ALEC'S POV
Sono sdraiato su un letto.
Mi sono svegliato all'improvviso, come dopo un incubo.
Sono sudato.
Ho fatto uno strano sogno in cui c'ero io.
Ero un cacciatore, ma non un cacciatore normale.
Shadowhunter mi sembra di ricordare fosse il termine corretto.
Vivevo in un mondo che gli esseri umani non vedevano anche se lo avevano davanti agli occhi.
Un mondo invisibile, abitato da creature leggendarie come vampiri, lupi mannari, fate e stregoni.
E c'erano dei demoni.
Erano orribili, pericolosi e spaventosi.
Il mio compito come Shadowhunter era quello di ucciderli.
Si, certo, con l'agilità che mi ritrovo normalmente ho seri dubbi che potessi anche solo tenere in mano una di quelle spade luminose.
Mi ricordo di una ragazza.
Aveva i capelli neri come la notte, gli occhi scuri come due pozzi profondi.
Era bella, molto bella.
Era sempre bellissima.
Chiunque la guardava se ne innamorava.
Ma io non ero innamorato di lei.
Le volevo un gran bene e sentivo che avrei fatto di tutto per proteggerla.
C'era anche un ragazzo alto, con gli occhi color del grano e i capelli come l'oro.
Anche lui era bello, davvero molto bello.
A ripensare a quanto era bello arrossisco, anche se non capisco il perchè.
Non c'era niente tra noi.
E come sarebbe stato possibile?
Io sono etero, non mi piacciono i ragazzi.
Ma gli volevo molto bene, come alla ragazza.
E so che loro ne volevano molto a me.
Mi ricordo di altre persone, ma i loro volti sono sfocati.
Il sogno era confuso.
Ma mi ricordo di un ragazzo.
Avrà avuto qualche anno più di me.
Non ho idea di chi fosse.
Ma mi guardava, e sorrideva.
Ho l'impressione di averlo già visto, ma non so chi sia.
Aveva i capelli neri pieni di glitter e gli occhi gialli-verdi da gatto.
Aveva un'espressione felice quando mi vedeva.
Che strano sogno, meno male che mi sono svegliato.
Sono nel mio appartamento a New York.
Mi metto a sedere sul letto.
"Tutto bene Alec?"
Una voce assonnata, accanto a me.
Susan.
"Si amore, tranquilla, era solo un brutto sogno"
E mi rimetto a dormire abbracciandola.
IGNOTE'S POV
Notte 1: tranquilla.
Il soggetto ha fatto un sogno sulla sua precedente vita. Ma per lui rimane solo questo: uno strano sogno.
MAGNUS'S POV
Mi hanno preso.
Mi ricordo.
Erano in tanti.
Mi hanno afferrato e non mi hanno più lasciato.
Volevo, dovevo salvare il mio fiorellino.
Ma loro mi tenevano.
Ho visto Alec cadere a terra privo di sensi.
Poi mi hanno trascinato in una camera dell'Istituto e mi hanno rinchiuso lí, con una runa di chiusura molto potente a quanto pare, visto che nemmeno con la mia magia riesco ad aprire la porta.
Mi manca il mio Alexander.
Non ho più sue notizie.
Chissà dov'è?
Chissà se sta bene?
Ho bisogno di lui.
Dei suoi occhi nei miei.
Delle sue labbra sulle mie.
Dei nostri bacini in contatto.
Ho bisogno dei nostri appuntamenti strani e impacciati.
Dei nostri problemi.
Preferirei litigare con lui piuttosto che non vederlo più.
Vorrei perdere la cognizione della posizione del mio corpo dal tanto che sono rimasto fermo in una posizione abbracciato a lui.
Ma ora sono qui dentro, rinchiuso, e non posso uscire.
*toc toc*
Mh?
Qualcuno a bussato?
"Magnus? Magnus sei qui dentro?"
Questa voce.
La riconosco.
"Maryse? Maryse! Si sono qui dentro. Fammi uscire ti prego!"
"Magnus! Mano male che ti ho trovato!"
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AKU CINTA KAMU
FanfictionQuesta è la mia prima fanfiction e non so come verrà.. Io adoro i Malec, sono la mia ship preferita eee.. Spero che vi piaccia!
