore inimmaginabile.
<Zitto brutto idiota!> bisbigliò Gramer ringhiando nell'orecchio di Jori <stiamo dentro la grande Grotta ghiacciata...chiunque entri qui dentro e accende una torcia sparisce nel nulla. Se invece resti al buio devi lasciare remi e timone e le correnti ti porteranno all'entrata del Trakenland...si dice che qualsiasi cosa ci sia all'interno di questa grotta, sia talmente segreta e non umana che l'occhio umano non merita di guardare> continuò Gramer.
Jori rimase senza fiato. Voleva e doveva sapere chi o cosa si celasse dietro tutta quella penombra.
Cos'era che si nascondeva nelle tenebre tenendosi al riparo dall'occhio umano?
I suoi pensieri svanirono d'un tratto alla vista della luce del giorno. Stavano uscendo dalla grotta e fuori sembrava fosse sereno, come a Thorly.
Vide Gramer tornare al timone e i rematori tornare alle loro postazioni. In tutto quel buio non si era accorto che i rematori si erano posizionati tutti accanto a lui vicino alla testa del drago.
<Uomini! Preparatevi a remare!> Jori si rimise subito a faccia verso la schiena del suo compagno difronte e rimise le mani sul remo, pronto a remare. O almeno credeva di esserlo.
<Sei pronto?> Koll lo guardava e sorrideva con un ghigno malefico sulla faccia.
<Pronto per cos...> Jori ricevette un'altro scappellotto dal remo sul suo petto rendendolo ridicolo per l'ennesima volta. Si rese conto che erano appena usciti dalla grotta e stavano navigando in un grandissimo fiume burrascoso con una corrente da far paura e con ai lati tutti alberi spogli e innevati.
La nave andava ad una velocità incredibile e Jori non riusciva a comandare il remo per questo si lasciava trasportare dalla corrente.
<Benvenuto a Sanangad Jori> Koll rimise il remo dentro la barca e cosi fecero tutti.
Jori non sapeva cosa far perché era l'unico idiota che stava ancora remando perciò mise anche lui il remo dentro. Koll e gli altri si stavano tenendo ben stretti alla panchina e certi si tolsero anche la maglietta per legarsi il bacino alla panca. Jori non ebbe il tempo di riuscire a capire cosa stessero facendo che la barca si piegò verso il basso producendo una marea di rumori di legno gracchiante.
Jori sentì una sensazione di vuoto e poi la nave iniziò a cadere, non sapeva da dove e non sapeva verso dove stesse cadendo.
D'un tratto la nave accellerò la velocità di caduta e Jori non ce la faceva più a reggersi alla panca. Le mani sudavano, il cuore era una burrasca di palpitazioni, la testa gli stava scoppiando e i muscoli gli stavano bruciando.
La presa cedette e lui cadde nel vuoto. La nave continuò a scendere più veloce di lui e lui la vide scendere.
Il tempo rallentò e lui vide tutto molto più chiaro. La nave stava cadendo da una cascata. Sotto c'era un enorme lago, per fortuna loro ma non sua, non più oramai. Vide la nave cadere in acqua e sprofondare di qualche metro per poi issarsi a sua volta in tutta la sua maestosità. Ma la vista non durò tanto perché l'acqua si avvicinava, perciò anche la morte.
<Dèi...> ci fu un enorme schianto come se un sasso enorme fosse caduto dentro quel lago. Una marea di schizzi si issarono in aria. I marinai si affacciarono tutti al bordo della nave ad osservare. Aspettavano dei segni di vita, ma ciò che ricevettero come risposta era il silenzio.
P.s.
Scusatemi se non ho scritto in questi giorni ma ho un problema con i miei occhiali perciò non vedo bene e non posso sforzarli troppo. Spero mi perdoniate:(
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1. Il Risveglio del Drago
FantasyJori, figlio di Re Raniar, è un principe del famoso regno dello Spikeland. Tutto prosegue secondo i piani fino a quando un impostore molto vicino a lui lo tradisce in un giorno di festa. Da quel momento si troverà ad affrontare delle scelte che non...
