CAPITOLO 7

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VI CHIEDO PERDONO PER L'ATTESA!!! (ALMENO SPERO CHE ABBIATE ASPETTATO UN MIO AGGIORNAMENTO...!)

Dimitri stava pensando agli avvenimenti del giorno prima.

-Dobbiamo chiedere a papà come mai siamo così importanti- dissi.

Dimka si girò verso di me. -Lo stavo giusto pensando, Yuki. Secondo te?-.

Scossi la testa. -Non so, Ame. Credo per la questione di ibridi lupo-umano-.

Lui ci pensò un attimo. -Possibile- concluse alla fine.

Entrammo a scuola tristi e pensierosi e ci salutammo con una taciuta sfumatura di attenzione e paura.

Mary sorrise dal banco. -Anouk!-.

Mi sedetti accanto a lei e le feci un sorriso. -Buongiorno, Mary-.

-Ciao!- rispose allegra.

Forse mi avrebbe risollevato il morale.

-Cosa è successo?-.

Mi girai di scatto, sembrava quasi che sapesse della sera prima. Incrociai il suo sguardo verde e limpido, ignaro di ciò che ero; sembrava quasi spaventata dalla mia reazione.

Scossi leggermente la testa. -Io e Dimka abbiamo litigato con papà- mentii.

-Oh, mi spiace. Anch'io litigo spesso con i miei-.

Mi resi conto che non aveva mai accennato alla sua famiglia. Forse aveva problemi, quindi decisi di non indagare.

All'ora di pranzo scendemmo in mensa.

-Sei così pensierosa, oggi- mi fece notare Mary.

-Scusa- le dissi.

-Anche a me capita, perciò prometto di farti ridere!-.

Alzai le sopracciglia. Mary fece un sorrisetto, poi mi venne addosso e cominciò a farmi il solletico dovunque. Cominciai a ridere tanto da farmi venire le lacrime: lo soffrivo tantissimo.

Con delicatezza, per non farle male, le presi i polsi e la fermai.

-Tregua!- implorai.

-Nessuna tregua!-.

Si liberò i polsi e riprese. I ragazzi che passavano ci lanciavano delle occhiate strane o divertite. Per sfuggirle, feci qualche passo indietro, poi scartai di lato.

Mary rimase in svantaggio, ma io la pagai andando a sbattere contro qualcuno; mi voltai asciugandomi gli occhi per domandare scusa. Mi bloccai, quando incrociai un paio di occhi neri.

-Ci...ciao Logan- dissi tra lo stupore e il fiatone per le risate.

-Ciao Anouk- rispose con un mezzo sorriso.

Mary ci raggiunse. -Ciao!-.

Lui le fece un cenno, poi tornò a guardare me. -Posso parlarti?-.

Rimasi a bocca aperta: parlarmi?

-Io vado a fare la fila per la pappa, Anouk-.

Cuccioli di AlfaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora