14 - Tyriam

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Ecco che ci risiamo. Aprì gli occhi pensando di essere nuovamente sott'acqua quando invece era sdraiato su una spiaggia. Dov'era? E chi era che parlava? C'era un numero indefinito di voci che sembrava parlassero di lui.
<Sicuramente sarà ubriaco.>
<L'hai mai visto prima d'ora?>
<Chissà di chi è figlio.>
Si sedette e vide davanti ai suoi occhi il lago, e ancor più avanti c'era la spiaggia dove lui entrò. Perciò, era...a Sanangad? Si girò di scatto e vide una lastra possente tutta grigia scura che pensò fossero le mura, con di fronte un gruppetto di donne vestite da seta di svariati colori. Stavano parlando tra di loro mentre lo fissavano in continuazione <scusate? Dove siamo?> le donne smisero di parlare ma non smisero di fissarlo. Una col vestito verde gli sorrise <a Sanangad, ragazzo. Non sembri di queste parti, che ci fa un bambino come te lontano da casa?> gli fece un sorriso come se fosse suo figlio.
Jori si alzò in piedi tutto dolorante e ancora affaticato dal freddo che si era stanziato nei suoi muscoli <sono Jori, principe dello Spikeland, figlio di Re Raniar in persona...il mio impero è stato assalito...e devo vendicarmi...> gli scese una lacrima al pensiero di essere così lontano da casa. Si rese conto di essere cambiato molto in quei mesi passati a camminare ininterrottamente verso una meta sconosciuta, e sapeva che doveva raggiungere Sanangad ma non sapeva il perché. Sapeva che doveva vendicarsi, ma non sapeva come.
<Capisco. Perciò tu sei qui per?> chiese la donna alzando un sopracciglio.
<Cercare vendetta> alzò lo sguardo mostrando una delle espressioni più incazzose che lui abbia mai fatto <e uccidere la persona che ha assalito il mio castello!> stava gonfiando il petto e si stava sentendo fiero di se stesso nel vedere le donne che avevano tolto dalla loro faccia l'espressione beffarda sostituendola con una impaurita.
<Bene bene> Jori si girò di scatto sentendo una voce roca <perciò sei venuto nel Trakenland per cercare vendetta, eh?> era un uomo poco più alto di Jori, non sembrava il solito tipo di uomo nordico come lo era Trepan. Aveva una tunica nera e un bastone in mano. Lo riconobbe subito non appena vide il diamante rosso sulla punta del bastone <piacere ragazzo, sono Tyriam. Custode delle stanze più remote del regno e consigliere del Re in persona> si avvicinò ancor più verso di lui poggiando il bastone a terra a ritmo della gamba destra <allora ragazzo, chi stai vendicando? E a chi abbatterai la tua vendetta?> fece uscire quell'ultima parola in tono sarcastico alzando un sopracciglio.
<Per ora mi è solo stata giunta voce che il mio regno è stato attaccato da qualcuno del Trakenland e voglio capire chi è, anche per cercare di capire il motivo per cui lo ha fatto> sapeva che non si sentiva pronto per dire la cosa che stava per dire <...e ovviamente poi lo ucciderò> sapeva di non esserne in grado.
<Ucciderai? Tu? Ma fammi il piacere> scoppiò in una risata che fece vibrare l'intestino di Jori <comunque ti posso assicurare che qui chi deve stare sulle difensive siamo noi. Siamo noi quelli che vengono sempre incolpati per ogni barbarie provocata dagli uomini della foresta vicino lo Spikeland. Stai bene attento ragazzo, hai scelto il popolo sbagliato da incolpare> finì quella frase e lo fissò per qualche secondo per poi girarsi e incamminarsi <seguimi>.
<E...ehm si> Jori era confuso. Se non erano stati i nordici del Trakenland ad attaccare il suo regno, chi altro può esser stato?

La città era ancor più grande vista da dentro le mura. Gente di ogni classe camminava vestite tutte dai vestiti di pelle laceri, ai bei vestiti lunghi di seta come quelle donne fuori dalle mura che incontrò pochi istanti prima. Mercanti che svendevano ogni tipo di cibo urlando a squarciagola i prezzi proposti. Panettieri che sfornavano pane appena fatto lasciando una vampata di fumo bianco dal calore. Il fabbro forgiava una spada completamente luccicante, chissà che materiale usava.
<Su sbrigati, il Re ti sta aspettando> disse secco Tyriam.
<Scusami una cosa, ma come mai tutti mi aiutate senza nemmeno mostrare un minimo di interesse?> chiese dubbioso Jori. <Per il semplice motivo che io e le persone che ti hanno aiutato sappiamo tutto ciò che è accaduto, e siamo qui per aiutarti a trovare la giusta strada per la tua vita> l'uomo sorrise ma non sembrava volesse ancora togliere quel dannato cappuccio.
<Perciò conosci Trepan?> non appena vide l'espressione di Tyriam si pentì di aver fatto una domanda del genere.
<Trepan lo Strappatore? Quel Trepan?> fece una faccia schifata più che mai.
<Ehm si, perché?> Jori aveva paura.
<Per il semplice motivo che è un grande traditore, e un grande assassino. E mi ha fatto questo> si fermò di colpo e si girò verso Jori. Si abbassò il cappuccio e ciò che vide fu sconcertante.
<Dèi...> bisbigliò.

1. Il Risveglio del DragoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora