Darkness

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<Salve Even,
Lo so che vorresti conoscermi, allora vediamoci domani sera sotto al castello. Aspetta, dimenticavo, tocca tre volte la parete. Ci vediamo.>
Ad un tratto la luce invase la casa.
Ma cosa intendeva per "Tocca tre volte la parete" io non capivo.
Mi addormentai di nuovo per terra, dovevo comprarmi dei mobili, ed ero certo che il giorno dopo ci sarei andato.
La mattina mi alzai e ripensai al messaggio di Minchell. Ma qualcuno interruppe i miei pensieri.
<Kitty cosa ci fai qui?>
<Senti so che hai conosciuto mia sorella>
Sua sorella??
<Senti io e mia sorella siamo trasparenti solo, abbiamo scelto di abitare in case diverse>
<Kitty , ne parliamo dopo di tua sorella, hai voglia di venire accompagnarmi da Tom?>
<Chi? Quello che vende mobili>
<Ehm ...Si>
Mi rispose con molto entusiasmo.
Mentre andavamo da Tom ,Kitty si fermò davanti ad un negozio di abbigliamento da uomini.
<Lo sai vero che non sei costretto ad indossare quella tuta ? Solo i primi tre giorni e oggi sarebbe il quarto quindi?>
<Ma con che cosa pago?!
Solo in quel momento mi venne in mente, non avevo soldi.
<Non ti preoccupare qui non si paga >
Mi rassicurò.
Entrammo e comprammo un paio di jeans , una maglia bianca ed una felpa  sbracciata grigia.
Poi andammo dal parrucchiere , Kitty voleva che sfoggiassi un nuovo taglio di capelli.
E come mi disse lei ero diventato un gran figo.
Infine andammo da Tom e comprammo  praticamente tutto: una cucina, un salotto e un bagno, anche se c'era di già.
Avevano detto che venivano a montarli verso le cinque.
Kitty mi riaccompagnò a casa e mi diede un bacio sulla guancia, era molto carina. Mi piaceva molto.
Rientrai in casa e vidi tutti i mobili infine guardai l'ora ed erano le sei, tra un po' doveva venire Hanna.
Qualcuno bussò alla porta era Hanna.
<Allora da che cosa iniziamo, io proporrei la difesa. Che ne pensi?>
Le raccontai quello che mi era successo l'altra sera: delle ali , del libro e di Minch.
Lei trovò molto interessante, mi chiese di aspettarla lì. Prese il telefono e iniziò a chiamare delle persone.
Si presentarono a casa mia erano per lo più ragazze.
<Even, noi siamo le ragazze guerriere, combattiamo contro il male e, muoviamoci se no potremo perdere l'incontro>
Andammo al centro del castello e c'era una scritta ssenkraD nessuno capiva cosa era finché alla ragazza più vanitosa non gli cadde uno specchio, ora era tutto chiaro Darkness.
<Cosa é Darkness??>
Chiesi io.
<É il posto dove abita Minchell, è sotto terra, nessuno ha mai avuto il coraggio di andarci: non sapevano come si entrava>

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